Fitostimoline: cicatrizzante efficace in caso di piaghe, ulcere e ragadi

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Fitostimoline

Fitostimoline è un farmaco cicatrizzante, impiegato per il trattamento delle ulcere e delle piaghe da decubito ma utile anche in molti altri casi. Si può trovare sul mercato in diverse formulazioni: non solo crema e garze impregnata per l’applicazione topica, ma anche ovuli e crema vaginale per il trattamento delle affezioni che interessano nello specifico i genitali femminili. Si tratta di un medicinale che non deve essere assunto per via orale e per questo motivo le interazioni con altri farmaci sono minime, così come i possibili effetti collaterali. Bisogna però sempre attenersi alle indicazioni del proprio medico perchè si tratta di un medicinale a tutti gli effetti e rispettarne la posologia è importante per evitare spiacevoli effetti secondari.

Fitostimoline può essere prescritto anche ai bambini per il trattamento delle ulcere o delle lacerazioni della pelle. In caso di emorroidi o ragadi anali invece è possibile utilizzare Fitostimoline Proctogel. Si tratta di un prodotto piuttosto sicuro, che alcuni pazienti utilizzano anche per le scottature. Fitostimoline è un farmaco da banco: non necessita quindi di ricetta medica per essere acquistato in farmacia.

Fitostimoline: indicazioni terapeutiche

Questo medicinale, come abbiamo detto, ha un ottime potere cicatrizzante e per tale ragione viene utilizzato per il trattamento di ferite, lacerazioni, piaghe da decubito e via dicendo. Contiene il principio attivo Triticum Vulgare che risulta essere ben tollerato dall’organismo ma potrebbe creare allergie in soggetti sensibili. A seconda della formulazione, Fitostimoline può essere utile in diverse occasioni:

  • Trattamento di ulcere e lacerazioni della pelle;
  • Trattamento delle piaghe da decubito;
  • Trattamento delle ragadi anali (Fitostimoline proctogel);
  • Trattamento delle affezioni ai genitali (sotto forma di crema vaginale e/o di ovuli);
  • Trattamento delle scottature.

Controindicazioni ed avvertenze

Fitostimoline è controindicato e quindi non può essere utilizzato nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale.

Si tratta di un farmaco piuttosto sicuro, perchè non prevede una somministrazione per via orale ma solo per via topica.

Interazioni con altri farmaci

Attualmente non sono state segnalate interazioni di questo con altri farmaci, anche perchè come abbiamo già detto si tratta di un medicinale in crema che difficilmente altera l’effetto di altri farmaci assunti invece per via orale. Ad ogni modo, è sempre raccomandato informare il farmacista qualora si stessero già assumendo altri medicinali.

Posologia: modi e tempi di somministrazione

Il trattamento con Fitostimoline prevede 2 applicazioni al giorno, ma è bene specificare che in caso di emorroidi o ragadi anali è prevista una formulazione specifica chiamata Fitostimoline Proctogel.

Per il trattamento di piaghe, lacerazioni e ulcere:

  • 2 applicazioni al giorno, direttamente sulla zona interessata. E’ possibile effettuare un leggero massaggio per favorire l’assorbimento della crema oppure si possono impiegare direttamente le garze impregnate in caso di lacerazioni dolorose.

Per il trattamento delle affezioni ai genitali femminili:

  • 2 applicazioni al giorno, della crema vaginale oppure degli ovuli.

Per il trattamento delle emorroidi o delle ragadi anali:

  • 3 applicazioni al giorno, della crema Fitostimoline Proctogel, da effettuare direttamente nella zona dell’ano con l’apposito applicatore.

Effetti collaterali indesiderati

Fitostimoline è un farmaco in crema che prevede un utilizzo esclusivamente topico. Per questo motivo, gli effetti collaterali che potrebbero presentarsi in seguito al trattamento sono minimi e ad oggi non ne sono stati segnalati. Trattandosi di un preparato in crema, potrebbe dare vita ad alcune reazioni d’ipersensibilità quali arrossamenti, orticaria e prurito. In questo caso è meglio sospendere il trattamento e rivolgersi al proprio medico per valutare un cambio della terapia.

Fitostimoline dovrebbe essere utilizzata per alcuni giorni al massimo: la terapia non deve durare troppo a lungo perchè un utilizzo prolungato del farmaco potrebbe dare vita a fenomeni di ipersensibilità.

Fitostimoline o Connettivina?

ConnettivinaFitostimoline e Connettivina sono due farmaci differenti perchè contengono principi attivi diversi ma in sostanza vengono utilizzati per il trattamento degli stessi disturbi. Anche Connettivina, come Fitostimoline, è in grado di garantire il processo di cicatrizzazione e viene impiegata per il trattamento di ferite superficiali, piaghe e bruciature. Connettivina però contiene Acido Ialuronico e quindi gli ingredienti del farmaco sono differenti. Qualora Fitostimoline dovesse provocare allergia, si può sostituire con Connettivina ma conviene sempre chiedere consiglio al medico perchè non sempre questi due medicinali si equivalgono.

Fitostimoline: è sicuro anche nei bambini?

Fitostimoline è un medicinale considerato sicuro, tanto che può essere utilizzato anche nei bambini e dalle donne in gravidanza senza alcun problema. Come abbiamo detto, l’unico inconveniente che potrebbe presentarsi è una reazione allergica al principio attivo ma questa si manifesta eventualmente con delle eruzioni cutanee visibili. Naturalmente, si tratta pur sempre di un medicinale e per questo è importante non esagerare, non prolungare il trattamento per lunghi periodi e rispettare la posologia indicata nel foglietto illustrativo.

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