Funghi della Pelle: quali sono, quanto durano, cura definitiva

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I funghi della pelle sono presenti in tutti gli esseri umani e in condizioni normali non provocano alcun tipo di disturbo, ma in determinate situazioni iniziano a proliferare in modo incontrollato, causano infezioni visibili e spesso molto fastidiose. Il problema dei funghi della pelle è che rischiano di diventare recidivi, il che significa che dopo la prima volta tendono a ricomparire con più facilità con episodi successivi. Nel mondo esistono oltre 50.000 specie di funghi in grado di provocare infezioni cutanee, ma tra le più diffuse troviamo la tigna, il piede d’atleta, la candida e la pitiriasi rosea.

Benchè il trattamento previsto sia spesso lo stesso, può essere importante distinguere la tipologia di infezione fungina in modo da capire quale sia la terapia più mirata per sconfiggerla una volta per tutte. Alcuni funghi della pelle vanno via da soli, ma nella maggior parte dei casi è necessario ricorrere ad un antimicotico per ottenere un risultato definitivo.

I funghi della pelle più comuni

Come abbiamo detto, i funghi della pelle che possono provocare infezioni fastidiose sono diversi ma possiamo raggrupparli in 3 famiglie: i dermatofiti, i lieviti e le muffe.

Dermatofiti: i funghi meno invasivi

I dermatofiti sono i funghi della pelle meno invasivi, si nutrono di cheratina e quindi infettano gli strati superficiali della pelle, i capelli, le zone ricoperte di peli e le unghie. Responsabili della tigna e del cosiddetto piede d’atleta, provocano delle macchie cutanee dai bordi netti, spesso pruriginose e molto fastidiose, oltre che desquamazione della zona.

Lieviti: candida e malassezia

I lieviti sono funghi in grado di riprodursi molto rapidamente e di infettare le zone calde e umide del corpo come i genitali, le ascelle ed il cavo orale. A questa famiglia appartengono la candida albicans e la malassezia, responsabili di infezioni molto fastidiose e spesso a carattere recidivante. Si manifestano con un forte prurito, delle chiazze rosate e in alcuni casi gonfiore localizzato.

Muffe: i funghi responsabili delle micosi profonde

Le muffe sono i funghi peggiori, perchè responsabili delle infezioni più profonde e di tipo sistemico. Spesso l’infezione non si può nemmeno vedere ad occhio nudo perchè le manifestazioni cutanee sono il più delle volte assenti.

Funghi della pelle: cause e fattori di rischio

I funghi della pelle sono contagiosi, ma non è sempre attraverso il contatto che l’infezione si sviluppa. Spesso e volentieri, ci sono altri fattori che la causano e tra questi troviamo:

  • Alimentazione eccessivamente ricca di lieviti;
  • Temperature ambientali elevate ed eccessiva umidità degli ambienti;
  • Deficit immunitario dovuto a terapie prolungate a base di antibiotici o cortisonici;
  • Deficit immunitario dovuto a determinate patologie come l’AIDS e il diabete;
  • Scarsa igiene;
  • Stress fisico e psicologico.

E’ quindi sbagliato pensare che i funghi della pelle possano essere esclusivamente trasmessi da una persona o da un animale infetto: in moltissimi casi proliferano autonomamente perchè l’organismo risulta in qualche modo debilitato.

Quanto durano i funghi della pelle?

Come abbiamo già accennato, non sempre i funghi della pelle vanno via da soli: questo avviene solamente quando l’infezione è minima. Nella maggior parte dei casi bisogna ricorrere a terapie adeguate, che non hanno solo lo scopo di contrastare l’infezione. In alcuni casi i farmaci servono anche per prevenire le recidive, che come abbiamo già detto sono spesso un problema. Una cura definitiva ha proprio questo obiettivo.

Funghi della pelle: terapie farmacologiche

TravocortIndipendentemente dalla tipologia del fungo che ha provocato l’infezione, i farmaci più impiegati sono gli antimicotici e solitamente vengono prescritti sottoforma di crema ad uso topico, da applicare direttamente sull’area interessata dall’infezione. Bisogna però rispettare i tempi e non avere fretta, perchè se si interrompe l’applicazione prima del dovuto si rischia di non risolvere proprio nulla.

In alcuni casi più gravi o comunque insistenti, il medico può prescrivere anche degli antimicotici orali ma questi vengono solitamente impiegati solo quando le creme non hanno efficacia. Esistono anche dei medicinali che sono in grado di prevenire le future recidive ma anche questi prevedono una terapia orale.

Rimedi naturali contro le infezioni fungine

Per le infezioni meno gravi, è possibile provare a ricorrere ad alcuni rimedi naturali che in determinati casi risultano efficaci ma non sempre è così. Vale però la pena fare un tentativo prima di assumere farmaci antimicotici, che si possono comunque prendere in un secondo momento, qualora i rimedi naturali non risultassero utili.

Tra i rimedi più efficaci contro le infezioni fungine troviamo l’aceto di mele, che vanta delle incredibili proprietà antimicrobiotiche ed è in grado di nautralizzare il fungo responsabile dell’infezione, accelerando il processo di guarigione. L’aceto di mele può essere usato sia per via orale che per via topica, applicato quindi direttamente sulla zona interessata. In entrambi i casi deve essere diluito in pari quantità di acqua.

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