Biochetasi, un rimedio contro la nausea e l’iperacidità

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Biochetasi è un farmaco utilizzato in particolare nel caso di problemi di digestione, nausea e acidità di stomaco.

E’ utile in tutte quelle situazioni in cui un’alimentazione non equilibrata, una condizione di stress, l’assunzione frequente di alimenti e bevande che provocano iperacidità, o magari una terapia farmacologica prolungata in corso, provochino disturbi gastrici continui e fastidiosi.

Si tratta di un farmaco da banco, che non necessita di prescrizione medica, e in genere è ben tollerato anche da anziani e bambini. La forma farmaceutica più comune e utilizzata di Biochetasi è il granulato effervescente in bustine, il farmaco è disponibile anche in compresse effervescenti, fiale e supposte.

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Indicazioni di utilizzo

Biochetasi costituisce un eccellente rimedio per contrastare i problemi di digestione, il reflusso gastroesofageo, le difficoltà digestive, l’eccesso di acidità gastrica, la nausea e il senso di vomito provocati dall’alimentazione o da fattori secondari, incluse le caratteristiche nausee della gravidanza. E’ ideale inoltre nel caso di indigestione e di gastrite spastica, compresi i casi in cui sia dovuta a fattori emotivi, anche in presenza di mal di testa, dolori addominali e colon irritabile.

Tuttavia occorre precisare che Biochetasi aiuta a contrastare i sintomi, ma non risolve la fonte del problema: in queste situazioni è spesso necessario rivedere il proprio stile di vita, l’alimentazione, i ritmi quotidiani di lavoro e le abitudini, anche se può essere indicato come rimedio rapido ed efficace. Poiché Biochetasi non contiene né lattosio né glutine, può essere assunto tranquillamente anche da chi è intollerante a questo tipo di zucchero e da chi soffre di celiachia. E’ comunque opportuno non abusare di questo farmaco, ma rivolgersi al medico, per indagare le eventuali cause organiche o emotive dei disturbi digestivi.

I disturbi della digestione, origini e cause più comuni

Un episodio di difficoltà digestiva può avvenire a seguito di un pasto abbondante o all’assunzione di alimenti molto diversi da quelli a cui si è abituati, ad un eccesso di bevande dolci e gassate, alcolici o a piatti molto ricchi di grassi e spezie: si tratta comunque di casi limitati, e generalmente si risolvono nel giro di poche ore.

Al contrario, l’acidità di stomaco e i problemi di digestione cronici e ripetuti, sono causati spesso da uno stile di vita non corretto: saltare i pasti, mangiare in fretta, consumare cibi poco salutari come brioches e panini, sono abitudini che si ripercuotono inevitabilmente sulla salute dell’apparato digerente, provocando, appunto, iperacidità e nausea.

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Talvolta i disturbi si manifestano già durante i pasti, con un senso di sonnolenza e di gonfiore, che si accentua nelle ore successive, specialmente se si è costretti a tornare al lavoro. A cena, le difficoltà digestive possono poi tradursi in acidità di stomaco durante la notte, reflusso gastrico e conseguenti disturbi del sonno. In tutte queste situazioni la somministrazione di Biochetasi può costituire un rimedio eccellente, ma è comunque necessario cercare di mantenere abitudini corrette e regole di igiene alimentare.

Meccanismo di azione

Biochetasi agisce tramite il citrato di sodio, che provoca un effetto tampone nei confronti dell’acidità gastrica, per tale ragione è utilizzato nel trattamento della gastrite. Il farmaco è costituito da una formula che agisce sull’eccesso di acidità, e al contempo svolge un’azione disintossicante e riequilibra il metabolismo dei grassi e degli zuccheri: molto spesso, infatti, l’acidità gastrica eccessiva deriva da un’alterazione metabolica, come può avvenire ad esempio nel periodo di gestazione, nell’infanzia, o in caso di febbre e influenza. Oltre al citrato di sodio, Biochetasi contiene citrato di potassio, tiamina difosfato, riboflavina difosfato, vitamina B6 e acido citrico.

Posologia

Le dosi indicate sono di due bustine o due compresse di Biochetasi per un massimo di tre volte al giorno: se non si verificano fenomeni di intolleranza e ipersensibilità verso i componenti del farmaco, questa posologia è ben tollerata e non provoca alcun problema.

Controindicazioni, effetti collaterali e interazione con altri farmaci

Non esistono dati inerenti ad eventuali effetti collaterali di Biochetasi, le controindicazioni note riguardano solo i fenomeni di ipersensibilità nei confronti dei componenti, così come il farmaco non interagisce con altri prodotti farmaceutici, tuttavia in caso di terapie farmacologiche in corso, si consiglia di chiedere il parere del medico di fiducia. I soggetti che soffrono di diabete o che devono controllare gli zuccheri nell’alimentazione, devono considerare che Biochetasi contiene maltitolo e saccarosio.

Precauzioni e avvertenze

Gli antiacidi, utilizzati occasionalmente, non comportano rischi, ma il loro effetto è soggettivo e si correla al tipo di disturbo. Se il senso di sollievo, dopo l’assunzione del farmaco, è di breve durata, con un successivo ripresentarsi più intenso, la causa potrebbe essere proprio la formula dell’antiacido, che provoca un effetto rimbalzo: in queste situazioni è opportuno rivolgersi al medico, per orientarsi eventualmente verso un prodotto alternativo. Anche nel caso in cui, dopo un certo periodo di trattamento, il disturbo persista o peggiori, si consiglia di chiedere il parere del proprio medico.