Dolore al Seno: tutte le possibili cause e quando preoccuparsi

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Il dolore al seno (mastalgia) è un disturbo che colpisce una buona fetta della popolazione femminile e desta non poche preoccupazioni: può comparire sotto forma di fitte improvvise oppure come un dolore cronico ma le cause nella maggior parte dei casi si rivelano molto meno gravi di quello che si è portati a pensare. 

Il dolore al seno, scientificamente chiamato mastalgia o mastodinia, è nella maggior parte dei casi strettamente collegato al ciclo mestruale: dipende quindi da squilibri o variazioni a livello ormonale e non va ricollegato a patologie più serie. Tuttavia, si tratta di un disturbo che desta molte preoccupazioni nella donna: avvertire delle fitte o dei dolori al seno fa subito pensare al peggio quindi una visita senologica può essere sicuramente un ottimo rimedio per togliersi sin da subito ogni tipo di dubbio. 

Per avere le idee più chiare su questo sintomo, comunque, può tornare molto utile conoscerne le possibili cause: in base alla sua comparsa e durata si possono infatti già delineare quelli che potrebbero essere i motivi che lo provocano.

Le possibili cause del dolore al seno

A livello generale, il dolore al seno può essere provocato da diversi fattori, alcuni più gravi di altri: tra le cause potrebbe esserci un collegamento diretto con il ciclo mestruale, un’infezione da Herpes Zoster, una malattia reumatica o muscolare e in ultimo un tumore. E’ bene precisare fin da subito, però, che è molto raro che un tumore al seno si manifesti in questo modo perchè nella stragrande maggioranza dei casi non provoca alcun dolore nella parte interessata.

Mastodinia legata al ciclo mestruale

Il dolore al seno, nella maggior parte dei casi, si verifica per via delle variazioni ormonali che avvengono nell’organismo femminile ed è associato al ciclo mestruale. In questo caso, il fastidio si può presentare in forme diverse a seconda della paziente ma tende ad essere ciclico ossia a comparire con una certa regolarità tutti i mesi. Normalmente, la mastodinia legata al ciclo mestruale si presenta dai 5 ai 10 giorni precedenti l’arrivo delle mestruazioni e colpisce entrambi i seni. Tende a scomparire da sola e ricompare il mese successivo. In questo caso il problema è dovuto agli ormoni prodotti e non è nulla di preoccupante.

Mastopatia Fibrocistica

Il dolore al seno può essere provocato, nelle donne di età compresa tra i 30 ed i 50 anni, dalla cosiddetta mastopatia fibrocistica: si tratta fondamentalmente della presenza di noduli mammari benigni in uno o in entrambi i seni. Tali noduli, nel periodo antecedente il ciclo mestruale, tendono a gonfiarsi e diventare dolenti provocando una sensazione di dolore. Si tratta comunque di forme benigne, che vanno tenute sotto controllo ma che non hanno conseguenze degenerative di alcun tipo.

Mastodinia da Herpes Zoster

In caso di un’infiammazione da Herpes Zoster si può avvertire una sensazione particolare di indolenzimento al seno, ma riconoscere la presenza di questa patologia è piuttosto semplice perchè è accompagnata sempre da eruzioni cutanee evidenti. 

Problemi muscolari, ossei o articolari

Spesso il dolore avvertito al seno non riguarda in realtà la mammella ma quello che si trova sotto ad essa e quindi l’area toracica. In questo caso la causa potrebbe essere rintracciabile in patologie reumatiche, ossee o muscolari, ma anche a quelli che vengono comunemente definiti dolori intercostali“.

Tumore al seno

Come abbiamo già precisato, tra le cause del dolore al seno potrebbe esserci un tumore maligno: questa patologia però nella stragrande maggioranza dei casi non provoca dolore di alcun tipo quindi è meglio evitare di agitarsi inutilmente e di pensare subito al peggio!

Dolore al seno: quando preoccuparsi?

Come abbiamo visto, la mastodinia spesso e volentieri non nasconde disagi o patologie più preoccupanti quindi nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo che svanisce da solo insieme al ciclo mestruale. Tuttavia, ci sono alcuni segnali che è importante non trascurare perchè potrebbero essere sintomi di un tumore o di una patologia più grave: 

  • Retrazione del capezzolo;
  • Cambiamenti nella forma e nelle dimensioni del seno;
  • Dolore acuto e costante in un punto preciso;
  • Pelle irritata o arrossata intorno al capezzolo;
  • Senso di spossatezza.

In presenza di questi sintomi o anche solo di alcuni di essi, è raccomandata una visita senologica con relativi accertamenti ossia ecografia oppure mammografia.

Dolore al seno: come attenuarlo con i FANS

AntinfiammatoriNella stragrande maggioranza dei casi, il dolore al seno abbiamo visto essere legato al ciclo mestruale ed effettivamente rientra nei sintomi fisici più comuni della sindrome premestruale. Si tratta di un disturbo che, sommato agli altri, può diventare invalidante e davvero molto fastidioso: per questo spesso vengono prescritti dei farmaci specifici per diminuire il dolore e renderlo quantomeno sopportabile. In questo caso, i medicinali più impiegati sono i FANS ossia gli antinfiammatori non stereoidei: il consiglio però è quello di non esagerare e imparare piuttosto ad alleviare il dolore in altri modi più naturali perchè si tratta di un disturbo ciclico al quale occorre trovare un rimedio meno invasivo…continua a leggere

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