Tachipirina, il farmaco per eccellenza contenente paracetamolo

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Tachipirina

Il paracetamolo è un principio attivo molto usato per gli effetti antipiretici (cioè fa diminuire la febbre), solamente in pochi conoscono i suoi ottimi effetti analgesici.

Generalità.

Solitamente la Tachipirina viene utilizzata per alleviare la febbre e tutti i disturbi secondari (come ad esempio mal di testa) che essa porta. Usata assieme a FANS ed analgesici oppioidi, la Tachipirina cura efficacemente anche forme di dolore più severe, come ad esempio il dolore post operatorio. La Tachipirina è molto apprezzata anche per la buona capacità di tolleranza da parte dell’organismo, non essendo a base di salicilati (come molti farmaci in commercio).

Controindicazioni

La Tachipirina non deve essere usata in casi di ipersensibilità al paracetamolo o ad uno degli eccipienti. I pazienti affetti da grave anemia emolitica e con grave insufficienza epatocellulare dovrebbero evitare la Tachipirina (tranne il granulato effervescente nel dosaggio di 500 mg).

La Tachipirina si può assumere a stomaco vuoto?

A differenza dei FANS, la Tachipirina non causa problemi all’apparato digerente se assunta a stomaco vuoto dato che non è un acido (quindi non ha azione gastro lesiva) ed il meccanismo di azione è diverso dagli antinfiammatori comuni. Quindi se assunta a stomaco vuoto non manifesta azione gastro lesiva indiretta.

Effetti collaterali

Normalmente la Tachipirina non determina alcun effetto indesiderato nell’organismo del soggetto che la assume, tuttavia sono stati segnalati dei casi di reazione cutanea di vario tipo e di diversa entità. Al fine di evitare il sovradosaggio si consiglia di controllare eventuali altri farmaci contemporaneamente assunti, se contengono lo stesso principio attivo si possono creare delle reazioni negative su reni e sangue. Per questo viene sconsigliato un utilizzo prolungato di Tachipirina.

Pastiglia-di-Tachipirina

Tachipirina e gravidanza

La Tachipirina è il farmaco più sicuro da assumere durante la gravidanza, si consiglia praticamente ad occhi chiusi senza alcuna preoccupazione in caso di febbre alta o qualche dolore. Negli ultimi anni però alcuni studi hanno dimostrato che l’assunzione di questo farmaco durante la gravidanza potrebbe comportare qualche rischio per il feto. Sembrerebbe che il paracetamolo può inibire la normale produzione di testosterone in feti di sesso maschile, il che a lungo andare potrebbe aumentare il rischio di infertilità o di alcune forme di cancro. A suggerire questa teoria è stato uno studio endocrino del feto in sviluppo ed uno condotto sui topi.

Può causare aborti o malattie congenite?

Fino ad ora non è mai stato dimostrato che l’uso del farmaco nelle dosi consigliate sia in grado di aumentare il rischio di aborto spontaneo o malattie congenite. Una recente ricerca però ha dimostrato che l’assunzione quotidiana o a fasi della Tachipirina durante la seconda metà della gravidanza potrebbe far aumentare il rischio di dispnea o asma nei neonati. La ricerca non è stata ancora confermata del tutto.

Allattamento

Il paracetamolo entra in minime dosi nel latte materno, le quantità eventualmente assunte dal neonato sono inferiori a quelle comunemente prescritte dai pediatri in caso di necessità. Per questo si ritiene che possa essere sicuro per la salute del bambino anche quando assunta durante la fase dell’allattamento al seno.