La caffeina fa male o fa bene? Ecco quali sono i suoi effetti

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Caffeina

La caffeina è una sostanza che conosciamo tutti bene, o almeno siamo convinti di conoscere. La maggior parte degli italiani secondo le statistiche non riesce proprio a rinunciare al caffè proprio per via della presenza di questa sostanza dall’elevato potere energizzante. C’è addirittura chi sostiene che senza questa bevanda non sarebbe in grado di affrontare la giornata e superare la stanchezza. Se da un lato è vero che la caffeina ha un potere eccitante, è altrettanto vero che abusare di questa sostanza potrebbe rivelarsi molto dannoso per il nostro organismo, specialmente in alcune situazioni.

La caffeina non fa male di per sè, anzi: come vedremo tra poco vanta proprietà benefiche molto interessanti, che vanno oltre al semplice potere energizzante. E’ tuttavia controindicata in alcuni soggetti e soprattutto non bisogna abusarne perchè è proprio un suo eccessivo consumo che fa male.

Caffeina: cos’è e dove si trova

CaffeinaSappiamo tutti che il caffè contiene caffeina, ma quello che in molti non sanno è che questa sostanza si può trovare in molte altre bevande ed alimenti. Prima però di andare a vedere nel dettaglio cosa contiene caffeina e in quali quantità, cerchiamo di capire di cosa stiamo parlando. La caffeina è un alcaloide ossia una sostanza organica di origine vegetale che risulta dotata di effetti farmacologici molto potenti: ne bastano infatti piccole quantità per ottenere dei risultati benefici. Un altro alcaloide è per esempio la morfina, che viene impiegata per la preparazione di farmaci ad effetto analgesico e sedativo.

La caffeina è presente naturalmente nei chicchi di caffè, nelle foglie di tè, nelle piante di cola, nel guaranà e nell’erba Mate. Tutte queste piante vengono impiegate per la preparazione di bevande energizzanti che ormai possiamo trovare in moltissime forme. Oggi esistono anche degli integratori a base di caffeina.

Caffeina, teina e guaranina: quali differenze?

Spesso se ci soffermiamo a leggere le etichette dei prodotti troviamo espressioni come guaranina o teina (presente per esempio nel tè) e viene da chiedersi quale sia la differenza tra queste sostanza e la caffeina. In realtà parliamo sempre della stessa molecola, che viene a volte presentata con appellativi differenti. Teina, guaranina e caffeina quindi sono la stessa identica cosa e hanno di conseguenza anche gli stessi effetti.

Le proprietà e gli effetti della caffeina

La caffeina è conosciuta per via del suo potere energizzante, ma in realtà questa sostanza possiede diverse proprietà benefiche per l’organismo. Se quindi non ne abusiamo, possiamo bere un caffè al giorno ed assicurarci una serie di benefici non indifferenti. Vediamo nel dettaglio quali sono le proprietà più interessanti della caffeina.

Proprietà energizzanti

Non ci dilunghiamo troppo sulle proprietà energizzanti della caffeina perchè sono ormai note a tutti coloro che consumano caffè (e anche a chi non ne fa uso). Questa sostanza ci permette di migliorare la concentrazione, attenuare la stanchezza e ottenere l’energia necessaria per risvegliare mente e corpo.

Proprietà dimagranti

Precisiamo sin da subito che la caffeina di per sè non ha proprietà dimagranti, quindi bere caffè non ha effetti miracolosi sulla linea! Tuttavia, questa sostanza agisce sul metabolismo basale rendendolo più efficiente ed attivo. Ne consegue che bevendo caffè tutti i giorni si possono consumare fino a 500 calorie in più rimanendo a riposo. Naturalmente bisogna sempre evitare di esagerare perchè si rischiano ripercussioni di salute anche molto gravi.

Proprietà cardiovascolari

La caffeina vanta delle proprietà interessanti anche per quanto riguarda il suo effetto sul sistema cardiocircolatorio. Aumenta infatti la frequenza cardiaca e alza la pressione arteriosa, determinando un senso di eccitazione, migliorando i riflessi e favorendo la concentrazione. Tuttavia, sono proprio questi effetti sul sistema cardiocircolatorio che determinano le controindicazioni principali di questa sostanza. Chi soffre di patologie cardiache ed ipertensione non a caso dovrebbe ridurre il consumo di caffeina perchè potrebbe avere risvolti molto pericolosi in quantità eccessive.

Quando la caffeina fa male e deve essere evitata

Come abbiamo accennato, bere un caffè al giorno non fa male ma abusare di caffeina potrebbe essere pericoloso specialmente per alcune categorie di persone. Le controindicazioni di questa sostanza sono diverse. La caffeina è infatti controindicata nei seguenti casi:

  • Persone affette da ipertensione;
  • Persone affette da disturbi gastrointestinali come reflusso gastroesofageo, ulcera, gastrite e sindrome del colon irritabile;
  • Donnei in gravidanza e in allattamento;
  • Persone che soffrono di insonnia;
  • Persone che soffrono di ansia.

In tutti questi casi non è vietato il consumo di caffeina ma deve essere ridotto per evitare ripercussioni anche importanti. La caffeina agisce notevolmente sull’apparato gastrointestinale, specialmente se viene assunta a stomaco vuoto. Questo perchè viene assorbita molto rapidamente. Questa sostanza non fa male e non è giusto demonizzarla come è stato fatto a più riprese in passato. E’ importante semplicemente evitare un abuso che purtroppo avviene ancora spesso e limitare il consumo di bevande contenti caffeina come il caffè, il tè, ma anche di alimenti come il cioccolato fondente.

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