Aerius: antistaminico efficace. Indicazioni e posologia in adulti e bambini

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Aerius

Aerius è un medicinale appartenente alla famiglia degli antistaminici, indicato quindi per il trattamento delle allergie e di alcune in particolare che vedremo tra poco. Questo farmaco richiede necessariamente la ricetta medica per poter essere acquistato in farmacia ed è adatto anche per i bambini, naturalmente in dosaggi inferiori e consigliati dal pediatra. A differenza della maggior parte degli antistaminici, Aerius non provoca sonnolenza se non in alcuni rarissimi casi come dimostrano le opinioni di coloro che lo hanno scelto proprio per questo motivo. 

Questo medicinale può comunque avere degli effetti collaterali, quindi è importante rispettare la posologia indicata sul foglietto illustrativo ed evitare sovraddosaggi potenzialmente molto pericolosi.

Aerius: indicazioni terapeutiche

Aerius è un farmaco che appartiene alla classe degli antistaminici e contiene il principio attivo Desloratadina. Viene impiegato per il trattamento delle allergie sia negli adulti che nei ragazzi e nei bambini di età superiore ai 6 anni, ma nello specifico è indicato per i seguenti disturbi (per i quali risulta particolarmente efficace):

Questo medicinale attenua i sintomi fastidiosi di queste forme allergiche, permettendo ai pazienti di tenere a bada le manifestazioni più fastidiose.

Controindicazioni ed avvertenze

Questo antistaminico è controindicato e quindi non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità al principio attivo Desloratadina o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale;
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni;
  • Donne in stato di gravidanza o allattamento (se non strettamente necessario e sotto consiglio esplicito del medico).

Interazioni con altri farmaci

A differenza degli antistaminici molto più forti, Aerius non presenta particolari interazioni con altri tipi di farmaci. Fino ad oggi non sono state segnalati effetti indesiderati dovuti all’assunzione di questo medicinale in concomitanza con altri. Per questo motivo Aerius può essere considerato un farmaco piuttosto sicuro.

Posologia: modi e tempi di somministrazione

Questo antistaminico, come abbiamo già accennato, richiede la ricetta medica per poter essere acquistato: sarà quindi lo specialista ad indicare modi e tempi di somministrazione. In tutti i casi però, nel foglietto illustrativo del farmaco è specificata la posologia consigliata e si può fare riferimento a quella, prestando attenzione ed evitando di superare le dosi massime consentite.

  • Adulti: 2 compresse da 2,5 mg una volta al giorno (oppure una compressa da 5 mg una volta al giorno);
  • Bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni: 1 compressa da 2,5 mg una volta al giorno.

Aerius non ha effetti dannosi sulla mucosa gastrica: per questo motivo le compresse possono essere assunte anche lontano dai pasti. Per quanto riguarda la durata della terapia, è sempre bene fare riferimento al proprio medico o al pediatra.

Aerius antistaminico: per quanto tempo va preso?

AeriusMolti pazienti si chiedono per quanto tempo possa essere prolungata la terapia a base di questo antistaminico. Nel caso specifico di Aerius, il farmaco può essere assunto anche per periodi di tempo molto prolungati, in base alla sua efficacia e alla durata dei sintomi associati all’allergia. Alcuni pazienti sono costretti a prolungare la terapia con Aerius anche per diversi mesi se non addirittura anni. Il consiglio però è sempre quello di fare riferimento al proprio medico: l’utilizzo di antistaminici non è dannoso in sè ma deve essere limitato alla loro effettiva necessità.

Bisogna ricordare che in alcuni casi una terapia troppo lunga potrebbe dare vita a fenomeni di assuefazione. Questo significa che in alcuni pazienti l’assunzione di Aerius potrebbe risultare inefficace se protratta per troppo tempo ed in tal caso si dovrebbe passare ad un altro principio attivo.

Effetti collaterali indesiderati

Questo antistaminico è piuttosto sicuro e sono scarsi gli effetti collaterali indesiderati che possono presentarsi in seguito alla sua assunzione. Tra le manifestazioni più comuni (ma che comunque non riguardano tutti i pazienti) troviamo le seguenti:

  • Sensazione di stanchezza e affaticamento;
  • Cefalea (specialmente in bambini e adolescenti);
  • Bocca secca.

In rari casi, l’assunzione di questo farmaco può provocare delle reazioni allergiche che si manifestano con sintomi ben precisi e che devono essere segnalate al proprio medico:

  • Difficoltà respiratorie e respiro sibilante;
  • Rash cutaneo;
  • Prurito;
  • Orticaria;
  • Edema.

Altri possibili effetti indesiderati che sono stati segnalati ma che riguardano un numero ristretto di casi sono i seguenti:

  • Mal di stomaco;
  • Nausea, vomito e diarrea;
  • Insonnia;
  • Sonnolenza;
  • Allucinazioni;
  • Dolori muscolari;
  • Palpitazioni;
  • Capogiri;
  • Convulsioni;
  • Epatite.

Aerius in gravidanza: è pericoloso per il feto?

Molte donne in gravidanza si chiedono se questo antistaminico possa essere dannoso per il feto. Ad oggi non sono stati palesati casi che abbiano dimostrato una tossicità di questo farmaco sul feto quindi l’assunzione di Aerius non è controindicata in modo tassativo. Solitamente, per prevenire ogni possibile ripercussione sul nascituro, viene sconsigliato di assumere qualsiasi tipo di farmaco non strettamente necessario nel primo trimestre perchè è in questo fase che si va incontro ai maggiori rischi. Quando possibile, comunque, sarebbe sempre meglio evitare di assumere farmaci in gravidanza e conviene sempre, nel dubbio, chiedere consiglio al proprio medico o al proprio ginecologo.

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