EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Home Blog

Aciclovir: farmaco antivirale contro l’Herpes

0
Aciclovir

Aciclovir è un farmaco antivirale, comunemente utilizzato per trattare l’Herpes Simplex, la varicella e l’Herpes Zoster (conosciuto come fuoco di Sant’Antonio). Questo farmaco può essere acquistato solo con ricetta medica, quindi non si tratta di un farmaco di automedicazione e deve essere prescritto necessariamente dal medico di base o da uno specialista. 

Cefiximina: antibiotico battericida

0
Cefiximina

La Cefiximina è un antibiotico battericida appartenente alla classe delle cefalosporine, indicato nel trattamento di alcuni particolari tipi di infezioni, sostenute da organismi che risultano appunto sensibili alla cefiximina. In Italia questo farmaco è conosciuto con il nome di Cefixoral (commercializzati da Menarini) e Supracef. 

Transaminasi alte: quali sono le cause?

0
Transaminasi-alte

Se si sono appena fatte delle analisi del sangue, le transaminasi alte possono essere tra i risultati più comuni. Normalmente sono spia di sofferenza a livello epatico, ma un po’ di dimestichezza in materia basta per dire che non sempre è così.

Allergie respiratorie: come riconoscerle e curarle

0
Allergie-respiratorie

Le allergie respiratorie sono sempre più diffuse tra la popolazione e la ragione è piuttosto semplice: sembra infatti che uno dei motivi sia da rintracciare nei vaccini e nella loro capacità di contrastare malattie infettive ben più serie. Per questo motivo il nostro sistema immunitario reagisce ad attacchi molto meno preoccupanti, come quelli operati dai pollini…

Piastrine basse: cause, sintomi e rimedi

0
Piastrine-basse

È possibile che, dopo un esame del sangue, ci si accorga di avere le piastrine basse. È una condizione non così rara, che in gergo medico è indicata come piastrinopenia e che si manifesta quando la conta di piastrine nel sangue scende al di sotto di una valore standard, fissato a 150 mila unità per milionesimo di litro di sangue. Le piastrine basse sono nella maggior parte dei casi spia di una condizione patologica più seria, per questo un simile risultato dell’emocromo non andrebbe ignorato.

Tachipirina 1000: tutto quello che c’è da sapere sul farmaco da banco più acquistato

0
Tachipirina-1000

La Tachipirina 1000 è uno dei farmici più utilizzati, in Italia soprattutto, grazie alla sua versatilità e alla capacità di essere ben tollerato dall’organismo, non provocando per esempio gravi disturbi gastrici come fanno invece altri farmaci della stessa classe. Com’è ben noto, si tratta di un antipiretico, normalmente utilizzato per la cura degli stati febbrili o influenzali e, più in generale, per calmare altre condizioni dolorose come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, nevralgie, dolori a carico delle articolazioni, eccetera.

Spasmofilia: alla ricerca delle cause della stanchezza cronica e con spasmi

0
Spasmofilia

Di spasmofilia, meglio conosciuta come stanchezza con spasmi, ne soffrirebbe almeno un italiano su 5, spesso senza saperlo. Si tratta, infatti, di una condizione patologica difficile da diagnosticare per la grande varietà di sintomi, diversi da un paziente all’altro, con cui tende a manifestarsi.

Nimesulide e Aulin: antidolorifici a cui fare attenzione

0
Nimesulide

Il Nimesulide è un farmaco antinfiammatorio non stereoideo (FANS) indicato per il trattamento del dolore acuto. Poichè si è registrato un abuso di tale farmaco antidolorifico, che può provocare seri danni al fegato, in molti Paesi il Nimesulide è stato ritirato dal mercato ma in Italia è ancora acquistabile sotto prescrizione medica. Il farmaco nel nostro Paese è commercializzato con diversi nomi, ma il più comune è l’Aulin.

Neutrofili bassi: come accorgersene e che significa

0
Neutrofili-bassi

Quelli a cui volgarmente ci riferiamo come globuli bianchi sono, in realtà cellule di natura molto diversa. Tra queste ci sono per esempio i neutrofili che, oltre a essere tra i vari tipi di globuli bianchi quelli a maggiore concentrazione nell’organismo, sono i maggiori responsabili della difesa contro le infezioni. Una nota curiosa e degna di merito è, infatti, che grazie alla loro struttura i neutrofili riescono a inglobare e “uccidere” da cinque a venti batteri nel corso della loro vita, numero piuttosto alto rispetto alle cellule simili. Una condizione di neutrofili bassi, allora, corrisponde a una maggiore esposizione dell’organismo a possibili infezioni virali o batteriche.