Kaloba: ottimo farmaco omeopatico per combattere il raffreddore

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Kaloba

Kaloba è un farmaco omoeopatico molto diffuso ed utilizzato, perchè in moltissime situazioni di è rivelato realmente efficace ed utilissimo per combattere i sintomi classici del raffreddore e delle malattie da raffreddamento compreso il mal di gola e la tosse. Parliamo di un medicinale completamente naturale, che quindi si può acquistare liberamente in farmacia ma anche online e non necessita di prescrizione medica. I suoi ingredienti sono tutti di derivazione vegetate e questo lo rende particolarmente sicuro e privo di controindicazioni specifiche.

Anche se si tratta di un medicinale omeopatico, Kaloba è comunque pur sempre un farmaco e in quanto tale bisogna assumerlo seguendo le indicazioni contenute nel foglietto illustrativo. E’ vero che presenta poche controindicazioni e risulta sicuro, ma questo non esclude la possibilità di comparsa di effetti collaterali indesiderati o di altre problematiche. Per tale ragione è sempre importante prestare attenzione, proprio come per tutti gli altri medicinali.

Vediamo le informazioni più importanti contenute nel foglietto illustrativo, in modo da non rischiare sovraddosaggi e assumere questo rimedio nel modo corretto.

Kaloba: indicazioni terapeutiche

Kaloba è un medicinale omeopatico disponibile sul mercato in varie formulazioni: gocce, compresse rivestite oppure sciroppo. Al di là della posologia, che varia naturalmente in base alla formulazione, tutte le altre informazioni riguardo a tale farmaco sono uguali e quindi possiamo dare indicazioni generali che valgono sia per lo sciroppo che per le compresse e per le gocce.

Questo medicinale contiene l’estratto vegetale di Pelargonium sidoides, noto per le sue proprietà antisettiche e lenitive.

Kaloba è indicato per il trattamento del raffreddore, ma anche della tosse (nel caso dello sciroppo) e del mal di gola. E’ quindi un utile rimedio per tutte le malattie da raffreddamento e per i classici malanni autunnali e non.

Controindicazioni ed avvertenze

Kaloba è un farmaco omeopatico, ma questo non significa che tutti lo possano assumere senza problemi. Anche se sono poche, infatti, ha delle controindicazioni che è sempre importante controllare prima dell’assunzione.

Kaloba è controindicato e quindi non può essere assunto nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale;
  • Pazienti che stanno assumendo farmaci che inibiscono la coagulazione del sangue;
  • Pazienti affetti da gravi malattie al fegato o ai reni;
  • Pazienti con tendenza al sanguinamento;
  • Donne in gravidanza o in allattamento;
  • Bambini di età inferiore ai 12 anni (ad eccezione dello sciroppo che può essere somministrato anche alla popolazione pediatrica).

Interazione con altri medicinali

Anche se considerto piuttosto sicuro, Kaloba potrebbe entrare in interazione con altri medicinali influendo sul loro effetto o viceversa. Per questo motivo è sempre importante informare il proprio medico o il farmacista prima di prendere questo farmaco, specialmente se si è già in terapia con altri medicinali.

E’ bene ricordare che Kaloba non deve essere assunto in concomitanza con medicinali anticoagulanti come il Warfarin perchè potrebbe aumentarne gli effetti. 

Posologia: modi e tempi di somministrazione

Anche se è un medicinale omeopatico, Kaloba deve essere assunto con attenzione rispettando sempre la posologia consigliata nel foglietto illustrativo, che vi riportiamo di seguito e che varia naturalmente a seconda della formulazione.

Kaloba compresse rivestite

  • 1 compressa 3 volte al giorno (al mattino, a mezzogiorno e alla sera)

Kaloba gocce

  • 30 gocce 3 volte al giorno (al mattino, a mezzogiorno e alla sera)

Kaloba sciroppo

  • Adulti e ragazzi fino ai 12 anni: 7,5 ml di sciroppo 3 volte al giorno
  • Bambini di età compresa tra i 6 ed i 12 anni: 5 ml di sciroppo di sciroppo 3 volte al giorno

Il trattamento con Kaloba non deve essere prolungato per oltre una settimana. Qualora i sintomi del raffreddore non dovessero attenuarsi dopo tale periodo, conviene rivolgersi al proprio medico per capire come proseguire la cura.

Effetti collaterali indesiderati

Kaloba è un medicinale omeopatico molto più sicuro rispetto ad altri farmaci impiegati per il trattamento e la cura del raffreddore e delle malattie da raffreddamento. Tuttavia, anche questo medicinale può dare vita ad alcuni effetti collaterali indesiderati che è meglio conoscere. Non tutte le persone li manifestano e la loro probabilità di comparsa è piuttosto rara: se si rispetta la posologia lo diventa ancora di più.

Tuttavia, conviene sempre prestare una certa attenzione ed interrompere la somministrazione qualora dovessero comparire sintomi sospetti.

Effetti indesiderati non comuni (almeno 1 paziente su 1.000)

  • Mal di stomaco;
  • Bruciore di stomaco;
  • Diarrea;
  • Nausea.

Effetti indesiderati rari (almeno 1 paziente su 10.000)

  • Sanguinamento nasale lieve;
  • Sanguinamento gengivale lieve;
  • Reazioni allergiche, che si manifestano con orticaria, prurito alla pelle o alle mucose, esantema).

Effetti indesiderati molto rari (almeno 1 paziente su 100.000)

  • Reazioni allergiche gravi (che si manifestano con gonfiore del volto, della lingua e della gola, difficoltà respiratorie, shock anafilattico);
  • Alterazioni della funzionalità epatica.

Qualora dovessero manifestarsi delle reazioni allergiche gravi è importante interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico o al Pronto Soccorso. Anche se questo è un medicinale omeopatico, non si possono escludere delle reazioni di ipersensibilità al principio attivo anche molto gravi e pericolose.


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