Calcitonina alta o bassa: i valori normali e quando preoccuparsi

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Calcitonina

La calcitonina è un ormone che viene prodotto dalle cellule parafollicolari della tiroide e svolge alcune funzioni piuttosto importanti, anche se ad oggi non esistono prove scientifiche del fatto che sia indispensabile. La calcitonina, come vedremo, stimola la secrezione renale di fosforo e il riassorbimento del calcio che viene depositato nelle ossa. Misurare la presenza di questo ormone è però importante per un’altra ragione: la calcitonina è infatti un marcatore tumorale. In particolare, come vedremo tra poco, alti valori di questo ormone possono dipendere da un carcinoma midollare della tiroide. Bisogna però ricordare che esistono anche condizioni fisiologiche che possono provocare un aumento della carcitonina, quindi non sempre bisogna allarmarsi. 

Calcitonina: cos’è?

CalcitoninaLa calcitonina, come abbiamo già accennato, è un ormone che viene prodotto dalle cellule parafollicolari della tiroide. Anche se svolge alcune funzioni, tra cui appunto la regolazione del metabolismo di calcio e di fosforo, questo ormone non sembra essere indispensabile per il nostro organismo. Una sua carenza non determina sintomi specifici o disturbi a livello fisico, quindi da questo punto di vista non si tratta di un ormone assolutamente necessario. D’altra parte, la calcitonina viene prescritta sotto forma di formulazione farmacologica nei pazienti che soffrono di osteoporosi o di altre patologie delle ossa. La sua funzione quindi si può esplicare in alcuni casi, ma come vedremo tra pochissimo non è per questo motivo che è così importante a livello medico.

La calcitonina però si è rivelato un utilissimo marcatore tumorale ed è soprattutto per questo motivo che ne vengono monitorati i valori. In particolare, il carcinoma midollare della tiroide può provocare un innalzamento di calcitonina nel sangue quindi in caso di valori elevati è opportuno effettuare ulteriori accertamenti.

Calcitonina: i valori normali

La calcitonina non crea particolari problemi quando risulta inferiore alla norma, ma potrebbe essere la spia di patologie anche molto serie quando al contrario i valori di questo ormone risultano essere superiori allo standard. Nell’uomo, tali valori non dovrebbero superare i 19 pg/ml mentre nella donna i 14 pg/ml.

Come vedremo tra poco, però, bisogna ricordare che in alcune condizioni può accadere che la calcitonina risulti maggiore e non è detto che il problema alla base sia grave. In alcune situazioni infatti questo ormone può essere prodotto in quantità superiori alla norma per semplici fenomeni fisiologici. Ad esempio, nelle donne in gravidanza può capitare che i valori siano superiori quindi non bisogna sempre preoccuparsi.

Come si misura la calcitonina?

La calcitonina si misura con delle semplici analisi del sangue: basta un prelievo venoso ma in alcuni casi il medico può prescrivere un ulteriore esame, chiamato test di provocazione della calcitonina. Per effettuare questo esame bisogna prelevare un campione di sangue prima della somministrazione di calcio per via endovenosa: questo dovrebbe stimolare la produzione dell’ormone. Se i livelli di calcitonina nelle ore successive a tale somministrazione tendono ad aumentare in modo notevole, allora potrebbe trattarsi di iperplasia delle cellule tiroidee C oppure di carcinoma midollare della tiroide.

Calcitonina Alta: le possibile cause

Come abbiamo detto, la calcitonina risulta più elevata del normale nei neonati e nelle donne in gravidanza. Detto questo, al di fuori di questi casi specifici elevati valori di questo ormone nel sangue potrebbero indicare patologie anche molto gravi quindi occorre indagare il prima possibile l’origine di questa condizione. Tra le possibili patologie che possono causare calcitonina alta troviamo le seguenti:

  • Carcinoma midollare della tiroide;
  • Ipercalcemia;
  • Iperplasia delle cellule C (tiroidee);
  • Tiroidite e altre malattie della tiroide;
  • Cancro alla mammella, al pancreas o ai polmoni;
  • Insufficienza renale;
  • Sindrome di Zollinger-Ellison;
  • Ipergastrinemia;
  • Anemia perniciosa;
  • VIPoma.

Va precisato che i valori della calcitonina possono aumentare anche in seguito all’assunzione di alcuni medicinali.

Calcitonina Bassa: un buon segno

Valori bassi di calcitonina, al contrario, rappresentano nella maggior parte dei casi un segnale positivo. Come abbiamo visto, infatti, se la calcitonina è elevata può indicare la presenza di forme tumorali alla tiroide. Se al contrario questo ormone è invece presente in misure inferiori significa che si possono escludere sia il carcinoma midollare della tiroide che l’iperplasia delle cellule tiroidee. Nei pazienti che sono in cura per questo tipo di patologie è importante monitorare i valori della calcitonina per questo motivo: se scendono significa che le terapie stanno funzionando.

Calcitonina per l’osteoporosi e il morbo di Paget

La calcitonina viene impiegata anche sotto forma di composto farmacologico per il trattamento di alcune patologie ossee come l’osteoporosi e il morbo di Paget. Va detto però che negli ultimi tempi l’utilizzo di questo tipo di farmaci si è ridotto per via della dubbia sicurezza. In sostanza, la calcitonina può avere una certa efficacia ma al tempo stesso potrebbe provocare degli effetti collaterali da monitorare e tenere sotto controllo.

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