Monuril, antibiotico antibatterico consigliato per la cistite

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Monuril

Che cos’è

Il Monuril è un farmaco che contiene come principio attivo la fosfomicina. Questo farmaco si acquista con la ricetta del medico ed è mutuabile, ovvero può essere rimborsato dal sistema sanitario nazionale. Il prezzo è di norma intorno agli 11-12 euro, ma ci sono anche altri generici che partono da 6-7 euro.
Il Monuril è un medicinale noto a molte donne italiane, perché ha una posologia semplice: viene infatti somministrato per la cistite, quando non rappresenta un caso complicato, o in generale per contrastare le infezioni urinarie. La fosfomicina appartiene ad una categoria di medicinali che vengono denominati agenti antimicrobici urinari.

Il trattamento della cistite dovrebbe tuttavia essere scelto in base ad un antibiogramma, ma di solito questo farmaco viene prescritto senza particolari problemi, perché agisce ad ampio spettro. Se originariamente era naturale, oggi lo si ottiene dalla sintesi chimica. Nel corso degli anni il farmaco si è mantenuto inalterato, così come sono anche rimasti stabili i ceppi batterici resistenti allo stesso. La fosfomicina di solito è ben tollerata, rispetto anche ad altri antibiotici, quindi l’incidenza degli effetti collaterali è minima. L’utilizzo di questo medicinale tuttavia può portare allo sviluppo della resistenza batterica nel corso della terapia, il che rende quindi il farmaco inadatto quando si tratta di effettuare trattamenti prolungati, quindi in caso di infezioni gravi.

Indicazioni

Le indicazioni principali di Monuril quindi sono:

  • infezioni acute ma non complicate delle vie urinarie inferiori, quando causate da germi che sono sensibili alla fosfomicina;
  • farmaco come primo antibiotico nell’attesa di altri esami colturali di approfondimento e dell’antibiogramma. Di solito in abbinamento alla tobramicina se i soggetti sono affetti da fibrosi cistica.
  • Cistite batterica acuta oppure episodi acuti recidivanti, uretrite batterica aspecifica, sindrome uretrovescicale batterica acuta.
  • Batteriuria asintomatica in gravidanza.
  • Infezioni dovute al postoperatorio che vanno a gravare sul tratto urinario.
  • Farmaco impiegato nella profilassi di infezioni a carico del tratto urinario in occasione di interventi chirurgici o di manovre diagnostiche del tratto uretrale.

Di cosa bisogna tener conto quando si usa Monuril

Dopo l’assunzione di Monuril è possibile che i disturbi persistano ancora per qualche tempo. Non bisogna preoccuparsi di questa reazione in quanto rientra nel normale processo di guarigione. È consigliabile bere molto, questo favorirà la velocità di guarigione. Se i forti dolori persistono 3 giorni dopo l’assunzione di Monuril, si consiglia di contattare il medico curante.

Evitare delle infiammazioni

Per evitare delle infiammazioni si consiglia di:

  • Nella cura intima quotidiana, lavarsi da davanti a dietro e non in senso contrario
  • Bere molto (per “pulire” reni e vescica)
  • Urinare regolarmente (in modo da non far riempire troppo la vescica favorendo così la moltiplicazione dei batteri presenti)
  • Non praticare automedicazione, può essere pericoloso. Lasciate questo compito al medico curante.

Monuril-dettaglio

Posologia

Il farmaco è disponibile in granulato da assumere per via orale. Il contenuto della busta va disciolto nell’acqua fredda o in un altra bevanda sino al completo scioglimento. Dopo la preparazione il farmaco va assunto subito. Di norma in 3 giorni al massimo il farmaco dovrebbe aver fatto scomparire i principali sintomi del disturbo. Nel caso persistano alcuni sintomi a livello locale, non significa che il trattamento non è andato a buon fine, ma che c’è in corso una infiammazione.

Ha una posologia piuttosto semplice ed è molto conosciuto dalle donne perché risolve in brevissimo tempo molti casi di cistite. Si consiglia di prendere Monuril a stomaco vuoto (almeno 2-3 ore prima o dopo i pasti). È consigliabile la sera, dopo aver svuotato la vescica, prima di mettersi a riposare, in modo che il farmaci possa agire indisturbatamente durante la notte. Sciogliere una bustina di Monuril in un bicchiere d’acqua e berlo immediatamente. Normalmente si consiglia una bustina una sola volta, ma nei casi più gravi (ad esempio in anziani costretti a letto o nelle infezioni ricorrenti) è possibile somministrare una seconda bustina a distanza di 24 ore.

Controindicazioni

Non esistono specifiche controindicazioni, nonostante sia stata accertata una discreta ipersensibilità nei confronti degli eccipienti. Il farmaco deve essere assunto solo dietro prescrizione medica e per una durata brevissima per quanto riguarda le infezioni acute non complicate. Il Monuril è un trattamento semplice, di efficacia pari alla terapia prolungata e ben tollerato, senza rischio di eventuale interruzione precoce di terapia da parte del paziente se si palesano sintomi di intolleranza.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari

Dato che sono stati segnalati casi di vertigini, questo può influenzare la capacità di guida e l’uso di macchinari in alcuni pazienti. Monuril contiene saccarosio, se il medico vi ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri si raccomanda di contattarlo prima di prendere questo medicinale. Monuril è da usare con cautela nei pazienti affetti da diabete o che seguono una dieta ipocalorica dato che contiene 238 mg di sodio per dose. Particolare attenzione anche per i pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

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