Farmaci: acquistarli online è sicuro?

181

Nonostante il crescente numero di italiani che fanno ricorso all’acquisto di farmaci online, sono ancora molti ad avere qualche dubbio sulla sicurezza di questa pratica. In realtà, i vantaggi legati alla vendita sul web dei prodotti medicinali sono molteplici, ed è possibile approfittarne per tutti, purché prestando attenzione ad alcuni aspetti fondamentali. In questo modo sarà possibile acquistare in sicurezza i farmaci online.

Dove acquistare i farmaci sul web?

La prima domanda da porsi riguarda proprio l’individuazione dell’identikit del perfetto operatore che vende farmaci online. Attualmente è possibile reperire migliaia di siti che propongono la vendita di medicinali a basso prezzo: non ci si può fidare di queste soluzioni low cost, dal momento che i farmaci online possono essere acquistati esclusivamente presso operatori che risiedono nel territorio nazionale e che propongano soltanto farmaci che non richiedono la ricetta. Al contrario, affidarsi ad operatori illegali comporta rischi anche seri per la propria salute.

Non tutte le farmacie sono abilitate alla vendita a distanza dei prodotti medicinali. La legge italiana, che trae ispirazione da una Direttiva europea del 2011, prevede che gli operatori interessati a questa attività debbano ottenere una specifica autorizzazione alla vendita di farmaci online senza bisogno di prescrizione medica. Si tratta di un presupposto fondamentale, creato proprio per combattere la contraffazione dei medicinali da parte degli operatori stranieri.

Le farmacie abilitate sono quelle che dispongono di un’autorizzazione del Ministero della Salute, la quale deve essere facilmente accessibile sul sito da parte del consumatore: molto spesso è presente un bollino che richiama proprio gli estremi dell’autorizzazione o un marchio europeo con cui viene certificata la regolarità dell’attività di vendita. In questo modo, le farmacie online abilitate garantiscono ai consumatori la tracciabilità dei medicinali e la loro sicurezza per la salute.

Quali sono i farmaci acquistabili online?

Nonostante la presenza di moltissime farmacie che propongono farmaci come Viagra, antibiotici e medicinali contro il cancro, è opportuno specificare che la vendita online di medicinali è limitata esclusivamente ai farmaci per il cui acquisto non è richiesta la ricetta medica: si tratta dei cd. farmaci da banco (detti anche OTC o prodotti da automedicazione) e dei farmaci senza obbligo di prescrizione (cd. SOP, che si differenziano dai primi per il fatto che non possono essere pubblicizzati, ma solo consigliati dal farmacista).

All’interno di queste categorie rientrano farmaci di consumo frequente, come antipiretici ed antidolorifici e, in generale, prodotti che possono essere utilizzati per curare disturbi di lieve entità o di portata ridotta, come mal di testa, raffreddore, febbre, problemi intestinali e dolori articolari.

Viceversa, tutti i farmaci che non sono esplicitamente contrassegnati come vendibili senza ricetta sono da considerarsi illegali, se venduti su Internet. Infatti, in questa categoria rientrano quei medicinali che possono essere somministrati (e, dunque, acquistati) soltanto dietro uno specifico controllo medico, fondamentale per valutare preventivamente gli effetti e la potenziale tossicità dei principi attivi ivi contenuti.

Quando acquistare farmaci online è sicuro?

Dalle precisazioni finora svolte emerge che non sempre acquistare medicinali online è sicuro: occorre, infatti, rivolgersi esclusivamente ad una farmacia online autorizzata dal Ministero della Salute. A questo fine, l’operatore deve essere realmente presente sul territorio italiano e sul proprio sito deve riportare un logo che contiene il link alla lista delle farmacie autorizzate sul sito del Ministero. Inoltre, deve trattarsi di farmaci diretti al mercato italiano, ossia recanti un prospetto informativo redatto in lingua italiana e non importati dall’estero.

In tutti i casi in cui almeno una di queste condizioni non venisse rispettata è opportuno diffidare dall’acquisto: si tratta, infatti, di un operatore che, nel migliore dei casi, sta vendendo un farmaco che non può essere somministrato senza ricetta e, nel peggiore, addirittura contraffatto. Circostanza questa che può, come si può immaginare, esporre il consumatore a gravi pericoli per la salute.

Infatti, a dispetto dell’apparente convenienza in termini di prezzi, è possibile incappare in medicinali illegali che potrebbero contenere, in ordine di gravità, poco o nulla del principio attivo richiesto (e in tal caso il farmaco non sarebbe efficace), un eccesso di principio attivo (circostanza in cui c’è il rischio di una sovrassunzione) o addirittura sostanze tossiche o non dichiarate in etichetta.


Loading...