Calze elastiche: un utile rimedio contro trombosi e vene varicose

0
131
Calze-elastiche-compressione-graduata

Le calze elastiche possono rivelarsi un vero e proprio toccasana in caso di problemi circolatori e spesso e volentieri è proprio il medico a consigliarle ai propri pazienti. Grazie a questi collant infatti è possibile ottenere un sollievo immediato e al contempo prevenire problematiche anche molto serie e fastidiose come le vene varicose o la trombosi. Sul mercato però esistono molti tipi differenti di calze elastiche e non è sempre facile capire quali siano le reali differenze tra un modello e l’altro. Possiamo trovare infatti quelle terapeutiche, consigliate generalmente a coloro che hanno subito un intervento o che soffrono di una patologia circolatoria, e quelle di sostegno, che hanno invece uno scopo puramente preventivo. I modelli più semplici di calze elastiche possono tornare utili anche alle donne che avvertono un senso di gonfiore e pesantezza alle gambe, alleviando quella stanchezza che si prova spesso stando in piedi molte ore.

La scelta del modello giusto di calze elastiche non deve quindi mai essere sottovalutata, perchè ogni problematica deve essere trattata nel modo corretto. In linea di massima, le calze elastiche a compressione graduata preventive sono consigliate a tutti coloro che sentono le gambe stanche ed appesantite, ma anche in caso di gonfiore. Spesso infatti questi problemi derivano da piccoli problemi di circolazione, che grazie a questi dispositivi medici possono essere alleviati in modo semplice.

Tipologie di calze elastiche

Come abbiamo appena accennato, esistono diverse tipologie di calze elastiche quindi vale la pena capire quali siano i modelli più adatti alla propria problematica. In caso di patologie serie o interventi chirurgici, sarà il medico ad indicare quali calze elastiche utilizzare. Tuttavia, questi collant possono tornare utili anche per risolvere problemi meno gravi quindi vale la pena sapere come comportarsi e quali scegliere.

Calze elastiche non specifiche

In caso di gambe stanche e gonfie, conviene sempre acquistare delle calze elastiche che non siano specifiche per problematiche di altro tipo. Non è il caso di indossare dei collant terapeutici se non è stato consigliato dal medico, perchè potrebbero creare fastidio o addirittura dei veri e propri danni. Se quindi non ci sono patologie o prolematiche particolari e l’unico obiettivo è quello di esercitare una leggera pressione in modo da alleviare il fastidio delle gambe gonfie e stanche, conviene acquistare delle calze elastiche classiche.

Calze elastiche preventive

Le calze elastiche a compressione graduata preventive sono solitamente consigliate ai pazienti che non possono muoversi e sono allettati, per esempio dopo un intervento chirurgico. Vengono impiegate per prevenire il rischio che si formino dei trombi e hanno un grado di compressione lieve rispetto a quelle terapeutiche, che invece esercitano una pressione maggiore. Questi modelli non devono mai superare la pressione di 20 mmHg, perchè rischierebbero di essere dannosi.

In commercio si possono trovare calze elastiche tipo collant ma anche semplici calzini, che permettono di muoversi liberamente alleviando comunque il fastidio alle gambe.

Calze elastiche terapeutiche

Le calze elastiche a compressione graduata terapeutiche esercitano invece una pressione maggiore ed esistono diversi gradi a seconda della patologia da trattare. Solitamente, vengono impiegate per alleviare i sintomi delle vene varicose e dell’insufficienza venosa ma conviene sempre chiedere consiglio al medico prima di acquistarle. A seconda della gravità del disturbo infatti, esistono diversi gradi di pressione esercitata alla caviglia:

  • Calze elastiche di classe I: compressione di 18-20 mmHg;
  • Calze elastiche di classe II: compressione di 21-32 mmHg;
  • Calze elastiche di classe III: compressione di 33-46 mmHg;
  • Calze elastiche di classe IV: compressione superiore ai 46 mmHg.

Come funzionano le calze elastiche a compressione graduata

Le calze elastiche a compressione graduata agiscono esercitando una pressione maggiore a livello della caviglia, che diminuisce gradualmente salendo verso il ginocchio o la coscia (a seconda del modello). Questo consente di facilitare la circolazione sanguigna, permettendo al sangue di scorrere meglio verso l’alto ed alleviando i classici disturbi che derivano dall’insufficienza venosa.

Come vanno indossate le calze elastiche

Indossare le calze elastiche a compressione graduata non è difficile, ma nemmeno semplicissimo. Si tratta infatti di dispositivi medici che devono aderire completamente alla gamba, quindi bisogna innanzitutto scegliere la taglia giusta perchè se troppo larghe risulterebbero del tutto inefficaci. Per indossarle, bisogna partire naturalmente dal piede, cercando di tirare con delicatezza verso la parte superiore della gamba.

E’ importante che le calze siano perfettamente tirate e che non presentino pieghe, perchè oltre a risultare scomode non svolgerebbero la loro funzione in modo ottimale. Le prime volte potrebbe essere un po’ difficile indossarle, ma con il passare del tempo diventa sempre più semplice.

Naturalmente, i calzini risultano molto più comodi da indossare rispetto ai collant e svolgono pressoché la stessa funzione. Possono quindi essere un’alternativa da prendere in considerazione se il problema non è grave e si desidera trovare sollievo. Anche calzini o gambaletti però devono essere indossati nel modo corretto, evitando sempre di formare pieghe che potrebbero risultare scomode e rendere il prodotto meno efficace.