Nitriti nelle urine: i valori di riferimento e come interpretare i risultati

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Nitriti

La presenza di nitriti nelle urine indica nella maggior parte dei casi un’infezione urinaria in corso, ma questi valori non sono sufficienti per effettuare una diagnosi certa. In assenza di sintomi tipici infatti, la presenza di nutriti nelle urine può dipendere anche da altri fattori come per esempio una contaminazione del campione. Se il paziente non manifesta problematiche a carico delle vie urinarie e nelle sue urine sono stati trovati nitriti generalmente si consiglia di ripetere l’esame per verificare che i risultati non siano stati falsati.

I nitriti generalmente non dovrebbero essere presenti nelle urine. Se l’esame risulta positivo significa che alcuni tipi di batteri si sono insinuati nelle vie urinarie e quindi con molta probabilità ci troviamo di fronte ad un’infezione. Non si tratta di un risultato allarmante: nella maggior parte dei casi è sufficiente intraprenere una terapia adeguata per risolvere il problema. E’ però comunque importante non sottovalutare dei risultati positivi, spceialmente se associati a sintomi specifici. Le infezioni delle vie urinarie infatti possono diventare anche molto serie e devono essere trattate.

Nitriti: cosa sono e perchè vengono misurati nelle urine

I nitriti sono sostanze contenute in alcuni alimenti, quindi se nelle urine ne vengono riscontrate piccole tracce non c’è nulla di cui allarmarsi. Se però le quantità di nitriti nelle urine sono elevate, questo potrebbe essere un sintomo clinico che indica la presenza di batteri nelle vie urinarie. Alcune tipologie di batteri infatti sono in grado di convertire i nitrati (prodotti derivanti dal metabolismo degli alimenti normalmente presenti nelle urine) in nitriti. La presenza quindi di questi ultimi in grandi quantità nell’urina può indicare un’infezione delle vie urinarie in atto.

Solitamente i nitriti nelle urine vengono misurati proprio in presenza di sintomi riconducibili ad un’infezione delle vie urinarie ossia:

  • Minzione molto frequente;
  • Bruciore durante la minzione;
  • Urine scure, maleodoranti e/o torbide;
  • Malessere generale, che può essere accompagnato in alcuni casi da febbre.

Per accertare un’infezione urinaria in corso la sola presenza di nitriti nelle urine e dei sintomi appena elencati non è sufficiente. Viene generalmente valutata anche l’esterasi leucocitaria: altro fattore chiave per identificare un’infezione.

Nitriti nelle urine: i valori normali di riferimento

Come abbiamo accennato, i nitriti nelle urine non dovrebbero di norma essere presenti. Tuttavia, è importante ricordare che piccole tracce di queste sostanze sono da ritenersi normali, perchè i nitriti sono tra gli additivi alimentari più impiegati. Troviamo queste sostanze nei prodotti in scatola a base di carne, negli insaccati (specialmente prosciutto), nei wurstel e in altri cibi che consumiamo abitualmente. Se quindi nelle urine vengono rilevate quantità minime sono considerate normali.

Nitriti alti nelle urine: le possibili cause

Se nelle urine vengono rilevate grandi quantità di nitriti (generalmente indicate con il simbolo ++) significa che conviene effettuare ulteriori accertamenti. Come abbiamo accennato infatti, spesso e volentieri quando queste sostanze vanno a finire dell’urina significa che derivano dalla conversione dei nitrati. Questa trasformazione avviene per via delle presenza di alcune tipologie di batteri, che proliferano nelle via urinarie generando spesso un’infezione.

Non tutti i batteri sono però in grado di trasformare i nitrati in nitriti, quindi in presenza di sintomi tipici la sola valutazione di queste sostanza non è sufficiente per escludere un’infezione urinaria. I batteri più diffusi che riescono a convertire i nitrati in nitriti sono i seguenti:

La presenza di queste sostanze nelle urine però può dipenere anche da altri fattori. Tra le possibili cause di nitriti alti quindi possiamo trovare le seguenti:

  • Infezione urinaria (cistite, ecc.);
  • Batteriuria che non necessita di trattamento;
  • Alimentazione ricca di nitrati e povera di verdura a foglia verde;
  • Eccesso di vitamina C;
  • Contaminazione del campione.

Spesso, in assenza di sintomi che possano far pensare ad un’infezione urinaria, viene consigliato al paziente di ripetere l’esame delle urine. Questo perchè un aumento di nitriti può dipendere anche da una contaminazione del campione, rilevabile dalla presenza di cellule epiteliali squamose.

Nitriti nelle urine dei bambini

Anche nei bambini, come negli adulti, la presenza di queste sostanze nelle urine è indicativa di una possibile infezione urinaria in corso. Per accertare la diagnosi si valuta anche l’esterasi leucocitaria e la presenza di sintomi specifici. Non c’è però nulla di cui allarmarsi: con la giusta terapia le infezioni urinarie si riescono a superare senza troppi problemi.

Nitriti nelle urine in gravidanza

Nitriti-nelle-urineLa presenza di nitriti nelle urine in gravidanza è un evento piuttosto frequente. Durante la gestazione infatti la donna è più esposta al rischio di contrarre infezioni alle vie urinarie perchè la vescica perde temporaneamente tono muscolare e questo favorisce la proliferazione dei batteri. Le infezioni urinarie in gravidanza, seppur frequenti, non devono mai essere trasurate perchè potrebbero comportare complicazioni anche gravi. E’ quindi opportuno che vengano trattate nel modo adeguato e con attenzione.

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