Tumore ai Polmoni: cause, sintomi, fattori di rischio e prevenzione

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Il tumore ai polmoni viene spesso chiamato il killer silenzioso perchè spesso si presenta come una patologia asintomatica e quando iniziano a comparire le prime complicazioni potrebbe essere ormai troppo tardi. Per questo è importante prevenire e conoscere questa forma di cancro, che si sta diffondendo sempre di più nei Paesi Industrializzati come l’Italia.

Attualmente, in Italia, si registrano circa 40.000 nuovi casi all’anno di tumore ai polmoni: si tratta di una delle principali cause di morte nei paesi industrializzati e sebbene tra le cause il fumo di sigaretta sia quella principale, i non fumatori non si possono considerare immuni.

Le cause del tumore ai polmoni e i fattori di rischio

Tumore-al-polmoneLe cause del tumore ai polmoni non sono ancora state identificate con precisione: gli studiosi ancora non sono quindi in grado di indicare quali siano i motivi per cui alcune persone si ammalano di cancro ai polmoni e altre invece no. Tuttavia, di certo esistono alcuni fattori di rischio che aumentano le probabilità di ammalarsi di questa patologia: si tratta di elementi che incidono notevolmente anche se non si può dire che siano delle cause dirette.

Tra i fattori di rischio del tumore ai polmoni troviamo:

  • Fumo di sigaretta. I fumatori sono tra i soggetti più esposti in assoluto al rischio di contrarre questa forma di tumore: le sostanze contenute infatti nel tabacco sono altamente tossiche e nocive e naturalmente vanno ad intaccare proprio i polmoni. Bisogna ricordare però che non sono solamente i fumatori ad essere a rischio ma anche le persone a diretto e costante contatto con loro: anche il fumo passivo è nocivo.
  • Età superiore ai 65 anni. L’età è un fattore piuttosto determinante per quanto riguarda il tumore ai polmoni: la maggior parte dei pazienti che si ammalano di questa forma di cancro hanno infatti un età superiore ai 65 anni. Questo però non significa che le persone più giovani non siano a rischio, specialmente se fumatori abituali.
  • Esposizione al radon e altre sostanze chimiche. Coloro che sono esposti al radon (un gas radioattivo altamente tossico) hanno un maggior rischio di sviluppare un tumore ai polmoni, e questo aumenta ulteriormente se si tratta di soggetti fumatori. Lo stesso discorso vale anche per altre sostanze chimiche e dannose come l’amianto, il cromo, il nichel, il catrame e l’arsenico.
  • Storia di tumore ai polmoni in famiglia. I familiari di un pazienti che ha sofferto di questa forma di cancro hanno un rischio leggermente maggiore di contrarre la malattia.
  • Storia personale di tumore al polmone. Coloro che hanno già sofferto di questa malattia hanno un rischio maggiore di contrarla nuovamente.

Sintomi del tumore ai polmoni: come riconoscerlo

Come abbiamo detto, il tumore ai polmoni può essere del tutto asintomatico, specialmente nelle sue prime fasi. Tuttavia, possono comparire alcuni sintomi che però possono essere collegati anche ad altre patologie quindi bisogna evitare di saltare a conclusioni affrettate e rivolgersi al medico per effettuare tutti gli accertamenti del caso.

I sintomi più frequenti di tumore al polmone sono i seguenti: 

  • Dolore al torace;
  • Sensazione di affaticamento e stanchezza;
  • Fiato corto, affanno e scarsa capacità polmonare;
  • Tosse costante con produzione di catarro e muco;
  • Tosse con tracce di sangue;
  • Inappetenza (perdita dell’appetito);
  • Perdita di peso;
  • Difficoltà nella deglutizione.

Se in uno stadio già avanzato, il tumore al polmone può provocare metastasi in altre parti del corpo e colpire quindi altri organi: in questi casi i sintomi sono collegati agli organi in questione. Le metastasi del tumore al polmone interessano generalmente i seguenti organi:

  • Cervello;
  • Fegato;
  • Ghiandole surrenali;
  • Ossa;
  • Linfonodi.

Cure, trattamenti e possibilità di sopravvivenza

Le possibilità di sopravvivenza ad un tumore al polmone dipendono da moltissimi fattori, quali lo stadio del cancro stesso, la presenza di altri sintomi o di metastasi in altri organi, l’età e lo stato di salute generale del paziente e via dicendo. Purtroppo però sono ancora diversi i casi di morte nei pazienti affetti da tumore ai polmoni, anche perchè le terapie attualmente disponibili non garantiscono la guarigione.

Tra le cure che vengono intraprese, troviamo la chemioterapia e la radioterapia, ma se la massa è ancora di dimensioni ridotte si può ricorrere anche all’intervento chirurgico. Inoltre sono diverse le cure sperimentali che vengono sottoposte all’attenzione dei pazienti al giorno d’oggi e che in alcuni casi possono fare la differenza.

L’importanza della prevenzione

Come sempre, la prevenzione rappresenta un fattore determinante nella lotta al cancro e questo si può dire ancora di più se si parla di tumore ai polmoni. Come abbiamo visto infatti, il fumo di sigaretta è la causa principale di questa patologia (anche se non è l’unica) quindi i fumatori dovrebbero smettere di avvelenare i propri polmoni. Già questo porterebbe ad una diminuzione drastica dei casi di cancro al polmone e nonostante le misure volte alla sensibilizzazione su queste tematiche, purtroppo, i fumatori non calano e con essi nemmeno le incidenze di questa malattia mortale.