Inappetenza: le possibili cause e i rimedi in adulti, bambini e anziani

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Inappetenza

L’inappetenza, ossia la mancanza di appetito, non è sempre la spia di qualcosa che non va: può capitare che il senso di fame diminuisca anche per fattori ambientali come l’aumento delle temperature in estate, per esempio. Tuttavia, quando passa la voglia di mangiare e si protrae per un periodo piuttosto lungo, conviene fare qualche accertamento. L’inappetenza infatti può essere il sintomo di diverse patologie: quando non stiamo bene e siamo malati ci passa la fame e si tratta di un istinto del tutto fisiologico. Non a caso, quando attraversiamo un periodo felice e ci sentiamo in forma solitamente ci viene voglia di mangiare.

Molte persone quando iniziano a soffrire di inappetenza pensano subito al peggio: è infatti risaputo ormai che tra i sintomi più comuni di un tumore vi siano proprio la perdita di appetito e il dimagrimento. E’ bene però precisare che le cause possono essere davvero molte e spesso si tratta di un problema transitorio, dovuto più a fattori psicologici che organici.

Inappetenza: di cosa si tratta?

Quando parliamo di inappetenza ci riferiamo alla perdita di appetito. Non si tratta di un disturbo vero e proprio ma semplicemente di un cambiamento fisiologico, che può essere determinato da un periodo transitorio oppure da un problema più serio. Soffrire di inappetenza significa non avere voglia di mangiare: sentire lo stomaco bloccato e non avvertire più i classici morsi della fame. In un primo momento, alcune persone sono contente di questo perchè inevitabilmente porta ad una perdita di peso e sappiamo bene quanto possa essere difficile mettersi a dieta. Tuttavia, quando l’inappetenza si protrae troppo a lungo non deve mai essere sottovalutata: è infatti la spia di un qualcosa che non va.

Questo non significa che si debba subito pensare ad una patologia grave: come vedremo tra poco le cause possono essere molte e di natura anche molto differente. E’ bene però non sottovalutare questo problema ed effettuare degli accertamenti per comprenderne le motivazioni.

Inappetenza: le possibili cause

Le cause della mancanza di appetito possono essere moltissime: alcune sono di natura psicologica, altre sono legate all’assunzione di determinati farmaci. In alcuni casi però questa è la spia di una patologia che non deve essere sottovalutata quindi vale sempre la pena andare a fondo della questione.

Le cause psicologiche

Spesso e volentieri, la perdita di appetito è legata a fattori psicologici ed emotivi. Sono molte le persone che sperimentano l’inappetenza quando si sentono particolarmente tese o preoccupate: lo stomaco si chiude e non si ha per nulla fame. Quando però questo problema si protrae per lunghi periodi conviene sempre rivolgersi ad uno specialista perchè sottovalutarlo significa fare un danno alla propria salute.

Tra le possibili cause psicologiche dell’inappetenza troviamo le seguenti:

  • Ansia;
  • Tensione momentanea (per un esame, per un incontro importante, ecc.);
  • Traumi o lutti;
  • Depressione;
  • Tristezza.

Qualsiasi emozione negativa può provocare una perdita di appetito, ma solitamente in questi casi possiamo accorgercene perchè non appena superiamo il periodo stressante ritroviamo anche la voglia di mangiare. In presenza però di patologie vere e proprie come l’ansia o la depressione conviene sempre rivolgersi ad uno specialista.

Le cause farmacologiche

A provocare una perdita di appetito possono essere anche alcuni farmaci che vengono assunti e che presentano proprio l’inappetenza tra i loro possibili effetti collaterali. In questi casi conviene parlarne con il proprio medico in modo da correggere la terapia onde possibile. Tra i farmaci e le terapie comunemente noti per provocare inappetenza troviamo i seguenti:

Le cause fisiologiche

Fortunatamente, la mancanza di appetito non è sempre la spia di un qualcosa di preoccupante. In alcuni casi la causa è semplicemente fisiologica e quindi non deve destare un’eccessiva preoccupazione. Tra i fattori fisiologici troviamo i seguenti:

  • Età avanzata: gli anziani hanno meno appetito ma si tratta di un qualcosa di fisiologico, poichè il corpo non ha più bisogno delle riserve di energia di un tempo;
  • Gravidanza: in questo periodo può capitare di avere meno fame ed è fisiologico, anche se vale la pena informare il medico perchè si potrebbero creare degli squilibri nutritivi.

Le cause patologiche

Escludendo tutte le cause che abbiamo appena visto, rimangono quelle di natura patologica. Le malattie che più frequentemente provocano una mancanza di appetito sono le seguenti:

  • Gastrite e altre patologie dello stomaco;
  • Bronchite, enfisema e altre patologie respiratorie;
  • Insufficienza cardiaca congestizia;
  • Epatite e insufficienza epatica;
  • Insufficienza renale;
  • Calcoli alla cistifellea o altre patologie della colecisti;
  • Anoressia;
  • Dolore;
  • Ipotiroidismo;
  • Tumore al colon, allo stomaco, alle ovaie e al pancreas.

Inappetenza: rimedi in adulti, anziani e bambini

Non esiste un rimedio valido universalmente per risolvere il problema dell’inappetenza, anche se come abbiamo visto negli anziani potrebbe trattarsi di un fattore fisiologico. Prima di tutto quindi è importante risalire alla causa di questo disturbo ed agire su questa. Sicuramente per evitare ripercussioni gravi il medico potrebbe consigliare nel frattempo alcuni integratori per sopperire alle carenze nutrizionali.

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