Trapianto di capelli: perché tutti vanno in Turchia

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La caduta dei capelli è un problema che in Italia affligge milioni di persone e che crea moltissimo disagio, non sono per quanto riguarda l’universo femminile ma anche quello maschile. All’origine della perdita dei capelli, nella maggior parte dei casi, troviamo un disturbo noto come alopecia androgenetica che è davvero molto diffuso. Se a soffrirne sono soprattutto gli uomini, non lo si può considerare un problema prettamente maschile perché sono diverse anche le donne che si trovano a dover affrontare tale disturbo e tutte le conseguenze ad esso legate.

Fortunatamente, oggigiorno con le più sofisticate tecniche di trapianto di capelli è possibile rimediare a tale condizione e tornare ad avere una chioma folta e sana. Le tecniche impiegate possono però essere differenti e solo nelle migliori cliniche è possibile ottenere dei risultati che siano realmente apprezzabili. Ormai da diversi anni, in molti scelgono di sottoporsi al trapianto di capelli in Turchia anziché rimanere in Italia e le ragioni sono numerose. Oggi vediamo proprio perché vale la pena prendere in considerazione questa alternativa, quali sono i vantaggi ma anche i possibili rischi. Prima di tutto, però, cerchiamo di capire insieme che tecniche vengono impiegate oggi.

Trapianto di capelli: le tecniche migliori

Le tecniche impiegate e più diffuse per quanto riguarda il trapianto dei capelli sono essenzialmente due: la FUE e la STRIP. Vediamo brevemente quali sono le differenze tra queste metodologie e quale preferire per risultati migliori.

FUE (Follicular Unit Extraction)

La FUE è ritenuta la tecnica di trapianto più avanzata ed è quella più consigliata nella maggior parte dei casi perché è indolore e lascia cicatrici sul cuoio capelluto piccolissime e praticamente impercettibili. Viene effettuata mediante l’estrazione dei follicoli dalla zona donatrice attraverso un apposito strumento chiamato punch ed il successivo innesto nelle aree da trattare. Questa tecnica permette di velocizzare la guarigione, che avviene in un paio di giorni e di evitare il rischio di un danni ai nervi. Naturalmente, un trapianto di capelli effettuato con la tecnica FUE deve essere effettuato da un chirurgo specializzato e dotato di una grande esperienza. Gran parte del successo dell’intervento infatti dipende dall’abilità del medico nell’utilizzo del punch.

STRIP

La STRIP è stata una delle prime tecniche impiegate in ambito tricologico e viene ancora oggi utilizzata, anche se la FUE rimane la migliore nella maggior parte dei casi. L’intervento prevede in questo caso l’estrazione di una losanga di pelle dalla zona donatrice ed il successivo prelievo dei follicoli piliferi, che vengono quindi innestati nell’area da trattare. Come si può immaginare, questa tecnica viene sconsigliata anche perché comporta la presenza di cicatrici più evidenti rispetto alla FUE ed è anche più dolorosa. I tempi di guarigione sono più lunghi ed il rischio di creare danni è maggiore. La STRIP quindi è una tecnica che viene impiegata solo in casi particolari, qualora non fosse possibile praticare la FUE che rimane la procedura d’elezione e meno invasiva.

Trapianto di capelli in Turchia: quali vantaggi?

In moltissimi scelgono di sottoporsi al trapianto di capelli in Turchia per due motivi fondamentali, ai quali ne possiamo aggiungere altri secondari. Innanzitutto, le cliniche in questo Paese offrono tariffe più economiche se confrontate a quelle in Italia. Per un trapianto si spende quindi di meno e questo è spesso un fattore che non si può sottovalutare.

In secondo luogo, al prezzo più competitivo non corrisponde una minore qualità. In Turchia infatti è possibile trovare delle vere e proprie eccellenze in questo campo, quindi si può avere anche un servizio migliore, affidabile e competente. I chirurghi specializzati in trapianto di capelli in Turchia sono diversi, anche se naturalmente ce ne sono alcuni più rinomati di altri. In linea di massima comunque, chi sceglie di andare in questo Paese lo fa per spendere meno e nel contempo per usufruire di un servizio di altissimo livello.

Trapianto di capelli in Turchia: quali rischi?

Andare in Turchia per sottoporsi ad un trapianto di capelli può essere un’ottima idea e non è certo un caso se moltissimi italiani scelgono proprio questa strada. Tuttavia, è bene ricordare che non tutte le cliniche sono affidabili e serie quindi ci si deve preoccupare di trovare dei professionisti realmente competenti ed esperti in questo settore.

I rischi di sottoporsi ad un trapianto in Turchia sono legati solamente a questo aspetto. Naturalmente, se ci si affida ad un chirurgo poco serio si rischiano conseguenze ed effetti collaterali anche molto spiacevoli, così come ci si potrebbe ritrovare con risultati del tutto insoddisfacenti.

Per ovviare a tali pericoli, è sufficiente informarsi a dovere. Online si trovano diverse recensioni e non è difficile capire quali siano le cliniche ed i professionisti migliori che operano in Turchia. Tra i professionisti più rinomati a livello internazionale vale la pena ricordare il dott. Emrah Cinik, specializzato in particolare nella tecnica FUE che è la meno invasiva e la più efficace.


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