Tracheite: cause, sintomi, cure e rimedi naturali per guarire

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Tracheite

La tracheite è l’infiammazione della trachea, il condotto che collega la laringe ai bronchi primari, utile quindi per la respirazione. Questa patologia può avere diverse cause: nella maggior parte dei casi l’origine è batterica ma a volte può essere un virus il fattore scatenante una tracheite, che in tutti i casi deve essere trattata in breve tempo. Se trascurata infatti la tracheite può avere conseguenze molto gravi: la trachea può infatti ostruirsi e non consentire più la respirazione. Questo porta inevitabilmente all’infarto e alla morte: ecco perchè, specialmente nei bambini piccoli, i sintomi di tracheite devono essere presi molto sul serio e l’infiammazione deve essere curata con una certa tempestività. 

Tracheite: cause e fattori di rischio

Come abbiamo accennato, la tracheite può avere diverse cause anche se nella maggior parte dei casi è determinata da un’infezione di tipo batterico e più raramente di tipo virale. Bisogna però riconoscere che in alcuni pazienti questa infiammazione può comparire anche per altre cause, che sono legate ad agenti esterni. Riassumendo quindi, tutte le possibili cause di tracheite sono le seguenti:

  • Infezione batterica;
  • Infezione virale;
  • Inquinamento ambientale;
  • Fumo di sigaretta;
  • Inalazione di oggetti che rimangono bloccati nella trachea;
  • Inalazione di allergeni come pelo di animale, polvere, pollini.

La trachea può infiammarsi quindi per diverse ragioni, anche se nella maggior parte dei casi a scatenare una tracheite sono determinati tipi di batteri che si insinuano nel tratto respiratorio. Bisogna però ricordare che alcuni soggetti sono più esposti al rischio di contrarre questa patologia, proprio perchè maggiormente esposti ad agenti irritanti. Tra i fattori di rischio più comuni troviamo i seguenti:

  • Contatto con pazienti affetti da tracheite batterica;
  • Inquinamento ambientale (smog cittadino, inquinanti sul lavoro, ecc.);
  • Pazienti immunodepressi;
  • Fumatori.

I sintomi della tracheite: come riconoscerla

Come abbiamo già accennato, l’infiammazione della trachea se trascurata può diventare davvero molto pericolosa perchè alla lunga questo canale può ostruirsi e impedire di fatto la respirazione. E’ quindi importantissimo riconoscere i sintomi tipici di una tracheite, soprattutto quando ad ammalarsi sono i bambini piccoli: intraprendere una cura o una terapia con tempestività è fondamentale.

I primi sintomi tipici dell’infiammazione della trachea, che compaiono sin dall’inizio, sono i seguenti:

  • Febbre;
  • Tosse molto forte;
  • Naso che cola.

Dopo qualche giorno da queste prime manifestazioni, iniziano a comparire altri sintomi tipici della tracheite, ossia:

  • Lievi difficoltà respiratorie, che possono aggravarsi con il passare del tempo;
  • Rantolio e stridore durante la respirazione;
  • Dolore al petto e nella parte posteriore dello sterno;
  • Mal di gola e dolore durante la deglutizione (solo in alcuni casi).

In presenza di questi sintomi, è importante rivolgersi al medico per appurare la gravità dell’infiammazione e intraprendere subito una terapia.

Rischi e complicazioni

CianosiLa tracheite può essere curata senza problemi e nella maggior parte dei casi non comporta complicazioni particolari. Come abbiamo detto però, se trascurata questa infiammazione può diventare davvero molto pericolosa. Se infatti l’infiammazione della trachea si aggrava progressivamente, può arrivare al punto di provocare l’ostruzione del canale e quindi compromettere la respirazione. Quando questo avviene i sintomi sono evidenti: poichè il sangue non riceve più sufficienti quantità di ossigeno, la pelle assume una colorazione bluastra (cianosi) e questo è un campanello d’allarme molto rilevante.

Se il bambino dovesse manifestare questo sintomo, è importantissimo portarlo immediatamente al pronto soccorso perchè potrebbe andare incontro ad un arresto respiratorio e quindi alla morte.

Tracheite: cure farmacologiche e rimedi naturali

Questa infiammazione della trachea deve essere curata con delle terapie farmacologiche, proprio per evitare che la situazione peggiori e che il paziente vada incontro a complicazioni che abbiamo visto possono essere molto gravi e portare alla morte. Accanto alle terapie farmacologiche però, per alleviare i sintomi e accelerare la guarigione, possono essere messe in atto alcune strategie naturali che in molti casi aiutano parecchio.

Cure e terapie farmacologiche

La tracheite, come abbiamo visto, può avere diverse cause: la cura di questa patologia deve quindi essere effettuata sulla base dell’agente che l’ha scatenata. Per quanto riguarda la tracheite batterica, che è la più diffusa, il medico prescrive sempre un antibiotico da assumere per qualche giorno e generalmente entro una settimana massimo i sintomi tendono a risolversi senza complicazioni.

Se l’infiammazione ha origine virale, gli antibiotici non servono a nulla e vengono piuttosto somministrati dei farmaci antivirali mentre se le cause dipendono da un’allergia respiratoria potrebbero essere indicati degli antistaminici. La terapia farmacologica è quindi strettamente legata alla causa dell’infiammazione.

Rimedi naturali

Per alleviare l’infiammazione, possono tornare molto utili i gargarismi con le erbe naturali che riducono il gonfiore e facilitano la respirazione. Accanto a questi, soprattutto per i bambini, possono essere indicati anche degli infusi sempre a base di erbe come l’eucalipto e la camomilla ma anche i suffumigi si rivelano spesso efficaci.

Ricovero ospedaliero: nei casi più gravi

I casi più gravi di infiammazione richiedono il ricovero ospedaliero, proprio per scansare il rischio di un arresto respiratorio del paziente. Qualora infatti la trachea dovesse risultare ostruita già in buona parte, occorre inserire un tubo endotracheale e procedere alla ventilazione meccanica per facilitare la respirazione del paziente. Entro pochi giorni la situazione dovrebbe comunque risolversi per il meglio.

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