Esterasi Leucocitaria: cos’è, quali sono i valori e quando preoccuparsi

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L’esterasi leucocitaria è un enzima presente nei globuli bianchi, utile a livello diagnostico per rilevare la presenza di leucociti nelle urine. Il test dell’esterasi leucocitaria viene effettuato proprio per verificare se siano presenti infezioni urinarie o altre patologie connesse a queste. Di norma infatti i globuli bianchi non dovrebbero essere presenti nelle urine, quindi effettuando un esame specifico l’esito dovrebbe essere negativo. Se però il test dovesse dare esito positivo, significa che nelle urine sono state trovare tracce di questo enzima e quindi che i globuli bianchi sono arrivati alle vie urinarie. Questo è un dato significativo a livello diagnostico, perchè indica la presenza di un’infezione che deve essere trattata e curata con terapie specifiche. 

Bisogna ricordare che il test dell’esterasi leucocitaria può dare degli esiti non sempre attendibili: esistono dei falsi positivi che possono essere determinati da diversi fattori e che vedremo tra poco.

Esterasi leucocitaria: cos’è e come si misura

L’esterasi leucocitaria, come abbiamo accennato, è un enzima che si trova nei globuli bianchi e che generalmente dovrebbe essere presente in minime quantità nelle urine. Il test dell’esterasi leucocitaria viene effettuato proprio per verificare la presenza nelle urine di questo enzima, indicativa di un’infezione in corso alle vie urinarie. Per misurare l’esterasi leucocitaria è sufficiente raccogliere un campione di urina, al mattino e a digiuno. Le analisi di laboratorio sono piuttosto semplici e veloci: nel campione di urine viene inserita una striscia reattiva che assume determinate colorazioni in base all’esito. Se questo dovesse essere positivo, allora si procede solitamente con l’analisi al microscopio per identificare la presenza di leucociti.

Esterasi leucocitaria: i valori normali di riferimento

Di norma, l’esito del test è negativo: questo significa che non viene riscontrata la presenza dell’enzima all’interno del campione di urine. Se quindi l’esterasi leucocitaria dovesse essere assente nelle urine, si può stare del tutto tranquilli perchè significa che non ci sono infezioni in corso. Come abbiamo detto, però, possono esserci dei falsi positivi ossia dal test potrebbe emergere la presenza dell’enzima anche in assenza di infezioni o patologie alle vie urinarie.

I falsi positivi e le loro cause

Un falso positivo si verifica quando l’esito dell’esame risulta positivo e quindi vengono trovate tracce dell’enzima nelle urine ma queste non dipendono da patologie o infezioni delle vie urinarie. I falsi positivi possono essere piuttosto frequenti: sono infatti diverse le cause che possono determinare un risultato sfalsato e per questo motivo spesso e volentieri si chiede al paziente di ripetere il test o di effettuare un urinocoltura per accertare l’effettiva presenza dell’enzima o per escluderla.

I falsi positivi si possono verificare nei seguenti casi:

  • Terapie antibiotiche;
  • Ciclo mestruale o secrezioni di muco considerevoli;
  • Quantità considerevoli di Acido Ascorbico nelle urine;
  • Quantità elevate di boro o acido ossalico nelle urine;
  • Trichomoniasi vaginale (malattia infettiva provocata da parassiti).

Esterasi leucocitaria positiva: le possibili cause

CistiteSe il test dell’esterasi leucocitaria dovesse dare esito positivo, quasi sempre indica un’infiammazione alle vie urinarie. Naturalmente però, a seconda dei risultati e dei valori di leucociti nelle urine, il problema potrebbe essere lieve oppure più grave. Tra le possibili cause e patologie che vengono diagnosticate in caso di esterasi leucocitaria positiva troviamo le seguenti:

Il test può dare esito positivo anche in caso di gravidanza: la presenza di scarse quantità di leucociti in questo caso non è preoccupante. Le infezioni urinarie sono piuttosto frequenti in gravidanza, ma non sempre se il test è positivo significa che ci siano disturbi o infezioni in corso.

Esterasi leucocitaria +1: come interpretare questo valore

In caso di esito positivo, non sempre ci troviamo di fronte ad un’infezione grave. Se l’esterasi leucocitaria risulta +1, significa che l’infezione alla vie urinarie è davvero molto lieve e quindi con ogni probabilità può essere trattata con successo in poco tempo. Naturalmente, non bisogna mai trascurare qualsiasi esito positivo del test: se infatti è presente un’infezione urinaria è fondamentale intraprendere una terapia per curarla e risolvere il problema in tempi rapidi. Questo è importante per evitare che il disturbi si acutizzi e si espanda, peggiorando.

Esterasi leucocitaria positiva: i sintomi

Come abbiamo visto, se il test dell’esterasi leucocitaria è positivo significa quasi sempre che c’è un’infezione in corso alle vie urinarie. Spesso questo disturbo può essere asintomatico, ma il più delle volte è possibile riconoscerlo perchè compaiono alcuni sintomi che possiamo definire dei campanelli d’allarme, anche se non sono specifici.

Tra i sintomi più comuni che possono manifestarsi in presenza di un’infezione alle vie urinarie troviamo i seguenti:

  • Dolori all’addome, localizzati nella parte bassa;
  • Sensazione di malessere generale;
  • Frequenti stimoli ad urinare;
  • Sensazione di incompleto svuotamento della vescica;
  • Dolore durante la minzione, o sensazione di fastidio.

Questi sintomi possono essere associati anche ad altre patologie, in alcuni casi più gravi di una semplice infezione urinaria. Non bisogna quindi sottovalutarli.

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