Tecarterapia: come funziona questo trattamento elettromedicale

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La tecarterapia è un trattamento elettromedicale che offre ottime possibilità di un rapido recupero da traumi e infiammazioni della struttura scheletrica e muscolare.

Il principio della tecarterapia si basa sull’azione di un condensatore, in grado di generare e diffondere calore nella parte del corpo che richiede la cura.

La tecarterapia può essere eseguita con due diverse tecniche, in base alle diverse necessità, per la cura dei tessuti molli o delle ossa e delle cartilagini. L’energia erogata dall’apparecchio utilizzato per questo trattamento svolge, principalmente, tre funzioni: la stimolazione del microcircolo, la vasodilatazione e un aumento della temperatura interna.

Come agisce la tecarterapia

La tecarterapia, o semplicemente Tecar, è utile nel trattamento di traumi e processi infiammatori a carico dei muscoli e dello scheletro: riduce la sensazione dolorosa, accelera la rigenerazione dei tessuti e rende più rapida la guarigione.

Diffusasi soprattutto negli ultimi decenni, è comunque il risultato di un processo evolutivo di studi e ricerche che risale alla fine dell’ottocento, fino a raggiungere le tecniche moderne, negli anni novanta, e trasformarsi in quella che oggi è nota, appunto, con il nome di Tecar.

Dapprima, la tecarterapia era riservata all’ambito sportivo, e veniva praticata agli atleti infortunati per velocizzarne la guarigione, attualmente è invece indicata in moltissimi casi, ed è utile per trattare forme di artrite, patologie osteoarticolari legate all’età avanzata, dolori dovuti a infortuni, traumi e infiammazioni, e così via.

tecarterapia

Il meccanismo d’azione della Tecar

La tecarterapia è un tipo di termoterapia endogena, ovvero una terapia che utilizza il calore per trattare le affezioni infiammatorie di muscoli e ossa, generandolo a partire dall’interno del corpo: proprio per tale ragione viene chiamata endogena. Tecniche come il laser o gli ultrasuoni generano ugualmente calore, prodotto però dall’apparecchio stesso: nel caso della Tecar, lo strumento stimola il corpo del paziente a produrre calore dall’interno.

Lo strumento utilizzato per la tecarterapia

Il dispositivo utilizzato per effettuare la tecarterapia sfrutta la tecnologia del condensatore, ovvero due piastre inframmezzate da materiale isolante, collegate ad un generatore elettrico che crea una differenza di potenziale tra le due, così che una abbia una carica positiva e l’altra negativa.

Nel caso della tecarterapia, le piastre del condensatore sono costituite dallo strumento che l’operatore usa per eseguire il massaggio e dalla piastra fissa applicata sulla parte del corpo opposta a quella da trattare, il materiale isolante è l’area da sottoporre al trattamento, e il generatore elettrico è la macchina che permette alle piastre di svolgere la loro funzione. La differenza di potenziale che si crea tra le due piastre provoca il movimento degli elettroliti, e la conseguente generazione di calore endogeno.

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Modalità di utilizzo del dispositivo Tecar

L’apparecchio Tecar può essere utilizzato con due diverse modalità: capacitiva o resistiva. Nel primo caso, è ideale per il trattamento delle patologie dei tessuti molli, muscoli, pelle, vasi sanguigni e linfatici, tessuto connettivo. Il secondo metodo è invece indicato per il trattamento di patologie e problemi delle ossa e delle cartilagini, dei tendini, dei legamenti e dei tessuti più resistenti al passaggio della corrente.

Ne consegue che la scelta del tipo di trattamento si riferisce al problema da trattare, ed al tessuto sul quale è necessario agire. Tecnicamente, la modalità capacitiva prevede l’uso di una piastra mobile isolata, mentre nella modalità resistiva la piastra non isolata permette di intervenire là dove i tessuti mostrino una maggiore resistenza alla corrente.

Gli effetti provocati dalla tecarterapia

Principalmente, la tecarterapia provoca una stimolazione del microcircolo, un aumento della temperatura interna e un’azione vasodilatatrice: il risultato tuttavia potrebbe variare in relazione al modo in cui opera il terapeuta e al livello energetico che egli imposta in base alle necessità.

Sostanzialmente, è proprio la scelta della quantità di energia trasmessa con il dispositivo che dipenderà il successo della terapia. L’incremento della microcircolazione consiste in una stimolazione della circolazione sanguigna attraverso capillari e piccole vene, con conseguente migliore ossigenazione dei tessuti: questa funzione provoca una riduzione del dolore e dell’infiammazione, un miglioramento della circolazione linfatica e un’incremento dei processi di riparazione naturale dei tessuti.

La vasodilatazione è utile per trattare contratture muscolari, problemi di circolazione e difetti di drenaggio linfatico. L’aumento della temperatura interna produce calore endogeno, con ulteriori vantaggi nei confronti della circolazione sanguigna e linfatica e del drenaggio, una stimolazione dei processi di riparazione delle cellule e un benefico effetto nella soluzione di processi infiammatori cronici, rigidità delle articolazioni e fibrosi dei tessuti.

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Indicazioni della tercarterapia ed effetti indesiderati

Le aree di maggiore impiego della tecarterapia sono la riabilitazione da infortuni e traumi, il trattamento delle patologie muscolari e articolari, la riabilitazione a seguito di interventi chirurgici, le patologie muscolari come edemi, contratture e stiramenti, le patologie della colonna vertebrale, dei tendini e delle articolazioni e altre indicazioni di carattere fisioterapico e riabilitativo.

Generalmente, la tecarterapia non comporta effetti collaterali, e non ha controindicazioni, solo nel caso di donne in gravidanza, portatori di pacemaker e soggetti sensibili alle variazioni di temperatura interna, si raccomanda di chiedere consiglio al medico di fiducia.

*Le informazioni in questo pagina sono da considerarsi a titolo informativo e non sostituiscono in nessun modo il consulto da parte di un medico. Le persone e le loro testimonianze che in alcuni articoli riportiamo parlano anche di risultati straordinari, essendo però le persone diverse tra loro, non si possono garantire per tutti gli stessi risultati. Ilmediconline.it non può essere ritenuto responsabile circa l’accuratezza, la completezza o le informazioni fornite: recensiamo prodotti di cui non siamo né i produttori né i fornitori diretti, in caso di problematiche sui prodotti recensiti sarà necessario contattare il produttore o il fornitore.

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