Supposte di Glicerina: lassativi non invasivi per alleviare la costipazione

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Le supposte di glicerina appartengono alla classe dei farmaci lassativi, ma poichè a questa grande categoria appartengono medicinali molto differenti occorre fare alcune precisazioni. Le supposte di glicerina infatti non sono lassativi particolarmente invasivi e sono indicate per risolvere i casi di costipazione occasionali: agiscono ammorbidendo le feci e facilitando così l’evacuazione. 

Anche se si tratta di farmaci da banco che quindi possono essere acquistati senza ricetta medica, le supposte di glicerina sono comunque dei medicinali a tutti gli effetti: è quindi importante non abusarne e assumerle solo quando strettamente necessario. Come vedremo più avanti, non sono rari i casi di assuefazione o addirittura di dipendenza da glicerolo: è quindi bene prestare attenzione onde evitare di peggiorare la propria situazione.

Supposte di glicerina: indicazioni terapeutiche

Le supposte di glicerina contengono glicerolo, un principio attivo dall’azione emolliente, in grado di ammorbidire le feci e di provocare una leggera irritazione locale che stimola i movimenti intestinali. Sono un rimedio molto meno invasivo rispetto ai purganti e sono indicate per il trattamento della stitichezza occasionale e transitoria: non devono quindi essere assunte per lunghi periodi di tempo perchè rischiano di peggiorare il disturbo.

Modi e tempi di somministrazione

Le supposte di glicerina non richiedono la prescrizione medica, ma è importantissimo rispettare le dosi massime raccomandate nel foglietto illustrativo ossia:

  • Adulti: 1 supposta (adulti) 1 o 2 volte al giorno;
  • Bambini con età inferiore ai 12 anni: 1 supposta (bambini) 1 o 2 volte al giorno;
  • Bambini di età inferiore ai 2 anni: 1 supposta (prima infanzia) 1 o 2 volte al giorno.

E’ importante precisare che la durata del trattamento non dovrebbe mai superare i 7 giorni consecutivi: qualora il problema non si risolvesse conviene rivolgersi al medico al fine di trovare delle terapie più mirate e individuare la causa della costipazione.

Le supposte devono essere assunte per via rettale, cercando di spingerle il più possibile in profondità per evitare che fuoriescano prima di aver fatto il loro effetto. Per ottenere risultati apprezzabili, è importante cercare di trattenerle nell’ano il più a lungo possibile, in modo da ammorbidire le feci con maggior efficacia.

Controindicazioni ed avvertenze

Le supposte di glicerina non devono essere assunte nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità al glicerolo o agli altri eccipienti contenuti nel farmaco;
  • Pazienti con dolori e sanguinamenti rettali;
  • Pazienti affetti da emorroidi;
  • Pazienti con nausea o vomito, ostruzione intestinale o dolore allo stomaco;
  • Pazienti in grave stato di disidratazione.

Effetti collaterali indesiderati

Anche le supposte di glicerina, come tutti i farmaci, possono provocare degli effetti collaterali indesiderati anche se non tutti i pazienti li manifestano. Gli effetti collaterali più comunemente segnalati in seguito all’utilizzo del glicerolo sono i seguenti:

  • Coliche con dolori all’addome episodici e discontinui;
  • Crampi all’addome o all’intestino;
  • Diarrea;
  • Arrossamento del retto, con bruciore o dolore.

Tali effetti indesiderati si potrebbero manifestare anche per via di un’ipersensibilità al glicerolo: qualora si dovesse soffrire di tali disturbi conviene quindi rivolgersi al medico e sospendere l’utilizzo delle supposte di glicerina.

Abuso e dipendenza da lassativi

Anche se l’effetto delle supposte di glicerina è piuttosto blando rispetto alle purghe, è importante evitare di abusare di questi farmaci. Non sono rari i casi di abuso di lassativi, ma le conseguenze a cui si può andare incontro sono davvero molto spiacevoli:

  • Dipendenza;
  • Stitichezza cronica;
  • Atonia intestinale;
  • Diarrea persistente e disidratazione.

Purtroppo, le persone che soffrono di stitichezza, si trovano spesso e volentieri ad assumere le supposte di glicerina perchè le ritengono molto meno invasive rispetto ad altri lassativi. Questo è vero, ma è anche vero che si tratta pur sempre di medicinali ed il rischio di diventarne dipendenti è molto elevato. Alcuni pazienti sono così abituati ad assumere una supposta per evacuare che non riescono più a farne a meno poichè caduti nell’atonia intestinale. Questo disturbo comporta una riduzione notevole che può arrivare fino all’assenza completa di movimenti peristaltici e quindi di stimoli atti ad evacuare. In sostanza, le supposte di glicerina rischiano di diventare indispensabili per i pazienti che soffrono di stitichezza ma il problema è che quando se ne abusa provocano un peggioramento della condizione.

Stitichezza: le alternative alle supposte di glicerina

Stitichezza-CauseLa stitichezza può essere causata da diversi fattori e spesso le ragioni di questo disturbo sono da individuare in stati di ansia e stress psico-fisico. Ricorrere alle supposte di glicerina non è un rimedio per la stitichezza ma solo per gli episodi occasionali in cui diventa difficile evacuare: coloro che quindi soffrono di stitichezza dovrebbero prima di tutto provare a cambiare la propria alimentazione. La dieta svolge un ruolo primario sia come prevenzione che come soluzione di questo disturbo: esistono infatti alimenti che facilitano l’evacuazione e altri che invece rendono molto più difficile la defecazione. Prima di assumere supposte di glicerina con il rischio di diventarne dipendenti, quindi, sarebbe sempre il caso di modificare la propria alimentazione e bere moltissima acqua in modo da ammorbidire le feci in modo naturale…continua a leggere

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