Colite ulcerosa: cause, sintomi, complicanze, guarigione e dieta

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Colite-ulcerosa

La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino, proprio come il morbo di Crohn che però risulta più invalidante e difficile da gestire. Questa patologia interessa un bel numero di pazienti ed è sempre più diffusa, ma le cause sono ancora sconosciute. Anche se non esiste una vera e propria cura definitiva, la colite ulcerosa si può oggi gestire con dei farmaci e dei rimedi che consentono di ridurre al massimo i sintomi tipici e più fastidiosi. Spesso e volentieri inoltre questa patologia va incontro ad una remissione completa e del tutto spontanea, anche senza la necessità di assumere medicinali. Come vedremo tra poco, la dieta può avere un ruolo determinante sia per quanto riguarda l’attenuazione dei sintomi che la guarigione.

Colite ulcerosa: cause e fattori di rischio

Come abbiamo accennato, le cause della colite ulcerosa sono ancora piuttosto dubbie anche se la comunità scientifica ha azzardato delle ipotesi che potrebbero effettivamente avere una certa attendibilità. Per alcuni ricercatori l’origine è da individuare in un batterio o in un virus che scatenano una reazione da parte del sistema immunitario provocando un’infiammazione a livello intestinale. L’ipotesi più accreditata però è un’altra e vede la causa delle colite ulcerosa nell’alimentazione e nello specifico in alcuni allergeni presenti nel cibo. Ad oggi comunque non esistono risposte certe circa le cause scatenanti questo disturbo. Quello che invece si sa con più chiarezza è che esistono dei fattori di rischio che aumentano le probabilità di soffrire di colite ulcerosa:

  • Età: il rischio aumenta sotto ai 30 anni e intorno ai 60 anni;
  • Abitudini alimentari: il rischio aumenta con una dieta ricca di grassi e povera di fibre;
  • Ereditarietà: chi ha parenti affetti da colite ulcerosa rischia maggiormente di sofffrire di questo disturbo;
  • Sesso: le donne sono più esposte al rischio di sviluppare questa malattia;
  • Altri disturbi collegati: i pazienti affetti da colangite sclerosante primitiva sono più esposti al rischio.

I sintomi della colite ulcerosa: come riconoscerla

Colon-irritabileLa rettocolite ulcerosa è una patologia che si localizza principalmente nel retto, ossia nella parte terminale dell’intestino. In molti casi però l’infiammazione si può estendere anche in altre sedi del colon. Per questo motivo i sintomi possono variare da paziente a paziente, anche se alcuni sono sempre presenti.

Le manifestazioni più tipiche della colite ulcerosa sono le seguenti:

  • Sanguinamento dall’ano;
  • Dissenteria, ossia diarrea con presenza di muco e/o sangue;
  • Dolori e crampi addominali anche intensi;
  • Stitichezza (può presentarsi al posto della dissenteria se l’infiammazione è limitata al retto).

In presenza di colite ulcerosa, si sente di frequente lo stimolo di defecare come avviene con la diarrea ma non vengono prodotte delle vere e proprie scariche acquose. L’evacuazione ha solitamente un volume minimo ed è caratterizzata principalmente dalla presenza di muco e di sangue.

Altri sintomi che potrebbero essere collegati alla rettocolite ulcerosa sono i seguenti:

  • Febbre;
  • Nausea;
  • Artrite;
  • Osteoporosi e problemi alle ossa;
  • Disturbi del fegato;
  • Noduli sottopelle;
  • Patologie oculari.

Rettocolite ulcerosa: diagnosi, pericoli e complicanze

Per la diagnosi della colite ulcerosa l’esame più attendibile che consente di avere il quadro completo è la colonscopia. In presenza di questa patologia infatti all’interno del colon e del retto si formano delle ulcere che si possono osservare attraverso l’esame endoscopico.

I pazienti affetti da rettocolite ulcerosa hanno maggiori probabilità di sviluppare un tumore del colon e queste sono proporzionali alla gravità e alla durata della patologia. Per tale ragione, in via preventiva, è previsto che i pazienti affetti da questa malattia vengano sottoposti a dei controlli periodici e ad una colonscopia ogni 2-3 anni.

Esiste una cura definitiva per la colite ulcerosa?

Come abbiamo accennato, non esiste una cura definitiva per la rettocolite ulcerosa ma fortunatamente ci sono diversi rimedi, naturali o farmacologici, che permettono di tenere sotto controllo la sintomatologia di questa patologia. Va poi detto che anche l’alimentazione gioca un ruolo importante e che una dieta sana ed equilibrata può essere fondamentale per diminuire l’infiammazione.

Terapia farmacologica

La terapia farmacologica è solitamente a base di medicinali antinfiammatori, ma può variare da paziente a paziente perchè come abbiamo visto la sintomatologia è spesso differente a seconda dei casi. Per questo bisogna sempre fare riferimento al proprio medico ed intraprendere la terapia mirata per i disturbi specifici di cui si soffre.

Rimedi naturali e dieta

Non esiste una dieta specifica per il trattamento della rettocolite ulcerosa, però è dimostrato che alcuni alimenti possono risultare più irritanti per l’intestino e quindi sarebbero da ridurre per evitare di peggiorare la situazione ed i sintomi. In linea di massima, i consigli nutrizionali da seguire per la colite ulcerosa sono gli stessi che abbiamo visto per la gestione della sindrome dell’intestino irritabile. Sarebbe meglio ridurre il consumo di latticini, insaccati, cibi troppo grassi, spezie e alimenti piccanti, ma anche alcolici e bevande gasate.

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