Cisti Ovarica: cause, sintomi, cure e quando preoccuparsi

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Cisti-ovarica

La cisti ovarica è una sacca piena di liquido, che si può formare sia all’interno che all’esterno delle ovaie e che desta moltissime preoccupazioni. In realtà, sono moltissime le donne che nell’arco della loro vita scoprono di avere una o più visti ovariche e nella maggior parte dei casi non si tratta di un disturbo grave o pericoloso. La preoccupazione maggiore di chi scopre di avere una cisti ovarica è che questa possa degenerare in un tumore, ma si tratta di un pensiero del tutto infondato. Queste sacche infatti hanno natura benigna e sotto ai 50 anni d’età è alquanto improbabile che possano provocare patologie più serie e gravi. 

La cisti ovarica in sè si presenta spesso addirittura asintomatica e non crea alcun problema. Anzi, in molte pazienti tende a riassorbirsi da sola senza la necessità di alcuna cura o intervento medico. Se però accade che le cisti ovariche si rompono, allora i sintomi potrebbero essere anche molto dolorosi e richiedere un trattamento immediato.

Cause: perchè si forma la cisti ovarica?

Esistono due tipologie di cisti ovariche: quelle funzionali e quelle invece patologiche. Le cause della loro formazione possono variare in base proprio alla loro tipologia: le prime (cisti funzionali) sono il risultato di un processo fisiologico legato al ciclo mestruale. Le cisti patologiche invece si formano come sintomo di alcune patologie come i tumori benigni, endometriosi o la sindrome dell’ovaio policistico.

Se quindi in alcuni casi la cisti ovarica si può formare durante il ciclo mestruale e risulta fisiologica, in altre circostanze può essere causata da alcune malattie. Rimane però il fatto che in sé non risulta una formazione maligna e quindi non dovrebbe provocare troppi problemi.

La ciste dermoide

La ciste ovarica dermoide rientra in quelle patologiche ma non è quasi mai di natura tumorale. Tuttavia, può raggiungere delle dimensioni molto importanti e poichè nella maggior parte dei casi accade proprio questo generalmente si preferisce effettuare un intervento per rimuoverla.

La ciste endometriosica

Sempre tra quelle patologiche possiamo trovare anche la ciste endometriosica, che si forma come diretta conseguenza dell’endometriosi. In questo caso parte del tessuto dell’endometrio si attacca all’ovaia e viene così a formarsi una ciste, che però tende a crescere molto meno rispetto a quella dermoide.

Sintomi della ciste ovarica: come riconoscerla

Cisti-ovaricaCome abbiamo già accennato, la cisti ovarica spesso e volentieri è del tutto asintomatica quindi è praticamente impossibile accorgersi della sua presenza se non in seguito ad un esame diagnostico e ginecologico preciso. In determinate situazioni però le cisti ovariche possono creare dei problemi: può infatti accadere che si rompano, che blocchino il flusso di sangue alle ovaie o che raggiungano dimensioni considerevoli. In questi casi compaiono dei sintomi che possono diventare molto dolorosi e spesso occorre correre ai ripari con una terapia o un intervento mirato.

Qualora la cisti ovarica si rompa, diventi troppo grande o blocchi l’afflusso di sangue alle ovaie potrebbero comparire i seguenti sintomi tipici:

  • Dolore pelvico durante i rapporti sessuali (se la cisti è diventata troppo grande);
  • Dolore pelvico improvviso e acuto (se la cisti ovarica si è rotta);
  • Cambiamenti nel ciclo mestruale;
  • Sensazione di dover urinare spesso;
  • Difficoltà a svuotare l’intestino completamente;
  • Gonfiore addominale e indigestione ricorrente;
  • Giramenti di testa;
  • Vomito;
  • Sensazione di stanchezza e spossatezza.

Come abbiamo già sottolineato, riconoscere la presenza di una cisti ovarica non è certo semplice. Qualora però si manifestassero questi sintomi conviene rivolgersi al medico in modo da verificare la situazione ed eventualmente intraprendere una terapia. Se infatti le cisti ovariche iniziano a creare problemi significa che si sono rotte o che sono troppo grandi. In tal caso potrebbero comportare dei rischi che vedremo nel prossimo paragrafo.

Pericoli e complicazioni

Come abbiamo appena visto, se la cisti ovarica dovesse rompersi i sintomi avvertiti si dovrebbero manifestare in modo piuttosto evidente con un dolore pelvico spesso molto pronunciato e improvviso. In questo caso conviene rivolgersi con una certa tempestività al proprio medico perchè potrebbero insorgere delle complicazioni anche gravi.

Se le cisti ovariche si rompono possono provocare un’emorragia interna o la torsione delle ovaie (condizione che si può verificare anche nel caso raggiungessero dimensioni tali da bloccare l’afflusso di sangue). Entrambe queste circostanze sono da considerarsi pericolose e richiedono sempre un intervento chirurgico. Una cisti ovarica endometriosica invece può provocare infertilità, ma questo è l’unico caso in cui potrebbe verificarsi questa spiacevole conseguenza.

Cisti ovarica: cure e intervento

Nella maggior parte dei casi la cisti ovarica è funzionale, il che significa che si tratta di un fenomeno fisiologico e tende a risolversi spontaneamente entro qualche mese. In tal caso il medico starà in vigile attesa, tenendo monitorata la situazione per controllare che non vi sia un aumento delle dimensioni.

Se però le cisti iniziano a creare problemi, sono dolorose o rischiano di evolvere in patologie più serie si preferisce effettuare un intervento di rimozione, che al giorno d’oggi può avvenire anche con laparoscopia.

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