Froben: antinfiammatorio e antireumatico molto efficace

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Froben

Froben è un farmaco antinfiammatorio e antireumatico, che rientra nella categoria dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) e svolge anche un’azione analgesica e antipiretica. Si tratta di un medicinale soggetto a prescrizione medica, che può avere degli effetti collaterali indesiderati anche molto importanti. 

Froben si può trovare in diverse formulazioni ed è un farmaco molto diffuso, perchè efficacie e utile per risolvere diversi disturbi che spesso possono essere collegati.

Froben: indicazioni terapeutiche

Questo medicinale contiene il principio attivo Flurbiprofene può essere impiegato per il trattamento di patologie e disturbi in cui la componente infiammatoria è preponderante. Nello specifico, Froben è indicato per il trattamento delle patologie infiammatorie nei seguenti ambiti medici:

  • Flebologia;
  • Pneumologia;
  • Reumatologia;
  • Traumatologia;
  • Ginecologia;
  • Ortopedia.

Grazie alla sua azione combinata, questo medicinale permette di risolvere l’infiammazione in corso e nel contempo svolgere un’azione analgesica, alleviando il dolore.

Controindicazioni ed avvertenze

Froben è controindicato e quindi non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale;
  • Pazienti con ipersensibilità ad altri FANS;
  • Pazienti affetti da colite ulcerosa;
  • Pazienti affetti da Morbo di Crohn;
  • Pazienti che soffrono o hanno sofferto di emorragia gastrointestinale;
  • Pazienti affetti da ulcera peptica ricorrente;
  • Donne nel terzo trimestre di gravidanza;
  • Donne in stato di allattamento (non raccomandato);
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni.

Interazione con altri farmaci

Froben può avere interazioni con altri medicinali e per questo motivo è sempre importante informare il medico qualora si stessero assumendo altri farmaci in concomitanza con questo FANS. In particolare, bisogna prestare attenzione ai seguenti medicinali, che possono interferire con l’effetto di Froben e possono dare vita ad effetti collaterali anche molto seri:

  • Diuretici, antagonisti dell’angiotensina II e ACE inibitori;
  • Glicosidi cardiaci;
  • Farmaci anticoagulanti;
  • Sali di Litio;
  • Aspirina;
  • Inibitori selettivi del reputake della serotonina;
  • Ciclosporine;
  • Corticosteroidi;
  • Metotrexate;
  • Tacrolimus;
  • Mifepristone;
  • Zidovudine;
  • Antibiotici chinoloni.

Le possibili interazioni tra questi farmaci e Froben non devono mai essere sottovalutate, perchè possono dare vita ad effetti collaterali anche molto gravi e devono quindi essere monitorate.

Modi e tempi di somministrazione: posologia

Froben è un farmaco che richiede la prescrizione medica: sarà quindi lo specialista ad indicare la corretta posologia da seguire, sulla base del disturbo e della storia clinica del paziente. In tutti i casi, nel foglietto illustrativo del farmaco sono comunque riportati modi e tempi di somministrazione consigliati.

  • Adulti: 1 capsula da 100 mg due volte al giorno, oppure 1 capsula a rilascio prolungato da 200 mg una volta al giorno, fino ad un massimo di 300 mg al giorno (in dosi separate nell’arco della giornata).
  • Bambini di età compresa tra i 6 ed i 12 anni: da 3 a 4 mg/Kg/die di sciroppo, in dosi suddivise nell’arco della giornata.

In caso di somministrazione orale conviene sempre assumere Froben a stomaco pieno, per minimizzare eventuali aggressioni del farmaco all’apparato gastro-intestinale. Va ricordato inoltre che Froben può essere utilizzato solo per brevi periodi di tempo: qualora i sintomi non dovessero migliorare conviene rivolgersi al medico.

Il rispetto della posologia consigliata è indispensabile anche per minimizzare eventuali effetti collaterali indesiderati.

Effetti collaterali indesiderati

Froben, come tutti i farmaci, può avere degli effetti collaterali indesiderati anche se non tutti i pazienti li manifestano. Per minimizzare il rischio di comparsa di tali effetti collaterali è importante rispettare la posologia e attenersi alle controindicazioni indicate.

Gli effetti collaterali più frequenti riguardano il sistema gastrointestinale e sono i seguenti:

  • Diarrea e flatulenza;
  • Costipazione;
  • Dispepsia;
  • Dolore addominale;
  • Stomatite ulcerativa;
  • Emorragia gastrointestinale;
  • Morbo di Crohn;
  • Melena;
  • Ematemesi;
  • Gastrite;
  • Ulcera peptica;
  • Perforazione ed emorragia dovute da ulcera;
  • Pancreatite.

Altri effetti collaterali riportati con una certa frequenza sono i seguenti:

  • Disturbi del sistema linfatico e del sangue: anemia aplastica, agranulocisti, trombocitopenia;
  • Disturbi psichiatrici: depressione;
  • Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, reazioni allergiche, angioedema;
  • Disturbi acustici: tinnito;
  • Disturbi cardiovascolari: edema, insufficienza cardiaca, ipertensione;
  • Disturbi del sistema nervoso: capogiro, problemi visivi, neurite ottica, emicrania, depressione, confusione, allucinazioni, vertigini, parestesia, sonnolenza, affaticamento, malessere generale;
  • Disturbi respiratori: asma, broncospasmo, dispnea;
  • Disturbi della pelle: rash, prurito, orticaria, angioedema, porpora, sindrome di Stevens-Johnson;
  • Disturbi renali e dell’apparato urinario: nefrite interstiziale; sindrome nefrosica.

Froben Spray: la formulazione per la gola

Froben-sprayFroben è disponibile in diverse formulazioni e tra queste una delle più diffuse oltre alle compresse è Froben Gola, uno spray da spruzzare direttamente all’interno del cavo orale. Froben Gola contiene lo stesso principio attivo (flurbiprofene) e viene impiegato nello specifico per il trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori del cavo orofaringeo, anche associati a dolore. Questa formulazione risulta particolarmente efficacie, sia per ridurre l’infiammazione che per alleviare il dolore ed è indicata per i seguenti disturbi:

Anche Froben Gola può avere degli effetti collaterali non trascurabili e per questo motivo deve essere utilizzato per brevi periodi di tempo. Qualora i sintomi non dovessero risolversi in pochi giorni conviene sempre rivolgersi al medico o allo specialista per capire quale sia la terapia migliore da seguire.

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