Sangue dal naso (epistassi): cause, sintomi e rimedi

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Il sangue dal naso (chiamato in termini medici epistassi) è un sanguinamento che interessa le fosse nasali e può verificarsi a qualsiasi età, anche se negli adulti conviene tenerlo sotto controllo perchè potrebbe essere un campanello d’allarme per patologie più complesse.

Il sangue dal naso, per quanto possa allarmare e spaventare, nella maggior parte dei casi non è il segnale di patologie più serie: si presenta con una frequenza più alta nei bambini, mentre come vedremo se negli adulti è un disturbo persistente deve essere tenuto sotto controllo e ne vanno rintracciate le cause.

Le cause del sangue dal naso

Le cause dell’epistassi possono essere di natura diversa. In molti casi il sangue dal naso può dipendere da fattori poco preoccupanti, come:

  • Piccoli traumi (ad esempio soffiare il sano con troppa forza);
  • Raffreddore o rinosinusite;
  • Allergie respiratorie;
  • Abitudine di mettere le dita nel naso (nei bambini);
  • Calore (favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni);
  • Esposizione al sole;

In alcuni casi, tuttavia, il sangue dal naso deve essere monitorato e vanno indagate le cause di questo disturbo, che possono essere più serie:

  • Ipertensione (soprattutto negli anziani);
  • Utilizzo di farmaci anticoagulanti;
  • Tumore nell’area nasale.

Fattori di rischio: i soggetti più esposti

L’epistassi si può presentare più facilmente e con più frequenza in determinati soggetti, detti a rischio proprio perchè si trovano in condizioni in cui è più probabile avere sangue dal naso:

  • Pazienti anziani;
  • Bambini di età inferiore ai 10 anni;
  • Donne in stato di gravidanza;
  • Pazienti con disturbi della coagulazione (emofiliaci);
  • Pazienti in trattamento con farmaci anticoagulanti e vasodilatatori (anche l’aspirina).
Questi soggetti sono sicuramente più esposti al rischio di sangue dal naso, ma ricordiamo che si tratta di un disturbo piuttosto comune, che interessa molte persone e che non deve far preoccupare se episodico e sporadico. 

Cosa fare in presenza di sangue dal naso?

Sangue-dal-nasoIn moltissimi casi, come abbiamo visto, l’epistassi non indica alcun disturbo di fondo quindi la si può trattare senza problemi e senza il bisogno di rivolgersi al medico. In altri casi, invece, soprattutto se il sangue dal naso non è episodico ma ricorrente, è opportuno rivolgersi ad uno specialista in modo da fare degli esami più approfonditi ed individuarne la causa.

Come fermare il sangue dal naso

Molti sono convinti che il sangue dal naso debba essere bloccato, ma in realtà non è esattamente così: mettersi con il volto rivolto verso l’alto è un errore piuttosto comune, che non si dovrebbe mai commettere.

Per trattare l’epistassi in casa, bisogna cercare di far colare il sangue che ormai è stato prodotto e solo successivamente cercare di arrestare l’emorragia

  • Fare pressione sulla parte centrale del naso, subito sopra le narici, con le dita, per almeno 10 minuti;
  • Lasciare che il sangue coli dal naso e respirare con la bocca;
  • Mettere del ghiaccio sul ponte del naso;
  • Rimanere in posizione eretta: in questo modo la pressione arteriosa delle narici diminuisce ed il sangue dal naso dovrebbe arrestarsi un po’ alla volta.

Quando rivolgersi al medico

Come abbiamo accennato prima, il sangue dal naso può essere in alcuni casi più pericoloso e quindi necessita di essere trattato in modo più specifico. E’ quindi opportuno rivolgersi al medico nei seguenti casi:

  • L’epistassi non è episodica ma si presenta di frequente;
  • Si stanno assumendo farmaci anticoagulanti;
  • Si avvertono i sintomi tipici dell’anemia (palpitazioni, pallore);
  • Il sanguinamento non si arresta entro 15 minuti;
  • Il sanguinamento è abbondante;
  • Si hanno delle difficoltà nella respirazione;
  • Si è ingerito parecchio sangue;
  • Si è subito un trauma significativo (indicente, colpo in faccia, ecc.);
  • Bambini al di sotto dei 2 anni.

Come prevenire le recidive

Se si è soggetti ad epistassi, conviene sempre mettere in atto dei comportamenti volti ad evitare che si presentino delle recidive, ossia:

  • Non staccare eventuali crosticine che si sono formare all’interno del naso;
  • Evitare di soffiare il naso o fare sforzi per almeno 1 giorno dall’ultimo episodio di epistassi;
  • Evitare di bere alcolici o bevande calde per almeno 1 giorno dall’ultimo episodio;
  • Starnutire con la bocca aperta, in modo da ridurre la pressione arteriosa del naso.

Come prevenire l’epistassi

Le persone che soffrono di frequente di epistassi ma che hanno effettuato gli accertamenti del caso e non presentano problematiche di fondo più importanti, possono cercare di limitare al minimo il rischio di sanguinamento del naso. In particolare, coloro che soffrono spesso di questo disturbo, dovrebbero:

  • Utilizzare un umidificatore negli ambienti più secchi;
  • Applicare una crema specifica o uno spray nasale durante i mesi più freddi.

In caso di epistassi frequente, conviene comunque prima di tutto rivolgersi al proprio medico o allo specialista in modo da trattare il problema in modo più specifico, andando ad intervenire sulle cause dirette del disturbo. Per quanto riguarda creme, unguenti o spray nasali indicati per prevenire l’epistassi, sarà lo stesso medico ad indicare il prodotto più utile per prevenire la ricomparsa di questi episodi.