Clenil per aerosol: un farmaco efficace che contiene cortisone

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Clenil

Clenil è un farmaco molto conosciuto che viene impiegato per l’aerosol e quindi per liberare le vie respiratorie. Anche se le indicazioni terapeutiche di questo farmaco si riferiscono esclusivamente al trattamento dell’asma e dei sintomi della broncostenosi, il Clenil viene spesso prescritto anche per curare un semplice raffreddore o la tosse. Bisogna però ricordare che questo medicinale contiene cortisone e quindi ha delle controindicazioni e degli effetti collaterali non trascurabili. Clenil è un farmaco soggetto a prescrizione medica, quindi per poterlo acquistare in farmacia occorre la ricetta. Può essere utilizzato anche nei bambini, però come vedremo tra poco studi scientifici hanno dimostrato che in caso di raffreddore una semplice soluzione fisiologica ha lo stesso identico effetto. E’ quindi sempre importante non abusare di questo farmaco, che contenendo cortisone è sicuramente piuttosto forte.

Clenil: indicazioni terapeutiche

Questo medicinale appartiene alla famiglia dei cortisonici ed è indicato per il trattamento, mediante aerosol, delle seguenti patologie:

Nonostante le indicazioni terapeutiche espresse nel foglietto illustrativo siano molto chiare e specifiche per questi disturbi, Clenil viene spesso prescritto anche ai bambini per curare la tosse o un semplice raffreddore. Come vedremo tra poco però è sempre meglio evitare di abusare di un farmaco di questo tipo, perchè contiene cortisone e di certo non si può considerare leggerissimo.

Controindicazioni ed avvertenze

Clenil è controindicato e quindi non può essere impiegato nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità al principio attivo beclometasone o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel farmaco;
  • Pazienti con ipersensibilità ai medicinali cortisonici;
  • Pazienti con un attacco asmatico in corso;
  • Donne in stato di gravidanza e in allattamento (se non strettamente necessario e solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio).

Interazione con altri farmaci

Clenil potrebbe entrare in interazione con l’effetto di altri medicinali, quindi è sempre importante informare il medico o il farmacista qualora si stessero già assumendo altri tipi di farmaci. Non esistono ad oggi interazioni particolarmente note, ma conviene sempre prestare attenzione nell’associazione di altri medicinali.

Posologia: come va usato Clenil

ClenilClenil per aerosol è disponibile sia in flaconcini monodose da 2 ml. Poichè si tratta di un medicinale che richiede la prescrizione medica, sarà lo specialista ad indicare il corretto utilizzo ed i dosaggi da seguire sulla base delle condizioni cliniche del paziente. Tuttavia, nel foglietto illustrativo è indicata la posologia consigliata e non bisogna mai superare i dosaggi massimi consentiti.

  • Adulti: 1 flaconcino da 2 ml, 1 o 2 volte al giorno mediante aerosol;
  • Bambini e ragazzi di età inferiore ai 12 anni: metà flaconcino da 2 ml, 1 o 2 volte al giorno mediante aerosol.

Il flaconcino. una volta aperto, può essere conservato in frigorifero per un massimo di 12 ore.

Effetti collaterali indesiderati

La terapia con Clenil può dare vita ad effetti collaterali indesiderati, anche se non tutti i pazienti li manifestano. E’ importante risciacquare sempre la bocca con acqua dopo il trattamento per evitare l’insorgenza di candidosi, sempre più frequente anche nei bambini.

Effetti indesiderati molto comuni (almeno 1 paziente su 10)

Effetti indesiderati comuni (almeno 1 paziente su 100)

Effetti indesiderati non comuni (almeno 1 paziente su 1.000)

  • Mal di testa;
  • Raucedine e irritazione della gola;
  • Broncospasmo paradosso;
  • Respiro sibilante.

Effetti indesiderati rari (almeno 1 paziente su 10.000)

  • Candidosi orale;
  • Herpes simplex;
  • Edema (gonfiore) oculare o alla faringe;
  • Tremore;
  • Dispnea;
  • Eruzioni cutanee, orticaria e prurito;
  • Angioedema;
  • Astenia;
  • Edema della faccia.

Effetti indesiderati molto rari (almeno 1 paziente su 10.000)

  • Catarratta;
  • Glaucoma;
  • Soppressione surrenale;
  • Riduzione della densità ossea;
  • Ritardi nella crescita (nei bambini e negli adolescenti).

Clenil in gravidanza e durante l’allattamento: è sicuro?

Clenil è un farmaco che appartiene alla famiglia dei cortisonici, quindi non è leggerissimo e come abbiamo visto potrebbe dare luogo ad effetti collaterali anche piuttosto gravi. Detto questo, sul suo impiego in gravidanza non esistono sufficienti studi che lo possano confermare sicuro al 100% e proprio per tale motivo sarebbe sempre meglio evitarlo. Non è controindicato, ma come ogni farmaco in gravidanza deve essere assunto solo se strettamente necessario e dopo un’attenta valutazione dei possibili rischi da parte del medico.

Clenil per aerosol: è utile per curare il raffreddore?

Come abbiamo già anticipato brevemente, spesso Clenil viene prescritto anche ai bambini per il trattamento della tosse e del semplice raffreddore. Ricordiamo però che si tratta di un farmaco a base di cortisone e che quindi non è proprio leggero. E’ quindi sempre meglio non abusare di questo medicinale e soprattutto evitare di usarlo per il trattamento di un banalissimo raffreddore, visti gli effetti collaterali che potrebbe avere. Studi scientifici hanno dimostrato che l’efficacia di questo farmaco per la cura del raffreddore è la stessa di una soluzione fisiologica. Meglio quindi ricorrere a quest’ultima, specialmente nei bambini, ed evitare di somministrare un farmaco cortisonico che potrebbe causare la comparsa di altri disturbi, anche di severa entità. Non bisogna abusare di Clenil: questo medicinale deve essere usato solamente quando effettivamente necessario.

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