Dolori Intercostali: cause, sintomi e patologie collegate

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Dolori-intercostali

I dolori intercostali fanno sempre molta paura perchè comprendono una serie molto ampia di manifestazioni dolorose localizzate nella zona del petto e spesso risulta difficile risalire alla loro causa. Se in alcuni casi i dolori intercostali sono del tutto normali e e non devono destare preoccupazioni, in altre circostanze potrebbero essere il sintomo di una patologia più grave quindi devono sempre essere tenuti sotto controllo. 

Le cause dei dolori intercostali

Quando si parla di dolori intercostali si fa riferimento ad una serie di manifestazioni dolorose che possono avere origini disparate. Tra le principali cause possiamo trovare stiramenti o strappi muscolari, fratture delle costole, nevralgia intercostale, ma anche infezioni da Herpes Zoster o infiammazioni delle cartilagini. Risalire alle cause dei dolori intercostali, quando questi sono persistenti e iniziano a creare problemi accentuati, è importante per riuscire a trovare la giusta terapia.

Stiramenti e strappi muscolari

I dolori intercostali possono presentarsi come diretta conseguenza di uno strappo o di uno stiramento muscolare. In questo caso non si tratta di nulla di eccessivamente grave, ma per poter guarire occorre rimanere a riposo totale e potrebbe essere necessario assumere degli antinfiammatori o antidolorifici per attenuare il disturbo.

Frattura e incrinatura delle costole

Una costola rotta o incrinata provoca senza dubbio un dolore intercostale che può essere localizzato ma anche diffuso. Si tratta di uno stato momentaneo e di un sintomo che rappresenta una spia di allarme in questi casi, anche se in presenza di una frattura di una o più costole il dolore è davvero molto intenso e spesso non si riesce nemmeno a respirare.

Nevralgia intercostale

La nevralgia intercostale comporta un dolore diffuso che può essere episodico oppure continuo e deve essere trattata tempestivamente. Questa patologia può essere determinata anche da una compressione dei nervi intercostali durante la gravidanza, oppure dal virus Herpes Zoster: in questi casi naturalmente bisogna seguire delle terapie specifiche per risolvere il problema alla base.

Cartilagini intercostali infiammate

In alcuni casi le cartilagini intercostali potrebbero essere infiammate e questo provoca dei dolori proprio nella zona del petto, che possono essere accompagnati anche da un rigonfiamento dell’area.

Metastasi ossee e tumori

I dolori intercostali possono anche essere la spia di patologie ben più gravi e serie, ed è per questo motivo che è importante non trascurarli. Potrebbero infatti essere la conseguenza di metastasi a livello osseo o di un tumore localizzato nelle costole. 

I fattori di rischio: soggetti più esposti

I dolori intercostali possono colpire chiunque, ma ci sono persone che risultano più a rischio di altre di soffrire delle patologie scatenanti questi sintomi. In particolare, i soggetti più a rischio di soffrire di dolori intercostali sono i seguenti:

  • Anziani (in questa fascia d’età più facile soffrire di problemi osteo-articolari);
  • Sportivi e atleti (hanno un maggior rischio di subire traumi e infortuni alle costole);
  • Fumatori e persone affette da malattie polmonari (la tosse può provocare incrinature o fratture delle costole);
  • Pazienti affetti da ernia del disco.

Dolori intercostali e altre patologie

Spesso i dolori intercostali vengono confusi con altri problemi collegati, che potrebbero far pensare ad un disturbo a livello toracico ma che in realtà si verificano in altre sedi. Tra le patologie che potrebbero provocare dolori spesso confusi con quelli intercostali troviamo il reflusso gastroesofageo e l’angina pectoris.

L’angina pectoris di manifesta con un dolore che può spesso essere confuso con quello intercostale ma si verifica in seguito ad uno sforzo o ad un’attività fisica intensa. Il reflusso gastroesofageo, invece, provoca una sensazione di bruciore proprio dietro allo sterno: si verifica soprattutto nelle ore serali ed è dovuto ad un problema collegato allo stomaco e non alla gabbia toracica.

I dolori intercostali in gravidanza: nulla di preoccupante

Dolori-intercostaliLe donne in gravidanza soffrono spesso di dolori intercostali e questo genera spesso preoccupazioni. In realtà però, provare questo tipo di dolore sin dai primi mesi di gestazione è del tutto normale e non deve allarmare perchè si tratta di un disturbo dovuto ai cambiamenti che il corpo deve affrontare per accogliere il feto. L’apparato muscolare e quello scheletrico devono adattarsi in tempi brevi perchè l’addome si espande, il bacino e la cassa toracica si allargano e cambia anche la respirazione. Le donne incinte non respirano con il diaframma bensì con il torace, proprio perchè in questo modo le sollecitazioni sulla pancia sono meno. Tutti questi cambiamenti fanno sì che si avvertano dei dolori intercostali e delle fitte anche molto forti e fastidiose: si tratta però di una situazione del tutto normale che non deve destare preoccupazioni di alcun tipo.

Per fare fronte a questi attacchi, le donne incinte possono mettere in atto degli escamotage: quando si avverte il dolore, basta mettersi in posizione sdraiata e tenere la schiena diritta. Quindi respirare in modo lento e profondo, cercando di evitare affanni o attacchi di ansia che non farebbero che peggiorare la situazione.

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