Raffreddore: come combatterlo con farmaci e rimedi naturali

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Raffreddore

Il raffreddore è una delle malattie più diffuse in tutto il mondo: i sintomi sono ormai facilissimi da riconoscere e per guarire esistono sia farmaci specifici che rimedi naturali.

Spesso il raffreddore rappresenta una patologia debilitante: nonostante si tratti di una forma virale che tende a guarire e risolversi da sola, il più delle volte senza complicazioni, i sintomi possono dare davvero fastidio ma alleviarli non è impossibile.

Cos’è il raffreddore?

Il raffreddore è una patologia virale altamente contagiosa, che consiste in un’infiammazione della mucosa nasale e in alcuni casi anche della gola. Prendere il raffreddore non è certo difficile: questa malattia infatti si può trasmettere anche da sani e come vedremo tra poco il contagio avviene molto rapidamente. Non si tratta di una patologia pericolosa: nella maggior parte dei casi il raffreddore deve solamente seguire il suo naturale decorso che ha una durata di 5-10 giorni, dopodiché scompare da solo senza lasciare complicazioni di alcun tipo.

Le cause del raffreddore ed i fattori di rischio

RaffreddoreIl raffreddore è causato da un virus, o meglio da oltre 200 virus differenti: è per questo che il nostro organismo ne viene spesso e volentieri attaccato e il sistema immunitario non riesce ad ostacolarlo. Nonostante siano moltissimi i virus che possono determinare questo disturbo, ne esiste uno più frequente degli altri, che causa circa la metà dei casi di raffreddore: il rhinovirus

Bisogna però riconoscere che questa patologia è più diffusa in determinati soggetti, che presentano maggiori fattori di rischio: nonostante quindi si tratta di un virus contagioso che può colpire chiunque, alcune persone risultano maggiormente sensibili. In particolare, tra i fattori di rischio del raffreddore troviamo:

  • Età. I bambini sono più esposti al raffreddore, per due ragioni: il loro sistema immunitario non è ancora entrato in contatto con i virus responsabili di questa malattia e quindi non è in grado di contrastarli. Inoltre, i bimbi sono anche più esposti al contagio perchè prestano meno attenzione alle norme igieniche di base.
  • Stagione. In alcuni periodi dell’anno siamo tutti più esposti al rischio di ammalarci e questo avviene soprattutto in autunno e in inverno. Il motivo è semplice e non è dovuto alle temperature: rimanere in ambienti chiusi per molto tempo aumenta il rischio di contagio. 
  • Allergie. I soggetti che soffrono di allergie hanno maggiori probabilità di contrarre questo virus perchè le mucose nasali sono più deboli ed esposte.
  • Fumo. I fumatori abituali hanno invece un maggior rischio di andare incontro a complicazioni (bronchiti, polmoniti, ecc.).

Come avviene il contagio?

Come abbiamo detto, il contagio avviene in modo molto rapido e soprattutto semplice: il raffreddore viene infatti trasmesso attraverso piccole goccioline che vengono emesse da un soggetto malato. Quando una persona affetta starnutisce, tossisce o si soffia il naso è altamente contagiosa e potrebbe trasmettere il virus a tutti coloro che si trovano nelle vicinanze. Basta infatti respirare queste minuscole particelle che vengono disperse nell’aria, oppure toccarsi il viso dopo aver toccato un oggetto contaminato per ammalarsi.

I sintomi del raffreddore: come riconoscerlo

Riconoscere un banale raffreddore è davvero molto semplice perchè i sintomi sono spesso inequivocabili. Tuttavia, se questi dovessero persistere oltre i 10 giorni, conviene rivolgersi al medico per appurare l’entità del disturbo. I sintomi più comuni del raffreddore sono:

  • Starnuti;
  • Congestione nasale oppure naso che cola;
  • Mal di gola e bruciori;
  • Febbre (nei bambini piccoli);
  • Tosse (accompagna spesso il raffreddore).

Curare i sintomi del raffreddore con i farmaci

TachifludecQuesto virus non si può curare: come abbiamo detto tende infatti a risolversi da solo entro una decina di giorni al massimo quindi basta avere pazienza. I sintomi però sono spesso debilitanti quindi occorre intervenire per alleviarli: in questi casi si può ricorrere a dei farmaci specifici oppure provare con i rimedi naturali. Per quanto riguarda i medicinali, sono numerosi i farmaci da banco che possono alleviare i sintomi del raffreddore ma è bene ricordare che non devono essere assunti per troppi giorni consecutivi e non bisogna in alcun modo abusarne perchè hanno effetti collaterali anche spiacevoli. Tra i farmaci per i sintomi da raffreddamento possono essere prescritti l’Aspirina C, il paracetamolo oppure antistaminici specifici che però sono piuttosto forti. Il farmaco più completo è Tachifludec, ideale proprio per combattere i sintomi da congestione nasale. 

Rimedi naturali per i sintomi da raffreddamento

Per liberare il naso chiuso tipico delle sindromi da raffreddamento, un ottimo rimedio naturale sono i suffumigi: potete utilizzare delle gocce di olio essenziale oppure anche del semplice bicarbonato di sodio. Vi basterà riempire una bacinella ampia di acqua bollente e scioglierci dentro 3 cucchiaio di bicarbonato di sodio: mettete il viso coperto da un asciugamano sopra la bacinella e respirate i fumi.

In alternativa, anche le tisane possono essere un ottimo rimedio naturale per i sintomi da raffreddamento: soprattutto quelle allo zenzero, che ha delle ottime proprietà decongestionanti e disinfettanti ed è quindi l’ideale per ripulire le vie respiratorie.