Russamento: cause e rischi

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Russamento

Russare è un fenomeno piuttosto diffuso, che consiste nell’emettere, durante il sonno, un rumore ritmico, associato alla respirazione, di entità variabile e comunque piuttosto fastidioso soprattutto per chi è presente. E’ un disturbo abbastanza frequente tra gli adulti senza alcuna patologia o problema respiratorio, può verificarsi occasionalmente o sempre e con un’intensità variabile, arrivando ad essere molto imbarazzante, oltre che sgradevole. Spesso non ha cause particolari, ma in alcuni casi può essere il segnale di un’apnea notturna o di un ostruzione delle vie respiratorie, che uno specialista in otorinolaringoiatria può provvedere ad identificare effettuando opportune analisi.

Le cause del russare

Da un punto di vista meccanico, il rumore tipico del russamento proviene dal defluire dell’aria nei passaggi retrostanti al naso e alla bocca, palato, tonsille, ugola e base della lingua, che vibrano durante la respirazione, a seguito del rilassamento della muscolatura del collo e della base della testa. Talvolta, la causa è una congestione dovuta ad un raffreddore, a un’infiammazione delle tonsille o ad un’allergia che ostruisce in parte le vie respiratorie. Il problema del russare non si risolve da solo, ma tende a peggiorare nel corso del tempo, per tale motivo è consigliabile individuarne le cause e provvedere ad un trattamento specifico. Inoltre, i soggetti che russano abitualmente potrebbero soffrire di problemi particolari, come la mancanza di tono dei muscoli della lingua, un eccessivo gonfiore di tonsille e adenoidi, il palato o la gola troppo lunghi. Soprattutto se a russare è un bambino, è opportuna una visita eseguita da un otorinolaringoiatra, al fine di identificare la causa del problema ed eventualmente consigliare l’asportazione delle tonsille e delle adenoidi.

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Rischi e complicazioni

Anche se spesso russare non provoca danni, in alcune situazioni può dipendere da fattori secondari, che dovrebbero essere verificati. L’assunzione continuata di alcol, ansiolitici, sedativi e antidepressivi può provocare un eccessivo rilassamento dei tessuti con conseguenze rumorose durante la respirazione, così come l’eccesso di peso potrebbe talvolta favorire il restringimento delle vie aeree. Il naso ostruito a causa di allergie e infiammazioni, o malformazioni del setto nasale, sono spesso una delle cause del russare, e il vizio del fumo indubbiamente contribuisce a peggiorare la situazione. In genere, chi ha questo problema non se ne accorge, ma nel corso del tempo potrebbe soffrire di un peggioramento della qualità del sonno, con diverse conseguenze durante il giorno, come il senso di sonnolenza e la difficoltà a concentrarsi. In ogni caso, se il disturbo è persistente, è consigliabile rivolgersi ad un medico, poiché potrebbe essere causato da disfunzioni meccaniche, o addirittura da una forma di apnea notturna, un’interruzione della respirazione che potrebbe seriamente compromettere il sistema cardiocircolatorio. Ricorrere ad uno specialista otorinolaringoiatra è utile sia per escludere la presenza di una sindrome di apnea del sonno, sia per identificare eventuali elementi secondari che causano il russare continuo, tenendo conto dell’età del paziente, del peso, degli eventuali problemi di salute e dell’assunzione di farmaci.

Cure e rimedi

Spesso la cura consiste semplicemente in una modifica dello stile di vita, eliminando il fumo o il peso in eccesso, praticando esercizio fisico e seguendo un ritmo sonno / veglia più regolare. In alcuni casi è possibile ricorrere a farmaci o dispositivi che favoriscono il passaggio dell’aria attraverso il naso, spray decongestionanti, cerotti dilatatori e mascherine apposite. Raramente, e solo in caso di rischio accertato, si prenderà in considerazione un’eventuale soluzione chirurgica.