Paratormone: cos’è, quali sono i valori e cosa comporta se è alto

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Paratormone

Il paratormone è un ormone che viene spesso misurato per rilevare la presenza di una carenza di calcio nell’organismo. Questo ormone infatti viene prodotto dalle paratiroidi, ossia dalle ghiandole che si trovano dietro a quelle tiroidee sul collo. La sua funzione principale è quella di mantenere la concentrazione di calcio costante all’interno dell’organismo e come vedremo tra poco se risulta alto significa che nell’organismo c’è una carenza più o meno accentuata. Il paratormone infatti aumenta per compensare tale carenza di calcio, che può essere dovuta a diversi fattori e patologie.

Questo ormone viene misurato con un semplice esame del sangue e non è un marcatore: non serve cioè da solo a fornire una diagnosi relativa ad un disturbo o patologia specifica. Il paratormone indica però che l’organismo presenta una carenza di calcio e che quindi potrebbero essere presenti delle malattie che causano tale squilibrio.

Paratormone: cos’è e qual è la sua funzione

Il paratormone è l’ormone che regola i livelli di calcio e di fosforo nel sangue. Viene prodotto dalle ghiandole paratiroidi, che sono localizzate nel collo, dietro alla tiroide. Ha un ruolo fondamentale perchè controlla il metabolismo del calcio andando a coinvolgere non solo le ossa ma anche l’intestino tenue ed i reni.

Questo ormone svole quindi, direttamente o indirettamente, diverse funzioni:

  • Aumenta i livelli di calcio nel sangue;
  • Regola il riassorbimento del calcio da parte dei reni;
  • Regola l’assorbimento del calcio nell’intestino tenute;
  • Regola la rimozione della matrice ossea.

Il metabolismo del calcio da parte del paratormone è fondamentale per il processo di rimodellamento osseo ma coinvolge anche molti altri organi. Se i suoi valori ematici risultano alterati e sono alti vale quindi la pena indagarne le cause, che potrebbero essere di varia natura.

Paratormone e calcitonina

Il paratormone lavora in sinergia con la calcitonina e sono entrambi indispensabili per l’omeostasi degli ioni calcio e fosforo. Questi ultimi hanno un ruolo importantissimo perchè svolgono diverse funzioni nell’organismo:

  • Consentono la contrazione dei muscoli;
  • Partecipano alla trasmissione degli impulsi nervosi;
  • Consentono la coagulazione del sangue.

Calcio e fosforo quindi sono indispensabili perchè partecipano a queste e molte altre reazioni metaboliche. Paratormone e calcitonina hanno un ruolo centrale perchè si compensano a vicenda, garantendo un equilibrio costante.

Paratormone: valori di riferimento nel sangue

Questo ormone viene prodotto in quantità superiori alla norma in diverse situazioni, che possono essere più o meno preoccupanti. In alcuni casi si tratta di fattori fisiologici come una gravidanza o la menopausa, mentre in altri contesti all’origine di valori elevati potrebbe esserci una patologia. Bisogna ricordare che questo ormone non viene misurato con il normale emocromo completo: si tratta di un esame specifico che va richiesto separatamente.

I valori normali di riferimento di paratormone nel sangue sono compresi tra 10 e 60 pg/ml. Sopra i 60 pg/ml quindi si parla di valori alti.

Paratormone alto: i valori e le possibili cause

Paratormone-altoI livelli di paratormone sono considerati preoccupanti quando risultano alti, anche se come abbiamo già precisato questo ormone non è un marcatore. Non viene mai misurato da solo per effettuare una diagnosi perchè un innalzamento dei suoi valori potrebbe essere legato a molti fattori differenti. Se però il paratormone risulta alto, si tratta comunque di un campanello d’allarme da non sottovalutare. Se in alcuni casi la causa di valori elevati potrebbe essere una condizione passeggera e non preoccupante, non sempre è così. Il paratormone alto potrebbe essere legato a patologie anche serie tra cui l’ospeoporosi, l’insufficienza renale cronica, l’ipercalciuria renale, l’iperparatiroidismo primitivo, il carcinoma a cellule squamose.

Clicca qui per approfondire le possibili cause di valori elevati

I sintomi del paratormone alto: che fastidi porta?

Se il paratormone è alto, il paziente può manifestare diversi fastidi perchè come abbiamo visto questo ormone agisce direttamente o indirettamente su diversi organi. Tra i sintomi quindi possiamo trovarne di diversi:

  • Disturbi di natura gastrointestinale;
  • Dolori muscolari;
  • Dolori articolari;
  • Disturbi al sistema nervoso;
  • Dolore alle ossa.

Paratormone e iperparatiroidismo

Insieme a questo ormone, l’esame del sangue misura solitamente anche altri valori ossia quello della calcemia (concentrazione di calcio nel sangue), della fosforemia e della vitamina DIn base a questi parametri è possibile spesso tracciare il quadro clinico di iperparatiroidismo, che però può essere primitivo o secondario.

Iperparatiroidismo primitivo

L’iperparatiroidismo primitivo è dovuto ad un problema delle paratiroidi, che producono paratormone in eccesso perchè risulano affette da una patologia. In questo caso i livelli di questo ormone sono elevati ma sono alti anche i valori della calcemia.

Iperparatiroidismo secondario

L’iperparatiroidismo secondario non è legato ad una patologia o un malfunzionamento delle paratiroidi e può quindi essere la spia di un disturbo localizzato in altri organi e in particolare nel rene. In questo caso le paratiroidi devono aumentare la produzione di paratormone per compensare una carenza nell’organismo. Questa può essere dovuta ad un’insufficienza renale cronica o ad uno scarso apporto di vitamina D. In caso di iperparatoroidismo secondario a livelli elevati di paratormone si associano a calcemia normale.

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