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Calo del desiderio o disturbi del desiderio sessuale

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Calo-del-desiderio

Il calo del desiderio o la sua assenza, sono sintomi tipici dei “disturbi del desiderio sessuale”. Ve ne sono due tipi: il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo ed il disturbo da avversione sessuale.

Piede piatto, sintomi e possibili complicazioni

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Piede-piatto

Il piede piatto è un problema che nel tempo può comportare fastidiosi disagi. Ma di cosa si tratta? Come si definisce il piede piatto?

Praticamente coloro che soffrono di piedi piatti hanno la pianta del piede che tocca terra e non vi sono punti arcuati come prevede invece la nostra fisionomia. Questo significa che se tutto il piede appoggia sul terreno vi sono degli svantaggi a carico di colui che soffre di questo disturbo. Per la precisione distribuzione del peso, mobilità e dolori che nascono per colpa di infiammazioni. Infatti gli esperti informano che i piedi (quando non sono piatti) sono più flessibili e il soggetto possiede il giusto livello di equilibrio. Ma quando si hanno i piedi piatti allora si possono notare delle differenze.

Xanax: un farmaco contro ansia ed attacchi di panico

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Lo Xanax, sotto forma di gocce o compresse è un farmaco principalmente usato contro ansia ed attacchi di panico. Il principio attivo è chiamato Alprazolam ed il farmaco è disponibile sotto forma di gocce o compresse.

Rosolia: problemi in gravidanza

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Rosolia

La rosolia è una malattia che da sfogo a numerosi sintomi più o meno seri, anche se di solito non porta a complicazioni gravi. Si tratta di una infezione virale che può trasmettersi molto facilmente. Chi ne è contagiato basta infatti che parli o che gli scappi uno starnuto per trasmettere questo genere di malattia.

Esofagite: sintomi, tipologie, trattamenti

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Esofagite

Per esofagite si intende un processo infiammatorio a carico dell’esofago.

Sintomi dell’esofagite

I principali sintomi dell’esofagite sono un dolore retrosdolore retrosternale o toracico, bruciore al petto, difficoltà e dolore nella deglutizione (disfagia e odinofagia), la sensazionternale o toracico, bruciore al petto, difficoltà e dolore nella deglutizione (disfagia e odinofagia), la sensazione che il cibo fatichi a scendere lungo l’esofago. Occasionalmente si possono avere nausea, vomito, dolore fino allo stomaco e rigurgito di saliva. Nello specifico caso del reflusso gastro-esofageo, i sintomi tendono a manifestarsi dopo i pasti, specie in posizione orizzontale o piegata in avanti o dopo l’assunzione di cibi grassi o determinati stimolanti (tè, caffé ma anche cioccolato, menta e alcol).

Blupill, la pillola blu tutta naturale.

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Blupill

Blupill è un integratore alimentare che contiene sostanze naturali al 100%, è considerato una sorta di viagra naturale dato che i suoi componenti sono stati opportunamente selezionati per esercitare le medesime azioni dei farmaci che comunemente si usano in casi di disfunzione erettile.

Blefarite, un problema agli occhi da non sottovalutare

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Blefarite

Dal greco “blefaros” che vuol dire palpebra, è un’infiammazione cronica delle palpebre, che si distingue per la comparsa di croste, squame ed ulcere irritative lungo il margine.

Demenza senile: cause e deficit, fattori di rischio e decorrenza

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Demenza-Senile

La demenza senile è una condizione neurologica che comporta una progressiva perdita delle funzioni cerebrali e che normalmente si verifica nelle persone sopra i 60-65 anni di età. Raramente può insorgere anche prima dei 60 anni, prendendo il nome di demenza senile precoce o giovanile.

Sindrome di Meniere: sintomi, cure e diagnosi

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Sindrome-di-Meniere

La sindrome di Ménière interessa l’orecchio interno nella sua parte più profonda. In particolare il labirinto, organo che controlla l’equilibrio. In pratica quindi, è una forma molto particolare di labirintite che compromette in modo graduale le funzionalità del labirinto.

