Laringospasmo: cause, sintomi, pericoli e cura in adulti e bambini

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Laringospasmo

Il laringospasmo è la contrazione involontaria ed improvvisa dei muscoli della laringe, che determina un restringimento della glottide e in alcuni casi delle corde vocali. Si tratta di un fenomeno che spesso mette in allarme il paziente, che seppur per un breve momento non riesce a respirare e nemmeno a parlare. Il laringospasmo non è pericoloso di per sè, ma senza dubbio mette in uno stato di agitazione chi ne soffre proprio perchè la mancanza di respiro è il sintomo più evidente. Questo fenomento può dipendere da cause differenti, ma in molti casi alla sua origine vi è una patologia come l’asma, un’allergia o il reflusso gastroesofageo.

Fortunatamente le complicazioni legate al laringospasmo sono poche, ma è sempre importante comprendere le cause di questo disturbo in modo da poterle trattare ed evitare che si verifichi. Anche se la sua durata è davvero molto breve, il laringospasmo è fastidioso e preoccupante perchè chi ne soffre avverte una sensazione di soffocamento che lo mette in allarme.

Laringospasmo: cause e fattori di rischio

Come abbiamo accennato, il laringospasmo è la contrazione dei muscoli della laringe ossia di quell’organo della gola che ospita le corde vocali. Questa è coinvolta non solo nella fonazione, ma anche nella respirazione. La contrazione dei suoi muscoli può dipendere da diverse cause, che possono riguardare anche altri organi ma che nella maggior parte dei casi sono risolvibili con una cura adeguata.

Tra le possibili cause del laringospasmo possiamo trovare i seguenti disturbi:

  • Asma bronchiale;
  • Allergie respiratorie o altre reazioni allergiche;
  • Reflusso gastroesofageo;
  • Raffreddore e altre infezioni delle vie aeree superiori;
  • Inspirazione di sostanze irritanti come fumo di sigaretta e polveri;
  • Crisi di ansia.

Tra le cause scatenanti questo disturbo troviamo anche l’esercizio fisico intenso e prolungato.

Fattori di rischio

Il laringospasmo può verificarsi a qualsiasi età, sia negli adulti che nei bambini. Tra i principali fattori di rischio, che aumentano le probabilità di soffrire di questo disturbo, troviamo le patologie scatenanti. In modo particolare, però, è bene ricordare che i soggetti che rischiano maggiormente di avere episodi di laringospasmo sono i bambini che soffrono di asma o di allergie.

Sintomi del laringospasmo: come riconoscerlo

Come abbiamo già accennato, è piuttosto semplice riconoscere il laringospasmo perchè questo disturbo porta inevitabilmente il paziente in uno stato di preoccupazione ed ansia. I sintomi principali sono i seguenti:

  • Abbassamento della voce o incapacità di parlare;
  • Sensazione di soffocamento e incapacità di respirare.

Questi sintomi specifici fortunatamente hanno una durata molto limitata e nel giro di un minuto tendono a risolversi del tutto spontaneamente. Non si rischia quindi di soffocare veramente, ma la sensazione è quella e può determinare un senso di agitazione anche molto forte.

Insieme a questi sintomi tipici, possono comparire altri sintomi che invece sono legati alla causa del laringospasmo ed è quindi da questi che spesso si riesce a comprendere quale sia la patologia alla base del problema. Altre manifestazioni che possono comparire sono le seguenti:

  • Bruciore di stomaco;
  • Tosse;
  • Dolore toracico;
  • Nausea;
  • Mal di gola;
  • Problemi di deglutizione;
  • Raucedine.

Cure, trattamenti e rimedi efficaci

AerosolIl laringospasmo non è un disturbo particolarmente preoccupante: anche se la sensazione di soffocamento può spaventare, il paziente non è a rischio di vita proprio perchè fortunatamente la durata di queste contrazioni è limitata. Per quanto riguarda la cura ed i trattamenti, questi devono essere stabiliti andando prima di tutto ad individuare la causa scatenante.

Spesso il laringospasmo si riesce a risolvere umidificando la stanza in modo da respirare vapore acqueo e facilitare così il rilassamento delle vie aeree superiori. Tuttavia, in alcuni casi ai rimedi naturali devono essere abbinati anche dei farmaci, negli adulti così come nei bambini.

Il medico o il pediatra può prescrivere una terapia con aerosol a base di farmaci cortisonici, ma dipende sempre tutto dalla cause scatenante il disturbo. Negli adulti che sono affetti da reflusso gastroesofageo, per esempio, il trattamento prevede la cura di questo disturbo e quindi l’assunzione di determinati farmaci come gli inibitori della pompa protonica e gli antiacidi. In alcuni rari casi può essere necessario l’intervento chirurgico ma parliamo di un’eventualità molto rara che solitamente riguarda solo gli adulti.

Il laringospasmo nei bambini: un disturbo frequente

Purtroppo il laringospasmo è molto frequente specialmente nei bambini piccoli e questo mette sempre in agitazione i genitori, che non sempre sanno come comportarsi. E’ fondamentale mantenere la calma, umidificare la stanza o andare in bagno ed aprire tutti i rubinetti dell’acqua calda per avere un ambiente più salutare.

Nel contempo, è importante alzare la testa del bambino o metterlo in posizione eretta in modo da favorire la respirazione. Anche se può mettere in grande agitazione, il laringospasmo non è pericoloso quindi l’importante è sempre mantenere la calma e cercare di trasmetterla anche a chi ne soffre. Nel giro di un minuto al massimo tutto si risolve.

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