Chemioterapia: tutto quello che c’è da sapere

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Chemioterapia

La chemioterapia è il trattamento farmacologico delle masse tumorali e ad oggi è una delle terapie più utilizzate insieme alla radioterapia perchè consente di ottenere risultati che in molti casi risultano soddisfacenti. Tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta della chemioterapia, ma quando il medico ci informa che dobbiamo sottoporci a questo tipo di cura insorgono sempre in noi moltissimi dubbi. Non è un segreto che la chemio sia una terapia piuttosto invasiva e che gli effetti collaterali siano spesso molto debilitanti. Tuttavia, è bene precisare che negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante in ambito medico e oggi questi trattamenti risultano più efficaci rispetto al passato.

Non sempre la chemio viene prescritta a coloro che sono affetti da neoplasie: in alcuni casi questa terapia può avere scopi prettamente preventivi. Vediamo cosa c’è da sapere su questo trattamento.

Chemioterapia: cos’è e come funziona

ChemioterapiaLa chemioterapia, a voler essere precisi, è il trattamento farmacologico a base di sostanze chimiche in grado di uccidere gli agenti responsabili di alcune patologie. Esiste infatti anche una chemio a base di antibiotici e medicinali antivirali, che nulla ha a che vedere con la terapia impiegata per il trattamento dei tumori. Nel linguaggio comune comunque quando si parla di chemio si fa quasi sempre riferimento proprio alla chemioterapia antineoplastica e quindi specifica contro il cancro.

Il meccanismo d’azione della chemio è piuttosto semplice: i farmaci che vengono introdotti nell’organismo (che in alcuni casi possono essere di più tipi) vanno ad attaccare le cellule tumorali, impedendone la replicazione. Si parla appunto di azione citotossica in ambito medico, proprio per indicare questa capacità della chemio di arrestare il processo di proliferazione delle cellule tumorali. Il problema maggiore è che i farmaci impiegati non sono così altamente selettivi e quindi vanno ad attaccare anche altre cellule del nostro organismo. Parliamo di cellule sane, che risentono dell’esposizione a questi agenti ed è proprio da qui che derivano tutti gli effetti collaterali della chemioterapia (perdita dei capelli, debolezza ed affaticamento, ecc.).

E’ bene specificare che un tempo la chemio risultava molto più invasiva rispetto ad oggi, perchè le moderne tecniche hanno permesso di attaccare le cellule tumorali con una maggior precisione. Anche gli effetti collaterali quindi si sono ridotti notevolmente.

La chemioterapia può essere effettuata in diverse modalità: mediante il ricovero ospedaliero ma anche in casa. In alcuni casi i pazienti vengono sottoposti ad una chemio più leggera di quella classica e devono limitarsi ad assumere alcune pastiglie specifiche.

Chemioterapia: applicazioni terapeutiche

Come abbiamo accennato, la chemio non è sempre prescritta per la cura del cancro. Questo trattamento può avere anche degli scopi prettamente preventivi o rappresentare una cura palliativa e quindi volta alla riduzione dei sintomi.

La chemioterapia antineoplastica può quindi essere prescritta nei seguenti casi:

  • Pazienti affetti da una patologie neoplastica (tumore) con l’obiettivo di distruggere le cellule che risultano malate, evitare una loro replicazione ed eliminare il tumore;
  • Pazienti che sono in attesa di sottoporsi ad un intervento per la rimozione del tumore. In questi casi la chemio rallenta la crescita delle cellule malate ed elimina le metastasi diffuse in altre parti del corpo;
  • Pazienti che hanno un tumore già in stadio avanzato e che manifestano sintomi molto dolorosi. In questi casi la chemio aiuta a ridurre il dolore provocato dal tumore.

A seconda della tipologia di tumore e della sua estensione, lo specialista può combinare anche più trattamenti come per esempio chemioterapia e radioterapia.

Effetti collaterali della chemioterapia

Una delle cose che spaventano maggioramente i pazienti che devono sottoporsi alla chemioterapia sono gli effetti collaterali di questo trattamento. Ormai si sa che questa terapia è molto invasiva e attaccando anche alcune delle cellule sane provoca delle conseguenze spesso molto pesanti, anche dal punto di vista psicologico. Bisogna però ricordare che al giorno d’oggi gli effetti collaterali sono molto meno frequenti e invalidanti rispetto al passato. Tutto dipende dalle condizioni cliniche del paziente e dalla tipologia di massa tumorale che deve essere trattata. Non è quindi possibile parlare di effetti collaterali a livello generico, perchè questi possono variare da caso a caso anche di parecchio.

Tra gli effetti collaterali più frequenti che possono colpire i pazienti che si sottopongono a chemio troviamo i seguenti:

  • Sensazione di stanchezza e spossatezza, che spesso risulta molto accentuata;
  • Perdita dei capelli (alopecia) che specialmente per le donne può risultare difficile da superare dal punto di vista psicologico;
  • Nausea e vomito;
  • Alterazioni del gusto;
  • Formazione di ulcere in bocca;
  • Danni ad altri organi.

Nella maggior parte dei casi, gli effetti collaterali della chemioterapia non sono a lungo termine e si risolvono una volta che il trattamento è concluso. Anche i capelli ricominciano a crescere. Se però sono stati intaccati altri organi, allora potrebbero rimanere dei disturbi anche nel lungo periodo.

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