Paxabel: un efficace lassativo osmotico per combattere la stipsi cronica

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Paxabel

Paxabel è uno dei farmaci da banco più utilizzati e prescritti per il trattamento della stitichezza, anche cronica, in adulti e bambini. Questo medicinale appartiene alla categoria dei lassativi osmotici, utili non solo il caso di stipsi ma anche di fecaloma e quindi particolarmente efficaci per favorire l’evacuazione. Trattandosi di un farmaco da banco, Paxabel non necessita di prescrizione medica e può essere acquistato liberamente sia in farmacia che online.

Come tutti i lassativi osmotici, anche questo ha delle controindicazioni e dei possibili effetti collaterali, dunque è importante rispettare la posologia del medicinale e leggere attentamente il foglietto illustrativo prima di iniziare il trattamento. Di seguito vi riportiamo le principali informazioni contenute nel bugiardino di Paxabel e vediamo in quali casi questo farmaco può rivelarsi utile.

Paxabel: indicazioni terapeutiche

Paxabel è un medicinale che appartiene alla categoria dei lassativi osmotici e contiene Macrogol, un eccipiente farmaceutico che viene spesso impiegato anche da solo per il trattamento della stitichezza. Troviamo questo principio attivo anche nel farmaco Movicol, che può essere considerato un’alternativa pressoché identica a Paxabel.

Il Macrogol, come tutti i lassativi osmotici, agisce richiamando sali minerali ed acqua nel lume intestinale e favorendo di conseguenza la peristalsi. In tal modo l’evacuazione dovrebbe essere più semplice.

Paxabel è quindi indicato per il trattamento della stitichezza, anche cronica, e del fecaloma perchè consente di liberare l’intestino stimolando l’evacuazione delle feci. E’ bene precisare che questo farmaco è differente da altri lassativi, come per esempio la supposte di glicerina, che sono indicate per il trattamento della stipsi occasionale. Paxabel può essere utilizzato per periodi di tempo più lunghi, perchè è indicato nello specifico anche per la stitichezza cronica.

Controindicazioni ed avvertenze

I lassativi non devono mai essere sottovalutati e prima di intraprendere un trattamento è sempre importante verificare che non vi siano controindicazioni da sapere. Paxabel è un medicinale piuttosto sicuro, ma non tutti lo possono assumere.

Questo farmaco è controindicato e quindi non può essere utilizzato nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità e quindi allergia al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale;
  • Pazienti affetti da morbo di Crohn, colite ulcerosa o altre patologie gravi dell’intestino;
  • Pazienti con perforazione o a rischio di perforazione intestinale;
  • Pazienti con sospetta ostruzione intestinale;
  • Pazienti che manifestano dolori addominali non attribuibili ad una causa certa;
  • Bambini di età inferiore agli 8 anni.

Inoltre, coloro che soffrono di disturbi cardiocircolatori dovrebbero consultare un medico prima di assumere questo medicinale. Lo squilibrio idrosalino che potrebbe creare infatti potrebbe causare aritmie o ridotta volemia nei pazienti che presentano già problematiche a livello cardiocircolatorio.

Gravidanza e allattamento

Non vi sono controindicazioni per le donne in gravidanza o in allattamento, che possono quindi utilizzare Paxabel senza problemi. E’ comunque consigliabile chiedere consiglio al medico in qualsiasi caso prima di assumere medicinali durante la gestazione.

Interazione con altri medicinali

Paxabel non crea problemi di interazione con altri medicinali, sempre ammesso che venga utilizzato nel modo corretto rispettando la posologia. Dosaggi eccessivi infatti potrebbero provocare diarrea e questo comporta il rischio di non assorbimento di alcuni farmaci, se assunti poco prima dell’evacuazione acquosa. Conviene dunque consultare sempre il medico o il farmacista prima di assumere Paxabel, se si stanno già seguendo delle terapie specifiche.

Posologia: modi e tempi di assunzione

Questo lassativo deve essere assunto rispettando la posologia indicata nel foglietto illustrativo, perchè dosaggi eccessivi potrebbero provocare effetti collaterali indesiderati. Vi riportiamo di seguito la posologia così come indicata nel bugiardino del medicinale.

  • 1 o 2 bustine al giorno, da assumere preferibilmente in un’unica somministrazione al mattino.

Il contenuto delle bustine deve essere sciolto in un bicchiere di acqua e bevuto immediatamente. La dose giornaliera può variare a seconda della gravità della stipsi. Conviene iniziare con 1 bustina a giorni alterni ed eventualmente aumentare la dose gradualmente fino ad ottenere un miglioramento della situazione e non superando mai la dosa massima consentita di 2 bustine al giorno. E’ importante ricordare che Pazabel agisce nell’arco delle 24-48 ore: il suo effetto non è dunque immediato.

Nei bambini, il trattamento con questo lassativo non deve essere prolungato per un periodo superiore ai 3 mesi. Qualora la stipsi non dovesse migliorare, bisogna rivolgersi al pediatra per capire come procedere con il trattamento.

Effetti collaterali indesiderati

Paxabel, come tutti i lassativi osmotici, può provocare la comparsa di alcuni effetti collaterali indesiderati, che si manifestano in modo differente a seconda dell’età del paziente.

Effetti collaterali indesiderati comuni negli adulti

  • Dolore addominale;
  • Pancia gonfia;
  • Diarrea;
  • Nausea o vomito.

Effetti collaterali indesiderati comuni nei bambini

  • Mal di pancia;
  • Diarrea, che spesso comporta crampnella zona dell’ano.

Effetti collaterali gravi

Questo lassativo può comportare la comparsa di effetti collaterali anche gravi, dovuti ad una reazione allergica al principio attivo o ad uno dei suoi componenti. Qualora si dovessero manifestare sintomi gravi e riconducibili ad una reazione allergica è importante interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico o al Pronto Soccorso.


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