Innovazione: Prse 2026, premiata innovazione italiana su riciclo Pet bianco opaco

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26/05/2026
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Roma, 26 mag. (Adnkronos) – Un progetto nato dalla collaborazione tra l’industria alimentare di Parmalat, quella del riciclo di Dentis Recycling Italy e il sistema di raccolta Coripet ha conquistato uno dei più importanti riconoscimenti europei dedicati alla sostenibilità e all’innovazione nel mondo della plastica riciclata. In occasione del Plastic Recycling Show Europe 2026 (Prse), tenutosi ad Amsterdam, la bottiglia in Pet bianco opaco con il 50% di materiale riciclato per latte Uht sviluppata da Parmalat è stata premiata come Plastic Packaging Product of the Year.

Il progetto, realizzato da Parmalat – attiva in Italia nel mercato del latte e parte del Gruppo Lactalis – in collaborazione con Dentis Recycling Italy e reso possibile anche grazie al lavoro di Coripet, rappresenta un esempio concreto e scalabile di economia circolare applicata al packaging alimentare. Il riconoscimento – spiega una nota congiunta – premia un percorso industriale ed innovativo fondato sulla valorizzazione di una tipologia di packaging storicamente complesso da riciclare, il Pet bianco opaco, trasformandolo in nuova materia prima secondaria, RPet, idonea al bottle-to-bottle.

“Questo premio rappresenta il riconoscimento di una visione industriale che Parmalat ha scelto di perseguire con convinzione, investendo in innovazione e sostenibilità – dichiara Marco Bianchi, R&D Parmalat – Crediamo che il packaging debba evolvere in una logica sempre più circolare e questo progetto dimostra come, attraverso la collaborazione tra attori diversi della filiera, sia possibile ottenere risultati concreti e industrialmente sostenibili. Infatti, questa innovazione ha permesso di ridurre significativamente l’utilizzo di Pet vergine (3400 tonnellate annue) e di avviare una filiera ‘bottle-to-bottle’ anche per una tipologia di materiale precedentemente non riciclabile in modo efficiente. Inoltre, il minore utilizzo di Pet vergine ha comportato una ricaduta positiva anche in termini di emissioni di CO2 pari a 963 tonnellate in un anno”.

Dentis Recycling Italy, tra i principali operatori europei nel riciclo meccanico del Pet, ha lavorato allo sviluppo su scala industriale del riciclo del Pet opaco bianco. “Dietro questo risultato c’è un intenso lavoro di ricerca e sviluppo – afferma Roberto Tangorra, R&D Dentis Recycling Italy – Siamo riusciti a mettere a punto un processo su scala industriale in grado di garantire elevate performance qualitative del prodotto finale, aprendo la strada a nuove applicazioni del Pet riciclato per il bottle to bottle per materiali complessi come il Pet opaco bianco sino ad ora non valorizzato appieno”.

Da parte sua Coripet, consorzio volontario la cui missione è gestire il fine vita delle bottiglie in Pet immesse sul mercato dai propri associati, già dal 2018 aveva avviato il percorso di valorizzazione del cosiddetto ‘quarto flusso’ e cioè del Pet opaco, rendendo possibile la raccolta e l’avvio a riciclo di questo materiale su scala industriale. Proprio quel lavoro, sviluppato negli anni ha consentito di rendere disponibili volumi adeguati per industrializzare il processo e creare le condizioni necessarie affinché l’innovazione tecnologica sviluppata da Dentis e adottata da Parmalat potesse concretizzarsi su scala industriale.



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