Volvoli: sintomi, cause, diagnosi e trattamento d’urgenza

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Viscere-Tublare

Cosa sono i volvoli, quali sono i principali sintomi e le cause di questa grave patologia.

Con il termine volvolo s’intende letteralmente l’arrotolarsi di un viscere tubulare. Questa patologia colpisce di solito la porzione terminale del colon. Non è fortunatamente molto frequente ma, può appunto interessare alcune parti dell’apparato digerente. Il sigma in particolar modo perché ha una maggior predisposizione ai volvoli, in quanto è mobile e molto lungo. Può comunque sia accadere anche all’anse intestinali, allo stomaco e la flessura spneica del colon.

I volvoli causano nella parte interessata il blocco dell’irrorazione sanguigna, portando così alla necrosi dei tessuti.

Volvoli: i principali sintomi

Quali sono i sintomi più ricorrenti dei volvoli? Troviamo la nausea e il vomito, i dolori addominali acuti, l’occlusione intestinale e febbre. Al tatto nella zona intestinale, si avverte sensibilità. La maggior parte delle persone non conosce questa patologia e di conseguenza non ci pensa. I sintomi inoltre, possono essere ricondocubili anche ad altri problemi. Davanti a una sintomatologia così vasta è fondamentale andare in ospedale in modo da ottenere un esame radiologico, che permette di effettuare la diagnosi e poi subito iniziare la terapia.

Le cause dei volvoli

I volvoli si presentano di solito nelle persone con un tumore del colon, oppure che dopo aver subito un’intervento chirurgico o un’infiammazione, si sono formate le aderenze. Sono solitamente più a rischio le persone con una certa età, oppure che sono molto dimagrite dopo una malattia. In alcuni casi invece, la causa può essere la lunghezza eccessiva dell’intestino. Infine, i volvoli possono essere causati anche dall’ingestione di corpi estranei.

Colon

Come viene effettuata la diagnosi

La diagnosi viene fatta immediatamente sulla base del grave dolore, specialmente quando il passato medico ha tutti i presupposti che si possano formare i volvoli. Questa situazione richiede l’intervento medico urgente. Alcuni medici possono effettuare radiografie per avere la certezza. Gli esami TC dell’addome e delle pelvi poi, consentono di capire qual è il grado di occlusione, magari individuando anche da subito la causa. Vengono fatte anche ecografie che evidenziato la presenza del liquido endoperitoneale.

Qual è il trattamento d’urgenza

Il paziente viene sottoposto tempestivamente al trattamento chirurgico. Una volta individuata la parte con il volvolo, la quale non è difficile da riconoscere visto che è di un colore nerastro o violaceo, viene praticata una derotazione. Il medico deve poi accertarsi che le viscere siano ancora vive e funzionanti, perché deve riprendere l’attività peristaltica e ottenere il suo normale colorito. Per evitare recidive quindi, vengono fissati dei punti di sutura sul segmento intestinale. Se invece non vi sono segni di vitalità dell’organo, il medico procede con la resezione e la ricostruzione anastomotica.

Per evitare recidive comunque, deve essere eliminata anche la causa, come appunto il tumore o l’aderenza. Nella maggior parte dei casi l’intervento chirurgico sul volvolo risolve definitivamente il problema. Chiaramente deve essere fatto con tempestività. Quando vi sono alterazioni gangrenose o peritonite si riducono i tempi di ripresa.

Una volta risolto il problema, il paziente deve riprendere con molta cautela la sua vita normale. Per alcuni mesi non potrà svolgere attività fisica e l’alimentazione dovrà essere molto modica, pasti brevi, leggeri e facili da digerire.


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