Fimosi: cos’è, cause, sintomi e intervento chirurgico in adulti e bambini

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Fimosi

La fimosi è una condizione anatomica particolare che riguarda il pene e che comporta un restringimento del prepuzio, il quale non riesce a scorrere fino a scoprire il glande. Alcuni parlano di patologia, ma in realtà la fimosi non è una vera e propria malattia quanto piuttosto una conformazione anatomica del glande, che spesso e volentieri è congenita e quindi evidente sin dalla nascita. In tutti i casi, si tratta di una condizione che non deve essere sottovalutata o trascurata, perchè con il passare del tempo potrebbe peggiorare e diventare causa di patologie e disturbi anche molto seri. Per questo motivo, ad alcuni pazienti viene consigliato l’intervento chirurgico che ad oggi è l’unica soluzione definitiva per risolvere il difetto quando questo ha già iniziato a creare dei problemi o dolore.

Fimosi: cos’è e quali sono le cause

Come abbiamo accennato, la fimosi è una particolare conformazione anatomica dei genitali maschili che coinvolge principalmente il prepuzio. Si tratta fondamentalmente di un restringimento che rende difficile se non impossibile scoprire interamente il glande, perchè la pelle è insufficiente per riuscire a farla scorrere fino alla base del pene. Le cause della fimosi possono essere diverse e sono collegate alle tipologie di questo disturbo:

  • La fimosi congenita è presente sin dalla nascita e quindi viene diagnosticata nei bambini. In questi casi difficilmente si interviene, perchè durante l’età dello sviluppo questa condizione anatomica tende a risolversi spesso da sola, senza la necessità di alcun tipo di intervento. Si ricorre a farmaci o all’operazione chirurgica solo quando il restringimento è tale da provocare dolore o compromettere la minzione.
  • La fimosi acquisita invece è quasi sempre dovuta a patologie o infezioni che colpiscono il glande e può presentarsi anche in età adulta. Solitamente, una delle cause principali di questo restringimento è la balanite ma possono essere diverse le infezioni ai genitali che provocano un progressivo restringimento del prepuzio.

Sintomi della fimosi: come riconoscerne la gravità

La fimosi è una condizione anatomica, quindi il sintomo principale è appunto l’impossibilità di far scorrere il prepuzio in basso e riuscire a scoprire interamente il glande. Esistono però diversi gradi di gravità della fimosi, quindi analizzare gli altri sintomi collegati può tornare utile per comprendere quanto questa condizione sia preoccupante.

Fimosi serrata e non serrata

Alcuni pazienti con fimosi riescono comunque a scoprire almeno una parte del glande durante l’erezione. In questi casi si parla di fimosi non serrata, che è meno preoccupante ma che non deve comunque essere sottovalutata. Spesso e volentieri infatti questa condizione rischia di degenerare in parafimosi: un problema decisamente più grave che potrebbe evolvere, se non trattato con tempestività, in cancrena del pene.

Se al contrario non si riesce a scoprire nemmeno una parte del glande, nemmeno quando il pene è flaccido, allora si parla di fimosi serrata e questa è la condizione più grave e pericolosa. In questo caso, i sintomi possono essere diversi: difficoltà e dolore durante la minzione, problemi ad emettere lo sperma, dolore durante i rapporti sessuali e nei casi più gravi perdita di pus dall’uretra.

Cura e trattamento della fimosi

Fimosi-curaSe la fimosi è congenita e non provoca problemi nella minzione o dolore, allora nella maggior parte dei casi non è necessario fare nulla. Questa condizione infatti deve essere trattata solo quando inizia a diventare problematica e rischiosa, ma specialmente durante l’età dello sviluppo si tende a non fare nulla anche perchè con la crescita potrebbe sistemarsi da sola.

Quando però inizia a diventare pericolosa o provocare problemi ad urinare piuttosto che durante i rapporti sessuali, allora la fimosi deve essere trattata in modo adeguato, anche per prevenire complicazioni gravi. Se il disturbo è lieve, lo specialista prescrive solitamente delle pomate o delle creme a base di cortisone o di prodotti naturali che hanno la funzione di ammorbidire la pelle e rendere più agevole lo scorrimento del prepuzio. Se invece il disturbo è grave (come nel caso della fimosi serrata) spesso si ricorre all’intervento chirurgico che nella maggior parte dei casi è la classica circoncisione.

Va precisato che in merito al trattamento non invasivo della fimosi gli stessi pareri dei medici sono piuttosto discordanti. Alcuni infatti sostengono che possa tornare molto utile effettuare una delicata ginnastica e dei massaggi per “abituare” il prepuzio a scorrere con più facilità. Altri al contrario ritengono che questi comportamenti potrebbero addirittura risultare dannosi e li identificano come una delle possibili cause di fimosi acquisita. Nel dubbio quindi è meglio evitare di effettuare (soprattutto in autonomia) qualsiasi tipo di ginnastica o di movimento particolare del pene. Parliamo di una parte del corpo molto delicata, fondamentale anche dal punto di vista psicologico per l’uomo e quindi è sempre consigliabile evitare di metterla a rischio con movimenti che potrebbero in qualche modo peggiorare la situazione.

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