Dissenteria: cause, cosa mangiare, rimedi in adulti e bambini

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Dissenteria

Spesso si parla di dissenteria e di diarrea come se fossero la stessa cosa, ma si tratta di due condizioni decisamente diverse, anche se i sintomi sono spesso molto simili. La diarrea infatti non si può considerare una vera e propria patologia ma piuttosto il sintomo di problemi gastrointestinali. Al contrario, la dissenteria è una malattia infettiva dell’apparato digerente e ha quindi cause diverse ma anche sintomi decisamente più accentuati. Come vedremo tra poco, la dissenteria si può riconoscere da una serie di fattori tipici come la presenza di muco e di sangue nelle feci e l’incapacità di controllare le scariche.

Ricordiamoci quindi che diarrea e dissenteria sono due termini dal significato molto diverso, che identificano disturbi differenti.

Dissenteria: cause e fattori di rischio

La dissenteria è una malattia infettiva che può essere causata da differenti tipologie e specie di batteri, virus o parassiti. I due principali e più diffusi tipi di dissenteria sono però causati dai batteri Shigella e dal protozoo Entamoeba Histolytica. Nonostante la forma infettiva sia la più comune, la dissenteria può essere anche causata da una patologia del tratto gastrointestinale. Vale quindi la pena effettuare tutti gli accertamenti, in modo da poter intraprendere una cura rapida per questo disturbo decisamente poco piacevole.

Dissenteria batterica: cause e fattori di rischio

Dissenteria-diarreaLe due forme più diffuse di dissenteria batterica sono l’amebiasi (causata da Entamoeba Histolytica) e la dissenteria bacillare (causata dai batteri Shigella). Il contagio avviene attraverso l’acqua o alimenti contaminati, ma anche attraverso il contatto diretto con una persona che risulta infetta. Solitamente, questi batteri e protozoi si diffondono nelle zone in cui le condizioni igieniche scarseggiano. E’ per questa ragione che bisogna prestare attenzione quando si viaggia in Paesi esotici o con scarse norme igieniche. Anche il cibo però può essere un vettore e questo può raggiungere anche l’Italia.

Dissenteria: le cause patologiche

Come abbiamo accennato, la dissenteria può essere anche il sintomo di una patologia gastrointestinale. Conviene quindi effettuare tutti gli accertamenti del caso, in modo da poter intraprendere, nell’eventualità, una cura tempestiva. Le patologie che possono provocare dissenteria sono le seguenti:

I sintomi della dissenteria: come riconoscerla e distinguerla dalla diarrea

Come abbiamo detto, la dissenteria presenta dei sintomi molto simili a quelli tipici della diarrea, ma molto più accentuati e gravi. E’ quindi piuttosto facile riconoscere questa infezione dell’intestino perchè ci sono alcune manifestazioni che sono inequivocabili. I sintomi tipici della dissenteria sono i seguenti:

  • Diarrea (emissione di feci in quantità abbondante e dalla consistenza liquida);
  • Emissione di sangue insieme alle feci;
  • Emissione di muco o pus insieme alle feci;
  • Dolore nel momento dell’evacuazione;
  • Perdita di peso;
  • Dolori addominali;
  • Febbre;
  • Nausea.

Questi sintomi non compaiono sempre tutti, ma un segnale tipico di questa patologia è la presenza di sangue, pus o muco nelle feci. Inoltre, spesso capita di non riuscire a controllare gli stimoli improvvisi e le evacuazioni. Questo ci permette di distinguerla dalla comune diarrea.

Cura, farmaci e rimedi naturali

La dissenteria, sia negli adulti che nei bambini, richiede le medesime cure e queste dipendono naturalmente dalla causa del disturbo. Se si tratta di un sintomo di una patologia gastrointestinale più seria, occorre intervenire direttamente su questa malattia. Se invece ci troviamo di fronte a dissenteria batterica, non esiste una cura vera e propria. Bisogna sicuramente seguire una dieta specifica e reintegrare tutti i liquidi persi attraverso le frequenti scariche diarroiche. Il pericolo di disidratazione è infatti elevato e bisogna quindi agire prima di tutto su questo aspetto.

Per quanto riguarda i farmaci, la questione è ancora piuttosto dibattuta. Alcuni medici prescrivono infatti medicinali antidiarroici, che inibiscono la motilità intestinale. Sarebbe però meglio evitarli, perchè rischiano di prolungare il decorso della malattia. Si possono quindi assumere, ma solo nei casi più gravi e se effettivamente indispensabili.

Rimedi naturali veri e propri non esistono, ma si può comunque seguire una dieta bilanciata e apposita, evitando di assumere qualsiasi farmaco.

Cosa mangiare con la dissenteria?

Dissenteria-cosa-mangiareAttenersi ad una dieta leggera è d’obbligo in caso di dissenteria, perchè in questo modo possiamo sopperire alle carenze nutrizionali e alla disidratazione, riportando le feci alla loro normale consistenza. Ecco alcuni consigli su cosa mangiare e cosa evitare in caso di dissenteria:

  • Eliminare tutte le sostanze che potrebbero irritare l’intestino e quindi caffè, the, cioccolata e alcolici;
  • Eliminare per qualche giorno il glutine e il lattosio, perchè potrebbero risultare scarsamente tollerati dall’organismo;
  • Eliminare tutti i cibi piccanti e le spezie;
  • Eliminare o ridurre al minimo la verdura e la frutta con la buccia e gli alimenti ricchi di fibre;
  • Mangiare frutta senza buccia (ricca di acqua e vitamine);
  • Bere molta acqua;
  • Privilegiare i metodi di cottura più leggeri (bollito, vapore, ecc.).

Per diminuire la frequenza delle scariche, sono due gli alleati: il riso bollito ed il limone!

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