Sindrome premestruale: come combattere i sintomi fisici e psicologici

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La sindrome premestruale è un disturbo che colpisce circa il 25% delle donne in età fertile nei giorni che precedono il ciclo e la sua sintomatologia contempla sia problemi fisici che psicologici. In alcuni casi, la sindrome premestruale può diventare davvero debilitante ma esistono alcuni rimedi per contrastare i sintomi più fastidiosi. 

Cos’è la sindrome premestruale

Con sindrome premestruale si intende tutta quella serie di disturbi che colpiscono alcune donne nei giorni che precedono l’arrivo del ciclo mestruale. Alcune pazienti lamentano solamente alcuni problemi di carattere fisico, mentre in altre sono soprattutto gli sbalzi ormonali ed i disturbi psicologici a creare fastidio.

In quali giorni arriva la sindrome premestruale?

La sindrome premestruale arriva sempre con una puntualità disarmante: le donne iniziano ad avvertire i sintomi a partire dai 10 giorni precedenti l’arrivo del ciclo, e questi scompaiono naturalmente il primo giorno di mestruazioni.

Sintomi fisici della sindrome premestruale

Come abbiamo detto, la sindrome premestruale si può presentare con sintomi di carattere sia fisico che psicologico: per quanto riguarda i disturbi fisici, la loro intensità può variare da persona a persona.

In linea generale, i sintomi fisici più frequenti della sindrome premestruale sono: 

  • Seno gonfio e dolente;
  • Pancia gonfia;
  • Aumento dell’appetito;
  • Ritenzione idrica;
  • Aumento di peso;
  • Mal di testa;
  • Mal di schiena (soprattutto nella zona lombare);
  • Dolori muscolari ed articolari;
  • Spossatezza;
  • Nausea;
  • Irregolarità intestinale: stipsi o diarrea.

Come curare i sintomi fisici

I sintomi fisici della sindrome premestruale possono essere curati con farmaci di automedicazione nella maggior parte dei casi: è bene sempre ricordare però che non si deve abusare di antidolorifici e medicine. Come vedremo tra poco, esistono dei rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare i sintomi fisici e sono sicuramente molto meno invasivi e pericolosi dei farmaci.

Sintomi psicologici della sindrome premestruale

Sindrome-premestrualeQuelli che le donne soffrono maggiormente non sono però i sintomi fisici bensì quelli psicologici: in questi giorni infatti l’organismo femminile viene investito da una serie di squilibri ormonali anche importanti. Le ripercussioni vengono avvertite in modo diverso da persone a persona, ma sembra che i sintomi psicologici della sindrome premestruale tendano ad intensificarsi e peggiorare con il passare del tempo. 

I sintomi psicologici più comuni sono:

  • Frequenti e improvvisi cambi di umore;
  • Irritabilità e nervosismo;
  • Spossatezza e apatia;
  • Ansia;
  • Insonnia;
  • Crisi di pianto improvvise e ingiustificate;
  • eccessiva emotività generalizzata;
  • Attacchi di fame incontrollabili.

Il quadro sembra davvero poco incoraggiante, ma per dovere di cronaca dobbiamo anche ricordare che non tutti i sintomi psicologici legati alla sindrome premestruale sono negativi. Alcune donne infatti, ad esempio, hanno riscontrato una sorta di iperattività nei giorni precedenti il ciclo, che si manifesta con la voglia di riordinare, fare le pulizie di primavera oppure qualche compito importante che si è continuato a rimandare.

Quali sono le cause della sindrome premestruale?

Le cause della sindrome premestruale non sono ancora state individuate con certezza: il fatto che solo alcune donne avvertano questi sintomi può dipendere da diversi fattori, che ancora sono oggetto di studio.

Tuttavia, se in passato si pensava che le cause fossero da rintracciare in una predisposizione genetica, oggi molti studiosi sono concordi nell’attribuire la colpa ai cambiamenti ormonali che avvengono nella donna in questi giorni. In particolare, i sintomi potrebbero dipendere da una riduzione dei livelli di melatonina, da una spiccata sensibilità agli estrogeni e al progesterone, ma anche da una drastica riduzione dei livelli di serotonina.

Sindrome premestruale: come combattere i sintomi

Non esistono terapie specifiche per combattere i sintomi della sindrome premestruale (Fatta eccezione per i casi più gravi e debilitanti): l’unica cosa da fare è imparare a conviverci e adottare dei rimedi naturali che possono davvero aiutare parecchio. 

Il magnesio contro il dolore muscolare

Per combattere i dolori muscolari ed i crampi tipici da sindrome premestruale, il magnesio è un ottimo rimedio naturale: può essere assunto sotto forma di integratore, nella quantità di 150, massimo 300 mg al giorno per tutto il periodo che precede le mestruazioni. Il magnesio aiuta a rilassare i muscoli, compreso l’utero, e può essere davvero un ottimo rimedio contro i crampi e il mal di pancia. 

L’Agnocasto contro lo stress

Un altro prodotto naturale efficacie contro i sintomi psicologici è l’agnocasto: si tratta di una pianta in grado di ridurre lo stress ed il nervosismo, donando una sensazione di rilassatezza. L’agnocasto si può assumere sotto forma di integratore (20, massimo 40 mg al giorno) oppure di tintura madre (50 gocce al mattino e alla sera).

Pregnenolone

Il pregnenolone è un ormone che viene prodotto dalla sintesi del colesterolo e può essere considerato il padre del progesterone. Viene da sè che la funzione di questo ormone è quella di regolare gli ormoni femminili e può tornare molto utile soprattutto in caso di nervosismo e aggressività ingiustificati. 

Sindrome premestruale o gravidanza?

I sintomi della sindrome premestruale sono praticamente identici a quelli iniziali di una gravidanza: per questo motivo è molto facile confonderli. Naturalmente, se le mestruazioni non compaiono almeno dopo 20 giorni dalla comparsa dei sintomi premestruali, conviene effettuare un test di gravidanza o rivolgersi al ginecologo.