Ginetantum: a cosa serve e come si usa. Foglietto illustrativo

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Ginetantum

Ginetantum è un farmaco da banco, che non necessita di ricetta medica e si può quindi acquistare liberamente in farmacia oppure online. Trattandosi di un prodotto piuttosto costoso, conviene controllare su Trovaprezzi quali siano le farmacie online che propongono la tariffa migliore ed ordinarlo direttamente da lì, in modo da riceverlo a casa. Ginetantum si può trovare in diverse formulazioni: bustine o lavanda vaginale. Le indicazioni sono tuttavia le stesse e quello che cambia è solo la modalità di applicazione, che vedremo tra poco. Per quanto riguarda controindicazioni, effetti collaterali e principio attivo dunque i riferimenti che troverete di seguito sono validi sia per le bustine che per la lavanda vaginale.

anche se si tratta di un medicinale da banco che non necessita di prescrizione medica, Ginetantum deve comunque essere sempre utilizzato seguendo scrupolosamente le indicazioni contenute nel foglietto illustrativo. Per questo motivo vi riportiamo quanto suggerito nel bugiardino, in modo da non correre rischi inutili e soprattutto evitare sovraddosaggi.

Ginetantum: indicazioni terapeutiche

Ginetantum contiene il principio attivo benzidamina cloridrato, un antinfiammatorio non steroideo che quindi appartiene alla nota famiglia dei FANS. Questo farmaco, in entrambe le formulazioni, prevede un utilizzo topico e quindi non va assunto per via orale ma applicato direttamente sulla zona da trattare.

Ginetantum è specificatamente pensato per il trattamento delle infiammazioni dei genitali e in particolare delle vulva e della vagina. Può tuttavia essere prescritto e impiegato per l’igiene intima nel periodo che segue il parto (puerperio) che ha una durata di circa 6 settimane.

Questo medicinale quindi può essere prescritto ed utilizzato nei seguenti casi:

  • Trattamento di infiammazioni genitali (vulviti, vaginiti, ecc.) caratterizzate da sintomi spesso fastidiosi quali prurito, bruciore, dolore, rossore;
  • Igiene intima durante il puerperio, ossia nel periodo successivo al parto fino al ritorno alla normalità degli organi genitali (Ginetantum bustine).

Controindicazioni ed avvertenze

Ginetantum è un medicinale considerato piuttosto sicuro e privo di controindicazioni particolari. Si può quindi utilizzare con una certa tranquillità, anche se conviene sempre informare il proprio medico o ginecologo per essere sicuri di seguire la terapia corretta. I sintomi di una vaginite infatti sono molto simili a quelli di altre patologie come la candida, che richiede un trattamento specifico con antimicotici.

Ginetantum è controindicato solo nei pazienti con ipersensibilità (allergia) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale.

Va precisato che questo medicinale può essere utilizzato senza problemi anche durante la gravidanza o l’allattamento. Nel dubbio però conviene sempre informare il proprio medico.

Interazioni con altri medicinali

Trattandosi di un farmaco per uso topico, Ginetantum non interferisce con l’effetto di altri farmaci e può quindi essere utilizzato anche da coloro che stanno seguendo delle terapie specifiche. Non sono note interazioni, ma anche in questo caso vale sempre la pena informare il farmacista o il proprio medico.

Posologia: come usare Ginetantum nel modo corretto

Ginetantum è disponibile in due differenti formulazioni, che hanno le stesse indicazioni ma l’utilizzo dell’una o dell’altra potrebbe essere discriminante in alcuni casi specifici. Se infatti l’infiammazione è interna è consigliabile utilizzare la lavanda, mentre se si limita all’esterno delle vulva sono sufficienti le bustine. Vediamo però qual è la posologia corretta indicata nel foglietto illustrativo e come utilizzare Ginetantum senza commettere errori.

Ginetantum lavanda: come si usa

La posologia corretta è 1-2 irrigazioni vaginali al giorno, per 7 giorni consecutivi. Il contenuto della soluzione vaginale 0,1% nei flaconcini va applicato nel modo seguente:

  • Aprire il flaconcino tenendo fermo l’anello zigrinato e ruotando il cappuccio: così facendo si rompe il sigillo di sicurezza;
  • Estrarre la cannula con delicatezza fino a quando non si avverte un leggero scatto;
  • Stendersi con le gambe piegate e divaricate;
  • Introdurre la cannula nella vagina con delicatezza, quindi premere il flacone a poco a poco fino a quando non si svuota completamente;
  • Trattenere il liquido nella vagina per alcuni minuti.

Il trattamento con Ginetantum lavanda non deve essere effettuato per un periodo superiore ai 7 giorni consecutivi. Qualora dopo 1 settimana i sintomi non dovessero migliorare, rivolgersi al proprio medico.

Ginetantum bustine: come si usa

La posologia corretta è 1-2 bustine per il lavaggio dei genitali esterni al giorno, per 7 giorni consecutivi. Le bustine vanno utilizzate nel seguente modo:

  • Sciogliere il contenuto di 1 o 2 bustine in 1 litro di acqua (conviene farlo nel bidet per una maggiore comodità);
  • Lavare i genitali esterni come di consueto, utilizzando l’acqua con le bustine diluite al suo interno.

Il lavaggio con Ginetantum bustine non deve essere effettuato per un periodo superiore ai 7 giorni consecutivi. Qualora dopo 1 settimana i sintomi non dovessero migliorare, rivolgersi al proprio medico.

Effetti collaterali indesiderati

Questo medicinale è considerato piuttosto sicuro e non sono noti effetti collaterali particolarmente importanti. Tuttavia, è bene ricordare che anche Ginetantum potrebbe provocare manifestazioni indesiderate e in modo particolare l’irritazione dei genitali, specialmente in caso di ipersensibilità.

Qualora si dovessero manifestare irritazione ed arrossamento, conviene informare il proprio medico ed interrompere il trattamento.


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