Chirurgia plastica estetica e ricostruttiva: tutto quello che c’è da sapere

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La chirurgia plastica è quella branca della chirurgia specializzata nella ricostruzione o nella riparazione di alcune parti del corpo. Solitamente, quando si pensa alla chirurgia plastica si fa riferimento esclusivamente a quegli interventi estetici volti a migliorare alcuni difetti congeniti e che quindi non hanno scopi ricostruttivi. Molte pazienti si rivolgono al chirurgo plastico per aumentare il seno, per eliminare antiestetiche gobbette sul naso e via dicendo. Tuttavia, è bene ricordare che la chirurgia plastica non si riduce a questo. Esiste tutta una branca che si occupa della ricostruzione necessaria in seguito a traumi o neoplasie.

Per questo motivo è sempre bene distinguere la chirurgia plastica estetica da quella ricostruttiva. Se le tecniche impiegate sono sempre le stesse, gli scopi sono completamente diversi così come i prezzi e le strutture specializzate in questo tipo di interventi.

Chirurgia plastica ricostruttiva: come funziona?

La chirurgia plastica ricostruttiva si occupa della riparazione di alcune parti del corpo che risultano menomate o danneggiate e che quindi compromettono in qualche modo lo stato di salute del paziente. A differenza degli interventi puramente estetici, la plastica ricostruttiva è finanziata dal Sistema Sanitario Nazionale. Questo significa che i prezzi sono decisamente meno elevati e in molti casi l’intera operazione è gratuita per il paziente, proprio perchè volta a correggere dei problemi che hanno a che fare con la salute e non sono esclusivamente estetici.

La chirurgia plastica ricostruttiva può essere effettuata in diverse parti del corpo e per svariati motivi: menomazioni dovute ad incidenti, asportazioni necessarie in caso di neoplasie e tumori, difetti congeniti che compromettono la qualità della vita e che potrebbero risultare periclosi. In tutti questi casi, il paziente viene sottoposto ad un’operazione ricostruttiva attraverso l’utilizzo di innesti o lembi prelevati da altre parti del corpo.

Chirurgia plastica estetica: di cosa si tratta?

La chirurgia plastica estetica si distingue da quella ricostruttiva perchè il suo scopo è quello di migliorare l’aspetto del paziente e di correggere eventuali difetti che però non compromettono lo stato di salute. Chi si rivolge alla plastica estetica lo fa perchè non si sente bene con il proprio corpo e vuole modificare il proprio aspetto. In questo caso i costi sono completamente a carico del paziente e rappresentano un elemento piuttosto importante perchè parliamo di cifre spesso elevate. E’ tuttavia vero che negli ultimi anni questo settore si è sviluppato moltissimo, gli interventi sono sempre più richiesti e di conseguenza anche le tariffe risultano meno alte di un tempo.

Gli interventi più richiesti di chirurgia estetica

In Italia vengono effettuati più di 600.000 interventi all’anno di chirurgia estetica: non si tratta quindi di un qualcosa di eccezionale e addirittura alcune operazioni sono diventate all’ordine del giorno. Tra gli interventi più richiesti troviamo i seguenti:

  • Mastoplastica additiva: per aumentare il volume del seno;
  • Rinoplastica: per correggere eventuali difetti della forma del naso (gobbette, ecc.);
  • Blefaroplastica: per correggere i difetti intorno agli occhi (borse, palpebre cadenti, ecc.);
  • Lifting: per eliminare le rughe e rendere la pelle più distesa e giovane;
  • Otoplastica: per correggere le orecchie a sventola;
  • Liposuzione e liposcultura: per rimodellare il corpo ed eliminare il grasso in eccesso.

Il più richiesto in assoluto rimane la mastoplastica additiva: al giorno d’oggi ormai moltissime donne scelgono di aumentare il volume del proprio seno.

Rischi e complicazioni della chirurgia estetica

Nonostante gli interventi di chirurgia estetica siano ormai all’ordine del giorno, i rischi e le complicazioni da considerare prima di sottoporsi ad un’operazione di questo tipo non sono pochi. E’ quindi estremamente importante rivolgersi ad un professionista che sia qualificato e affidabile, perchè mettersi in mani poco esperte potrebbe essere davvero molto pericoloso. Se vi trovate nella zona di Roma vi consiglio di dare un’occhiata a questo sito web www.chirurgoplasticoroma.info, dove potete trovare diversi consigli ma anche chirurghi seri.

I rischi da considerare sempre prima di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica sono i seguenti:

  • Anestesia. Le complicazioni che possono derivare dall’anestesia totale sono diverse, specialmente per i pazienti che hanno un’età avanzata;
  • Emorragie. L’emorragia può essere interna oppure esterna ma in tutti i casi una perdita copiosa di sangue potrebbe rappresentare un serio pericolo;
  • Infezioni. Se l’intervento non viene eseguito in un ambiente completamente asettico, il rischio di un’infezione è sempre in agguato ed è per questo che non bisogna mai rivolgersi a persone poco serie;
  • Cicatrici. Dopo alcuni interventi in particolare è normale che rimangano delle cicatrici ma anche in questo caso dipende tutto dalla bravura del chirurgo. Più è esperto e meno le cicatrici saranno un problema.

A questo dobbiamo aggiungere il fattore psicologico, che spesso viene sottovalutato. Sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica significa modificare il proprio aspetto e questo potrebbe destabilizzare il paziente. Per questo motivo è sempre importante che vanga fornito un adeguato supporto psicologico dopo l’intervento, per fare in modo che il paziente riesca effettivamente ad accettare i cambiamenti e sentirsi bene con sè stesso.