Il labirinto è un sistema composto da tre canali e, come abbiamo detto, il suo compito è quello di tenere sotto controllo l’equilibrio. E’ grazie a questo piccolo organo che noi riusciamo ogni giorno della nostra vita a mantenere una posizione del corpo all’interno dello spazio.

Carcinoma alla prostata: tutto quello che c’è da sapere

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Carcinoma-alla-Prostata

Con l’espressione carcinoma della prostata si intende una neoplasia, in genere maligna, delle cellule della prostata, ghiandola presente nell’apparato riproduttivo maschile. È una tipologia di tumore piuttosto diffusa, secondo delle stime la seconda in ordine di diffusione dopo quello al polmone, e con i più alti tassi di mortalità.

Come si diagnostica e quali sono le cure per il carcinoma alla prostata

Non si conoscono, come per gran parte delle altre forme tumorali, le cause che possono portare al carcinoma della prostata. Tra i fattori principali da tenere in considerazione ci sono, però,

  • l’età: questa forma di tumore, infatti, colpisce soprattutto gli over 50 e la media di età alla diagnosi è di 70 anni;
  • la familiarità: secondo alcuni studi per gli uomini che hanno un familiare di primo grado affetto da carcinoma della prostata il rischio di svilupparlo a loro volta è duplicato;
  • fattori genetici o ereditari come l’appartenenza a un determinato gruppo razziale, alcuni studi avrebbero dimostrato per esempio una maggiore incidenza, nella popolazione americana, tra gli uomini di colore, piuttosto che tra gli ispanici. Anche i gemelli sarebbero più esposti, poi, al rischio carcinoma alla prostata.
  • Una dieta poco equilibrata: la carenza di vitamina E, licopene, omega 3, selenio, vitamina D è risultata correlata a molti casi di tumori a carico della prostata.
  • L’eccessiva assunzione di farmaci, l’esposizione a raggi ultra-violetti o l’essersi sottoposti a vasectomia.
  • Infezioni a carico dell’apparato riproduttivo e malattie sessualmente trasmissibili come gonorrea, sifilide, clamidia.
  • Obesità e alta pressione, in qualche caso connessi allo sviluppo della malattia.

carcinoma-alla-prostata

Al di la delle diverse forme, stadio e grado in cui può presentarsi il carcinoma alla prostata, ci sono alcuni sintomi che, se compaiono in età avanzata, non dovrebbero essere trascurati in quanto potenziale indice di malattia. Lo stimolo frequente a urinare, la difficoltà o il dolore nel farlo, le traccie di sangue nelle urine possono essere, infatti, dei sintomi precoci di un problema a livello della prostata. Né vanno ignorati sintomi secondari come il dolore osseo, specie se localizzato nelle costole o in zona pelvica, o l’incontinenza che possono essere collegati alla presenza di metastasi tumorali. Anche disturbi della funzione sessuale (impotenza o difficoltà di erezione, eiaculazione precoce o dolorosa, etc.) possono essere sintomi della malattia.

Diagnosi del carcinoma alla prostata

La presenza di un carcinoma alla prostata va confermata comunque tramite esame rettale, che evidenzi masse o irregolarità nella forma della prostata, dosaggio di PSA, un enzima prodotto dalla prostata e indice di un suo buon funzionamento, e biopsia dei tessuti nel caso in cui insorgano dubbi sulla presenza di un tumore. L’approccio terapeutico, invece, prevede opzioni diverse. In alcuni casi si può decidere per l’asportazione per via chirurgica della prostata. In altri il medico potrebbe optare per la radioterapia con lo scopo di uccidere le cellule tumorali, spesso abbinandola con una terapia ormonale che ne impedisca la crescita. L’intervento precoce assicura, comunque, alti tassi di sopravvivenza al carcinoma alla prostata.