Blefaroplastica: cos’è, come funziona, quali sono i costi ed i rischi

0
48
Blefaroplastica

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica delle palpebre che permette di ottenere un miglioramento dello sguardo e correggere difetti dovuti all’età, a traumi o a fattori ereditari. Questa operazione viene richiesta soprattutto dalle persone di una certa età che desiderano ringiovanire il proprio sguardo ed eliminare borse e rughe dovute al passare del tempo. Viene però talvolta praticata anche in pazienti giovani, che presentano dei difetti delle palpebre congeniti o che hanno subito lesioni intorno agli occhi.

La blefaroplastica consiste nella rimozione della pelle ed eventualmente del grasso in eccesso intorno agli occhi, a livello della palpebra superiore o inferiore. Come vedremo tra poco, esistono diverse modalità d’intervento e si tratta di un’operazione molto delicata, che deve essere eseguita da chirurghi competenti e dotati di grande esperienza.

Blefaroplastica: quando e perchè fare l’intervento

L’intervento di blefaroplastica può essere richiesto per motivi differenti, da pazienti più o meno giovani a seconda dei casi. Anche se si tratta di un’operazione di chirurgia estetica, la blefaroplastica può talvolta essere richiesta per correggere dei problemi di vista e in questo caso può essere effettuata gratuitamente, pagando il solo ticket per le prestazioni sanitarie.

Blefaroplastica estetica: quando può essere utile

L’intervento di chirurgia estetica della palpebra può rivelarsi utile nei seguenti casi:

  • Pazienti di età superiore ai 35 anni che vogliono eliminare rughe o borse per ringiovanire lo sguardo;
  • Pazienti con deformazioni della palpebra ereditarie, che desiderano modificare il taglio o la forma dell’occhio;
  • Pazienti che hanno subito lesioni o traumi (per esempio in seguito alla rimozione di una ciste palpebrale).

Blefaroplastica funzionale: quando farla

Come abbiamo detto, la blefaroplastica può essere richiesta anche per ragioni funzionali ossia per correggere un problema della vista. La palpebra infatti può andare a compromettere e ridurre il campo visivo, provocando disturbi di vario tipo ed una riduzione della capacità visiva. In questi casi l’intervento non rientra più nella chirurgia estetica ma in quella funzionale ed è quindi al pari delle altre operazioni sanitarie.

Tecniche chirurgiche e modalità d’intervento

Come abbiamo accennato, esistono diverse tecniche di blefaroplastica che può essere superiore, inferiore o completa. Inoltre in alcuni casi è possibile ricorrere anche alla blefaroplastica transcongiuntivale, che è meno invasiva perchè non prevede l’incisione della pelle e quindi cicatrici.

Blefaroplastica superiore

La b. superiore consente di rimuovere gli eccessi di pelle e di grasso dalla palpebra superiore ed è una delle più richieste per ringiovanire lo sguardo perchè consente di eliminare il difetto delle palpebre cadenti e le rughe dovute all’età. L’intervento viene eseguito solitamente in day hospital e ha una durata di circa 30 minuti. Il paziente viene sottoposto ad anestesia, che può essere locale oppure generale a seconda dei casi e della struttura. Durante l’operazione il chirurgo incide la palpebra per rimuovere la pelle ed il grasso in eccesso, dopodiché procede all’applicazione dei punti di sutura. Questi vengono rimossi dopo 3-4 giorni, ma la convalescenza di norma dura dai 7 ai 10 giorni salvo complicazioni. La cicatrice è spesso invisibile perchè molto piccola e collocata nella piega della palpebra superiore.

Blefaroplastica inferiore

La blefaroplastica inferiore è leggermente più complessa rispetto a quella superiore e comporta anche una convalescenza un po’ più lunga. Anche in questo caso l’intervento viene eseguito in day hospital, sotto anestesia locale o generale a seconda della situazione e della struttura. Il procedimento è molto simile a quello adottato per la blefaroplastica superiore, ma la durata dell’intervento può essere più lunga (circa 1 ora) perchè la zona è più complessa da trattare. La cicatrice anche in questo caso però è praticamente invisibile. La convalescenza è di circa 2 settimane, salvo complicazioni.

Blefaroplastica completa

La b. completa non è altro che l’associazione di quella superiore e di quella inferiore e le operazioni vengono spesso eseguite nello stesso momento.

Blefaroplastica transcongiuntivale

La blefaroplastica transcongiuntivale è meno invasiva e non comporta alcuna cicatrice, perchè viene eseguita dal chirurgo piegando la palpebra verso l’esterno ed effettuando un’incisione interna. Questo è un intervento chirurgico molto richiesto ma è bene precisare che non permette di rimuovere la pelle in eccesso ed è quindi impraticabile per eliminare le rughe. La blefaroplastica transcongiuntivale viene eseguita solamente per rimuovere gli eccessi di grasso e quindi le borse intorno agli occhi.

Rischi e costi dell’intervento

I rischi dovuti a complicazioni in seguito all’intervento sono scarsi se questo viene effettuato da un chirurgo esperto in una struttura specializzata ed affidabile. Tuttavia, è bene sapere che possono presentarsi delle complicazioni quali infezioni (molto rare), seccheza oculare e formazione di ematomi. La blefaroplastica può, in casi rarissimi, anche portare a cecità qualora si verificassero delle emorragie intraorbitarie o delle infezioni orbitarie e fossero trascurate. In generale comunque si tratta di un’operazione che al giorno d’oggi non risulta rischiosa.

Per quanto riguarda i costi dell’intervento, la blefaroplastica su entrambi gli occhi può costare dai 1.500 ai 4.000 euro ma i prezzi variano anche di parecchio a seconda della struttura.


Loading...