Digestione difficile: da cosa è causata ?

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Ci sono alcune parole che caratterizzano la vita di un italiano, alcune di queste riguardano senza dubbio l’alimentazione.

E’ difficile che una persona originaria del Belpaese non consideri ‘sacro’ il momento in cui ci si siede a tavola per gustare preziosi manicaretti.

Può accadere a lavoro, con la pausa pranzo,

ma soprattutto in famiglia o con gli amici: le abbuffate aiutano a ‘staccare’ dal tran tran quotidiano, acquisendo serenità e soddisfazione, specialmente se il cibo e la compagnia sono graditi.

Questa abitudine così comune per tutti coloro che abitano o che provengono dall’Italia può tuttavia diventare un vero e proprio incubo per alcuni.

Stiamo parlando di chi fa una fatica enorme a digerire il pasto appena consumato.

Quando l’organismo ‘fa difetto’, possono verificarsi diverse problematiche all’interno del sistema digestivo che possono portare ad un sostanziale rifiuto del momento del pasto.

I sintomi sono chiari ed immediati : ecco i più comuni.

Il gonfiore addominale : talvolta con dolore sempre nella zona dell’addome.

Il meteorismo : vale a dire la formazione di gas all’interno dell’intestino.

La flatulenza : ovvero la necessità di liberare le sacche di gas che si sono accumulate a causa della digestione difficile.

Spesso si riscontra un’alternanza tra stipsi e diarrea: chi soffredi questo disturbo non riesce ad evacuare per diversi giorni, mentre in altri periodi deve ‘scappare al bagno’ più volte durante le 24 ore.

Se si riscontra questa problematica, si possono presentare anche altri fastidi piuttosto invalidanti, come la nausea, il reflusso gastroesofagico (che in casi gravi può portare anche al vomito), cefalee e vertigini.

Le cause di una digestione difficile possono essere molte.

In primis l’alimentazione, che deve essere sempre sana e corretta.

Un’abbuffata di tanto in tanto, come detto prima, non rappresenta un problema, a patto che non diventi un’abitudine. Inoltre, chi tende a consumare cibi ricchi di grassi e poveri di fibre ha maggiori probabilità di riscontrare questo fastidio.

Infine, influisce molto anche lo stile di vita: ad esempio, chi lavora molto al pc – spesso anche subito dopo i pasti – conduce una vita molto sedentaria.

Se poi il soggetto che soffre di digestione difficile fa poca attività fisica (o non la fa per nulla) la problematica non può che aumentare.

Quali possono essere i rimedi per le difficoltà digestive ?

Anzitutto imporsi un regime alimentare adeguato, non facendo mai mancare frutta, verdura, cereali e cibi poveri di grassi.

Inoltre, è buona abitudine non stare troppo seduti, e di tanto in tanto praticare un po’ di sport: corsa, fitness, bicicletta sono alcune delle attività che possono aiutare a risolvere la digestione difficile.

A volte, però, anche queste accortezze potrebbero rivelarsi insufficienti. Un aiuto può arrivare dall’integratore alimentare Easintol, realizzato dall’azienda Mival.

Easintol è capace di riequilibrare la flora intestinale ripristinando il benessere perduto, e riesce ad intervenire anche nei confronti di chi non riesce a digerire il latte, grazie all’elevato dosaggio dell’enzima lattasi, che consente di digerire fino a 11 grammi di lattosio.

Easintol affronta ‘di petto’ il problema della digestione difficile: l’obiettivo di questo integratore è far sì che si possa riprendere una serenità intestinale e di conseguenza ricominciare a guardare con positività e fiducia agli impegni di tutti i giorni.

Questo è possibile grazie alla potente azione immunostimolante, che viene garantita da questo integratore alimentare grazie alla presenza di Betaglucano, dell’Inositolo e di una miscela enzimatica completa.

Oltre alle buone pratiche relative all’alimentazione e all’attività fisica, Easintol può rappresentare lo strumento ideale per tornare a digerire senza problemi. E per tornare a sorridere.


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