Sifilide: sintomi, contagio e terapie di una malattia venerea ancora diffusa

0
2824
Sifilide

La sifilide è una malattia a trasmissione sessuale ancora molto diffusa in tutto il mondo: è causata da un batterio ed è altamente contagiosa. Esistono diversi stadi di questa patologia venerea, che in alcuni casi può rimanere latente e quindi non manifestarsi con sintomi precisi. I pazienti affetti da sifilide latente sono però contagiosi quindi è sempre consigliabile che entrambi i partner facciano i dovuti accertamenti. 

Le cause della sifilide ed i fattori di rischio

La sifilide è provocata dal batterio Treponema pallidum e come abbiamo detto si tratta di una malattia altamente contagiosa. Questo batterio viene trasmesso nella maggior parte dei casi attraverso i rapporti sessuali non protetti, ma sono ancora molti i casi di sifilide congenita, che portano a conseguenze anche molto gravi. Si parla di sifilide congenita quando la malattia viene trasmessa al feto nelle donne in gravidanza: attraverso la placenta il batterio raggiunge il feto e lo attacca, causando problemi da non sottovalutare.

I bambini affetti da sifilide congenita possono manifestare delle malformazioni che interessano soprattutto le mucose e la cute ma che possono estendersi anche agli occhi, all’apparato scheletrico, al sistema nervoso centrale e ad alcuni organi come i reni ed il fegato.

Sintomi della sifilide e stadi della malattia

La sifilide può presentarsi in 4 stadi differenti, ognuno dei quali è caratterizzato da sintomi specifici: sifilide primaria, sifilide secondaria, sifilide terziaria ed infine latente.

Sifilide Primaria: caratteristiche e sintomi

Sifilide-primariaLa forma primaria di questa malattia si manifesta dopo circa 45 giorni dal contagio e per la sua completa guarigione bisogna aspettare dai 20 ai 45 giorni. Il sifiloma primario si può riconoscere per via della comparsa di una piccola ferita nella zona genitale o in bocca, che però non provoca dolore e non crea alcun fastidio. Tuttavia, la ferita potrebbe degenerare in ulcera quindi conviene sempre rivolgersi al medico per curare la patologia ed assicurarsi di non avere complicazioni.

Sifilide secondaria: caratteristiche e sintomi

Lo stadio secondario compare alcune settimane dopo lo stadio primario, ma può passare anche quasi un anno prima che si manifesti. I sintomi in questo caso sono decisamente più evidenti e di facile riconoscimento, perchè interessano anche altre parti del corpo. Tra i sintomi più comuni della sifilide secondaria troviamo i seguenti:

  • Eruzioni cutanee simmetriche(soprattutto sugli arti e sul tronco);
  • Papule e pustole;
  • Piaghe simili a verruche nelle mucose;
  • Febbre;
  • Astenia e malessere generale;
  • Mal di gola;
  • Mal di testa;
  • Alopecia;
  • Epatite;
  • Disfunzioni dei reni.

Questi sintomi, che non compaiono mai tutti insieme e non si verificano in egual misura in tutti i pazienti, tendono a risolversi entro 1-2 mesi. Non devono però essere trascurati, perchè si rischia di incorrere nella forma terziaria della malattia, non contagiosa ma sicuramente più pericolosa e grave.

Sifilide terziaria: caratteristiche e sintomi

La forma terziaria si può manifestare anche dopo molti anni dall’infezione iniziale: possono addirittura passare 15 anni prima di avvertirne i sintomi. Circa 1 terzo delle persone che trascurano la prima fase della malattia arrivano a questo stadio, che però è molto più rischioso e può degenerare anche nella morte del paziente. Questa forma non è contagiosa, ma i sintomi sono decisamente più seri:

  • Eruzioni cutanee (come nelle altre forme);
  • Granulomi gommosi cronici sulla pelle, nelle ossa e nel fegato;
  • Aneurismi nell’aorta;
  • Dolore agli arti inferiori;
  • Paresi;
  • Perdita di equilibrio;
  • Morte.

Attaccando diversi organi, questa malattia può provocare la morte del paziente e deve quindi essere diagnosticata il prima possibile.

Sifilide latente: caratteristiche e sintomi

Infine, la sifilide latente non si presenta con alcun sintomo: in sostanza, il paziente affetto da questa forma di patologia non avverte alcun tipo di disturbo. Il problema è che rischia di infettare la/il partner senza esserne consapevole. Per questo motivo conviene sempre effettuare esami diagnostici in coppia, per appurare che entrambi gli interessati siano sani.

Come curare la sifilide e prevenirne la ricomparsa

Questa malattia prevede dei trattamenti e dei farmaci differenti a seconda della gravità della condizione e dello stadio. Per curare la forma primaria della patologia e anche per quella latente vengono generalmente utilizzati farmaci a base di penicillina o di procaina. Non è detto però che lo specialista non prescriva altre tipologie di farmaci antibiotici. Un aspetto fondamentale, da ricordare sempre, è quello di intraprendere la terapia in coppia: se un paziente manifesta i sintomi della sifilide, con grandi probabilità il partner ne è rimasto contagiato anche se non presenta ancora sintomi caratterizzanti. Visto che poi esiste anche la forma latente, conviene sempre curare entrambi i partner.

Per prevenire la ricomparsa o la comparsa della sifilide, come per tutte le malattie veneree, esiste un solo metodo: evitare i rapporti sessuali non protetti. Solo utilizzando il preservativo è possibile evitare queste malattie a trasmissione sessuale, che ricordiamo possono in molti casi avere delle complicazioni davvero molto serie e pericolose. L’utilizzo del profilattico è quindi l’unico metodo sicuro per evitare un possibile contagio.

Ti potrebbe interessare anche…

*Le informazioni in questo pagina sono da considerarsi a titolo informativo e non sostituiscono in nessun modo il consulto da parte di un medico. Le persone e le loro testimonianze che in alcuni articoli riportiamo parlano anche di risultati straordinari, essendo però le persone diverse tra loro, non si possono garantire per tutti gli stessi risultati. Ilmediconline.it non può essere ritenuto responsabile circa l’accuratezza, la completezza o le informazioni fornite: recensiamo prodotti di cui non siamo né i produttori né i fornitori diretti, in caso di problematiche sui prodotti recensiti sarà necessario contattare il produttore o il fornitore.

Lascia un messagio

Please enter your comment!
Please enter your name here