Gruppi sanguigni rari e meno rari: curiosità e cose da sapere

0
12028
Gruppi-sanguigni-rari

Quando si parla di gruppi sanguigni rari si fa spesso una grande confusione: basta fare una semplice ricerca online per trovare informazioni discordanti e quindi non si riesce ad avere un quadro preciso ed attendibile della situazione. Questo accade per due motivi: prima di tutto bisogna sempre fare riferimento ad una determinata area geografica, perchè i gruppi sanguigni rari in Italia possono essere invece più diffusi in altri Paesi e viceversa. In secondo luogo, non bisogna confondere un gruppo sanguigno raro con uno che invece risulta particolare per diversi motivi che vedremo tra poco. Esistono dei gruppi sanguigni rari e quindi meno diffusi tra la popolazione ed altri che invece, seppur più comuni, presentano delle caratteristiche che li rendono particolarmente ricercati. 

Oggi faremo quindi chiarezza e vedremo quali sono i gruppi più diffusi e quelli meno diffusi, analizzando le caratteristiche di ognuno di questi.

Gruppo sanguigno: da cosa è determinato?

Il gruppo sanguigno è determinato dalla presenza o dall’assenza di determinati antigeni sulla superficie dei globuli rossi. Si tratta di una caratteristica che viene ereditata alla nascita da entrambi i genitori: come vedremo esistono degli antigeni che sono dominanti rispetto ad altri quindi in alcuni casi è possibile prevedere parte del gruppo sanguigno del nascituro.

Il fattore Rhesus dominante

Un gruppo sanguigno può essere sempre negativo oppure positivo: questa caratteristica è determinata dal fattore Rhesus (RH), che identifica la presenza o meno di una proteina sulla superficie dei globuli rossi. Il fattore RH è un carattere ereditario dominante: questo significa che se un neonato ha fattore Rh- allora entrambi i genitori hanno lo stesso valore Rhesus. 

Gruppi sanguigni rari nel mondo e in Italia

Gruppi-sanguigni-rariI gruppi sanguigni rari, che quindi risultano meno diffusi tra la popolazione, sono AB negativo , B negativo e AB positivo e questo vale non solo in Italia ma a livello mondiale. Questi gruppi sono i più difficili da trovare: in Italia solamente lo 0,5% della popolazione ha gruppo sanguigno AB- e quindi questo è in assoluto il gruppo più raro. Il motivo di questa scarsa diffusione è in parte spiegato proprio dall’ereditarietà dei gruppi sanguigni. Un individuo con gruppo AB- deve avere entrambi i genitori con fattore RH- e né il padre né la madre devono avere gruppo sanguigno 0.

Un altro gruppo sanguigno raro in Italia ma in generale nel mondo è il B- che nella nostra Penisola interessa solamente l’1,5% della popolazione. Il fattore ereditario è il medesimo che abbiamo appena illustrato, con la differenza che in questo caso uno dei due genitori può avere gruppo sanguigno 0.

Gruppo sanguigno universale: 0 negativo (0 Rh-)

Gruppo-sanguigno-universaleUn gruppo sanguigno che viene spesso definito raro è lo 0 negativo: un gruppo sicuramente molto particolare ma che non è così poco diffuso come si crede. In Italia il 7% della popolazione ha questo gruppo sanguigno universale, definito così perchè è l’unico che può donare a tutti indistintamente. Per quanto riguarda le donazioni di sangue, lo 0 negativo è particolarmente ricercato proprio per tale ragione, ma va detto che gli individui che hanno questo gruppo sanguigno non sono fortunati come coloro ai quali possono donare il sangue. Se infatti le persone con gruppo sanguigno 0 negativo possono donare a chiunque, non possono ricevere sangue di nessun altro gruppo perchè non sarebbe compatibile. 

Per questo motivo, il gruppo sanguigno universale viene spesso tenuto da parte come una riserva preziosa: impiegato solo nei casi particolarmente urgenti, viene riservato generalmente a coloro che hanno lo 0- perchè qualsiasi altro gruppo sarebbe incompatibile per loro.

Gruppo sanguigno più comune: 0 positivo (0 Rh+)

Il gruppo sanguigno più comune e diffuso in assoluto, sia in Italia che in altri Paesi, è lo 0 positivo. Nella nostra Penisola interessa ben il 39% della popolazione e anche questo gruppo si può definire particolare perchè può donare a tutti gli altri gruppi ad eccezione dello 0 negativo. Le persone con questo gruppo  sanguigno possono però ricevere trasfusioni solamente da individui con gruppo 0 (negativo o positivo non fa la differenza). Questo non può certo essere inscritto nella lista dei gruppi sanguigni rari, visto che è il più diffuso, ma presenta una particolarità. Le persone con 0 Rh+ sono più soggette a determinate patologie e in particolare all’intolleranza al glutine. Certo, se un individuo ha questo gruppo sanguigno non è detto che soffra di celiachia, ma si tratta di una predisposizione genetica che è stata rilevata prevalente.

Gruppi sanguigni rari e più richiesti per le donazioni

I gruppi sanguigni rari sono naturalmente molto richiesti per le donazioni, ma in realtà esistono altri gruppi che sono ancora più importanti. In questo caso infatti non bisogna considerare solamente la diffusione tra la popolazione dei vari gruppi sanguigni ma piuttosto la compatibilità di questi. Coloro che possono ricevere trasfusioni solamente da uno o pochi gruppi, hanno naturalmente più necessità di donazioni rispetto ai gruppi sanguigni rari, che sono compatibili anche con altri gruppi. Ecco perchè chi ha lo 0 negativo oppure lo 0 positivo dovrebbe donare il sangue.

Ti potrebbe interessare anche…


Loading...