Basofili alti o bassi: cosa sono, valori normali e quando preoccuparsi

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Basofili

I basofili sono un particolare tipo di globuli bianchi, che svolgono un ruolo centrale nella risposta immunitaria da parte dell’organismo. E’ grazie a queste cellule del sangue che alcuni tumori vengono distrutti allo stadio iniziale e sono sempre i basofili quelli che rilasciano istamina in caso di una reazione allergica. Se i valori di questi globuli bianchi nel sangue dovessero risultare alti o bassi, conviene effettuare alcuni accertamenti. Come vedremo tra poco infatti, un numero superiore o inferiore alla norma potrebbe essere la spia di una patologia anche molto seria come un tumore. Non occorre allarmarsi comunque, perchè spesso dei valori sballati di basofili si riscontrano anche in situazioni meno preoccupanti come una banale infezione.

La conta di questi globuli bianchi viene effettuata con l’emocromo completo: spesso e volentieri ci si accorge che i valori sono sballati quasi per caso, durante un semplice esame del sangue di routine.

Basofili: cosa sono e qual è la loro funzione

I basofili sono un particolare tipo di globuli bianchi e in particolare di granulociti e vengono prodotti dal midollo osseo. La loro percentuale è inferiore rispetto a quella degli altri leucociti ma non per questo hanno un ruolo di secondo piano. I basofili svolgono funzioni importantissime, perchè sono coinvolti nella reazione immunitaria e nella difesa dell’organismo da infezioni e virus.

I basofili rilasciano delle sostanze chimiche come l’istamina e l’eparina per mediare la risposta dell’organismo ad un’allergia o ad un’infiammazione in atto. Vengono prodotti in quantità maggiori quando il corpo deve far fronte ad alcune patologie come l’artrite reumatoide, il diabete, l’ipotiroidismo, ma anche infezioni come la varicella.

Per questo motivo tenere monitorati i loro valori nel sangue può rivelarsi di grande aiuto per controllare che sia tutto a posto e che non vi siano problematiche da gestire.

Basofili: i valori normali nel sangue

I valori di basofili nel sangue considerati normali variano in base all’età: gli adulti infatti hanno in genere maggiori concentrazioni di questi globuli bianchi rispetto ai neonati quindi è doveroso fare una netta distinzione. Va anche precisato che di laboratorio in laboratorio potrebbero essere presenti soglie differenti quindi vale sempre la pena fare riferimento ai valori indicati nel referto.

In generale, i valori di basofili nel sangue considerati normali sono i seguenti:

  • Neonati: 0,5% – 1% (100 cellule per microlitro)
  • Adulti: 0,5% – 1% (40 cellule per microlitro)

Basofili bassi nel sangue: le possibili cause

Si parla di basopenia quando la concentrazione di questi globuli bianchi nel sangue è inferiore ai valori soglia e in particolare quando i valori sono inferiori a 15-20 cellule per microlitro (nel caso degli adulti).

Le cause dei basofili bassi nel sangue possono essere diverse e di varia natura:

  • Gravidanza;
  • Allergia;
  • Infezione acuta;
  • Stress;
  • Shock;
  • Morbo di Grave;
  • Ipertiroidismo.

Bisogna ricordare che dei valori bassi possono anche dipendere da alcuni farmaci come i cortisonici.

Basofili assenti: cosa significa?

Spesso in alcuni referti viene riportata la dicitura “basofili assenti” ma questo non deve allarmare perchè come abbiamo detto dipende dal laboratorio di analisi l’interpretazione dei risultati e dei valori soglia. Molti laboratori pongono l’attenzione sulla basofilia ossia su un numero elevato di questi globuli bianchi. Dopotutto, è questo il caso più preoccupante mentre in molti casi se i basofili sono bassi non c’è motivo di allarmarsi.

Se quindi nel referto sono riportati dei basofili assenti, significa che per il laboratorio di analisi i valori sono corretti e nelle norma.

Basofili alti nel sangue: le possibili cause

Quando questi globuli bianchi risultano elevati nella circolazione sanguigna, è necessario fare ulteriori approfondimenti perchè tra le cause potrebbero esserci patologie anche molto serie che richiedono un trattamento rapido.

Tra le patologie che presentano un quadro clinico di basofilia (ossia di aumentata concentrazione di questi globuli bianchi nel sangue) troviamo le seguenti:

Il ruolo dei basofili per la diagnosi di leucemia

Quando dalle analisi del sangue emerge un quadro di basofilia, spesso il paziente arriva dal medico allarmato e convinto di avere la leucemia. Effettivamente, questi particolari tipi di globuli bianchi forniscono un valido aiuto nella diagnosi di questa patologia ma da soli certamente non sono sufficienti per tracciare una diagnosi.

Come abbiamo appena visto, la basofilia può dipendere da moltissime cause e non tutte di natura grave. Anche una semplice infezione come la varicella può portare ad un innalzamento del numero dei basofili nel sangue quindi non c’è motivo di allarmarsi anzitempo. Certamene devono essere effettuati ulteriori esami per comprendere con chiarezza quali siano le cause di questa condizione, ma basandosi solamente su questo dato non si può fare alcuna diagnosi.

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