Tegens: farmaco efficace in caso di insufficienza venosa e fragilità capillare

245
Tegens

Tegens è un farmaco da banco, che quindi si può acquistare liberamente in farmacia ma anche online perchè non necessita di prescrizione medica. Si tratta di uno dei medicinali di prima scelta per il trattamento dell’insufficienza venosa e della fragilità capillare, perchè in grado di attenuare i sintomi più tipici di queste condizioni. Tegens, come vedremo tra poco, ha scarse controindicazioni e si può quindi considerare piuttosto sicuro nonostante si tratti di un farmaco da assumere per via orale.

Al di là di rare eccezioni, può essere utilizzato nella maggior parte dei pazienti senza particolari problemi e anche i possibili effetti collaterali sono limitati. Tegens è quindi un medicinale che può rivelarsi molto utile nel trattamento di varie condizioni, anche secondarie all’insufficienza venosa e alla fragilità capillare come la cistite, il gonfiore a livello degli arti inferiori e le cosiddette vene varicose.

Anche se parliamo di un farmaco da banco, comunque, è sempre fondamentale leggere le indicazioni contenute nel foglietto illustrativo in modo da limitare al minimo qualsiasi rischio. Per tale ragione oggi vi riportiamo quanto contenuto nel bugiardino di questo farmaco, in modo da essere sicuri di seguire la posologia corretta ed evitare sovraddosaggi potenzialmente pericolosi.

Tegens: indicazioni terapeutiche

Tegens è un farmaco da banco che contiene come principio attivo un complesso antocianosidico del mitrillo al 36% di antocianosidi, chiamato Myrtocyan e che ha la funzione di proteggere i capillari particolarlmente delicati. Questo medicinale si può trovare sul mercato in differenti dosaggi e formulazioni: capsule oppure bustine, ma le sue indicazioni terapeutiche sono sempre le stesse quindi non cambiano.

Tegens è indicato per il trattamento dei sintomi attribuibili ad insufficienza venosa e/o fragilità capillare ossia:

  • Vene varicose;
  • Gambe gonfie e doloranti;
  • Capillari fragili ed ematomi frequenti;
  • Crampi frequenti alle gambe.

Inoltre, questo farmaco viene spesso prescritto ai pazienti che soffrono di cistite con recidive frequenti, soprattutto come prevenzione.

Controindicazioni ed avvertenze

Come abbiamo accennato, questo è un medicinale che si può consdierare piuttosto sicuro perchè ha scarse controindicazioni. Ciò tuttavia non significa che tutti i pazienti lo possano assumere ed è sempre importante controllare di non avere problemi, perchè altrimenti potrebbero manifestarsi degli effetti collaterali anche importanti.

Tegens è controindicato e quindi non può essere assunto nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità (ossia allergia) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale;
  • Donne in gravidanza (se non direttamente consigliato dal proprio medico dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio);
  • Bambini (se non diversamente indicato dal pediatra).

Interazione con altri farmaci

Questo medicinale sembra non entrare in interazione con altre tipologie di farmaci quindi anche da questo punto di vista lo si può ritenere piuttosto sicuro. Per precauzione, però, conviene sempre informare il proprio medico o il farmacista prima di intraprendere un trattamento con Tegens, soprattutto se si stanno seguendo delle particolari terapie.

Posologia: modi e tempi di somministrazione

Tegens deve essere assunto rispettando le indicazioni contenute nel foglietto illustrativo, in modo da ridurre il rischio di un sovraddosaggio e di potenziali effetti collaterali anche gravi. E’ dunque importante attenersi sempre alla posologia indicata, che vi riportiamo di seguito.

  • Tegens capsule o bustine da 80 mg: 2-4 al giorno, da assumere al mattino e alla sera con intervalli di almeno 6-8 ore tra una somministrazione e l’altra;
  • Tegens capsule o bustine da 160 mg: 1-2 al giorno, da assumere al mattino e alla sera con intervalli di almeno 12-24 ore tra una somministrazione e l’altra.

Questo medicinale, in qualsiasi formulazione, può essere assunto a stomaco pieno oppure a stomaco vuote indifferentemente. Il trattamento non deve essere prolungato per periodi di tempo esagerati: qualora i sintomi non si dovessero risolvere è opportuno contattare il proprio medico perchè potrebbe essere necessario cambiare farmaco.

Effetti collaterali indesiderati

Il Tegens è un medicinale che come abbiamo già ribadito si può considerare piuttosto sicuro: ha poche controindicazioni e anche gli effetti collaterali possibili sono limitati. Questo tuttavia non significa che in alcuni soggetti non possano manifestarsi sintomi avversi ed è quindi sempre importante tenere monitorata la situazione.

Fortunatamente, la maggior parte dei possibili effetti collaterali che possono comparire dopo l’assunzione di questo farmaco sono lievi e tendono a risolversi in modo del tutto spontaneo. Tuttavia, è bene prestare attenzione qualora comparissero manifestazioni attribuibili ad un’allergia come orticaria, rush cutanei, gonfiore del viso e della lingua, difficoltà respiratorie ecc. In questi casi è fondamentale interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al Pronto Soccorso perchè parliamo di sintomi gravi e pericolosi.

Gli altri possibili effetti collaterali che possono manifestarsi in seguito all’assunzione di Tegens sono invece lievi e si risolvono da soli senza la necessità di intraprendere cure particolari. I sintomi che possono comparire sono i seguenti:

  • Problemi gastrointestinali, come nausea, mal di stomaco, difficoltà a digerire e bruciore di stomaco;
  • Eritemi cutanei.

Questi sintomi sono comunque molto rari e nella maggior parte dei pazienti non si manifestano, dunque si può stare piuttosto tranquilli.


Loading...