Circoncisione: a cosa serve, quali sono i vantaggi e come viene fatta

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Circoncisione

La circoncisione è una pratica che ha origini molto antiche, ma viene effettuata ancora oggi nei pazienti di sesso maschile e intorno a questo intervento sono ancora diversi i dubbi ed i falsi miti che circolano. La circoncisione consiste nella rimozione chirurgica del prepuzio, ossia della parte di pelle retrattile che ricopre la punta del pene e che non svolge una funzione indispensabile. Per questo motivo, spesso e volentieri si può decidere di procedere con la circoncisione, che può essere dettata da ragioni mediche ma anche da motivi religiosi e culturali. 

Al giorno d’oggi la circoncisione è un intervento che non comporta dolore e che viene effettuato con una certa tranquillità: non si tratta quindi di un’operazione pericolosa nemmeno per i bambini. Naturalmente però come vedremo, è sempre consigliata una valutazione dei pro e dei contro di questa pratica: in alcuni casi potrebbe non essere la soluzione più adeguata ma le possibili complicazioni sono comunque molto poche.

Circoncisione: perchè viene fatta?

La circoncisione, come abbiamo detto, può essere effettuata per ragioni mediche ma anche per motivi puramente religiosi e culturali. In quest’ultimo caso, l’intervento viene effettuato in età infantile, specialmente nei bambini di religione islamica o ebraica.

Le ragioni mediche della circoncisione

Il molti casi la circoncisione non è una scelta, ma una necessità dettata da ragioni mediche: il prepuzio viene quindi tagliato perchè risulta troppo stretto e quindi non riesce a scorrere lungo il pene come dovrebbe. Questa condizione, conosciuta in ambito medico come fimosi, provoca dolore e fastidio ed è per questo che si rende necessaria la circoncisione. A dire il vero, però, esiste un’alternativa: spesso è sufficiente una terapia a base di steroidi da applicare sul prepuzio per risolvere il problema.

Le ragioni religiose e culturali della circoncisione

Nella cultura islamica, ebraica e in alcune tribù africane la circoncisione viene praticata nei bambini per ragioni puramente religiose e/o culturali. Se in alcune tribù africane rappresenta sin dall’antichità un rituale di passaggio all’età adulta ed è quindi un vero e proprio tiro di iniziazione, per islamici ed ebrei si tratta invece di una pratica puramente religiosa. In questo senso, tale operazione permette di rendere il corpo più puro e “pulito”.

Altri motivi per cui può essere praticata la circoncisione

Oggi la circoncisione viene praticata anche per ragioni puramente estetiche ed igieniche, anche se a dire il vero non ci sono dimostrazioni evidenti del fatto che eliminare il prepuzio apporti dei benefici in tal senso. Esistono però alcuni dati che dimostrano l’efficacia della circoncisione nel ridurre il rischio di contrarre l’HIV: per questo soprattutto nei Paesi sottosviluppati questa procedura viene incoraggiata.

Circoncisione: come viene effettuata?

CirconcisioneOggi questo intervento viene effettuato con una certa tranquillità, perchè è difficile che presenti complicazioni e non richiede nemmeno il ricovero ospedaliero. La circoncisione viene effettuata con trattamento ambulatoriale: il paziente quindi può tornare a casa il giorno stesso dell’intervento. La guarigione completa del pene avviene entro una decina di giorni, ma generalmente viene raccomandato di non avere rapporti sessuali per almeno 1 mese dalla data dell’operazione. 

Per attenuare il gonfiore ed il dolore che potrebbero manifestarsi in seguito all’intervento vengono generalmente prescritti degli antidolorifici e antinfiammatori, ma in alcuni casi non è necessario ricorrere ad alcun farmaco. Più che dolore, in seguito all’intervento e nei giorni successivi si potrebbe avvertire una maggior sensibilità del pene: si tratta di un effetto collaterale del tutto normale, che si risolve spontaneamente con il passare del tempo.

Circoncisione: pro e contro

Come abbiamo già accennato, la circoncisione può essere utile per risolvere alcuni problemi medici legati al pene come la fimosi ma a ben vedere alcune ricerche hanno messo in evidenza quanto questa pratica risulti vantaggiosa anche sotto altri aspetti. La rimozione del prepuzio infatti, secondo diversi medici, proteggerebbe dal rischio di contrarre infezioni: questo lembo di pelle può diventare un ricettacolo di germi e batteri.

Un altro vantaggio può riguardare i pazienti che soffrono di eiaculazione precoce: sembra infatti che la rimozione del prepuzio abbia importanti effetti anche per quanto riguarda il piacere sessuale. I pazienti circoncisi impiegano più tempo per raggiungere l’orgasmo e di conseguenza coloro che soffrono di eiaculazione precoce potrebbero trarre giovamento da questo intervento.

Per quanto riguarda infine i contro della circoncisione, non possiamo dimenticare che si tratta pur sempre di un intervento chirurgico, seppur semplice e poco rischioso. Il pericolo di complicazioni dovute all’operazione esiste e anche se non è elevato rappresenta pur sempre un valido motivo per pensare bene prima di procedere con un intervento di questo tipo.

La circoncisione aumenta la lunghezza del pene?

Secondo molte persone la circoncisione aumenterebbe anche la lunghezza del pene, ma questa è una pura e semplice leggenda metropolitana. Questa pratica non ha alcun effetto sulla lunghezza del pene, anzi: a dire il vero si potrebbe dire il contrario. La lunghezza effettiva del pene in erezione rimane sempre la stessa, ma quando il membro non è in erezione, se circonciso, potrebbe apparire leggermente più piccolo.

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