Nei Rossi: cosa sono e quando preoccuparsi

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La comparsa di nei rossi sulla pelle crea sempre delle preoccupazioni: sono infatti diversi dai classici nei ed il loro colore così acceso fa presagire il peggio. In realtà, quelli che chiamiamo comunemente nei rossi hanno un nome scientifico. Si tratta degli angiomi rubino: particolari tipi di nei, benigni e quindi non cancerogeni, che tendono a comparire in età avanzata o in particolari situazioni. Di per sè questi nei non sono pericolosi e quindi non c’è nulla di cui preoccuparsi. Come vedremo, nella maggior parte dei casi la loro comparsa è dovuta a fattori genetici: li ereditiamo quindi dai nostri genitori o dai nonni.

Anche se il loro aspetto non è certamente rassicurante, visto il loro colore così acceso, possiamo comunque stare piuttosto tranquilli. I nei rossi, ossia gli angiomi rubino, devono essere tenuti sotto controllo per verificare che non diventino più grandi o eccessivamente numerosi. E’ solo in queste circostanze che dobbiamo iniziare a porci qualche dubbio.

Nei rossi: le cause della loro comparsa

Quando vediamo comparire questi particolari nei dal colore rosso acceso sulla nostra pelle, ci chiediamo subito se siano pericolosi o se siano il sintomo di una malattia. E’ normale porsi questa domanda, perchè il loro aspetto non è certo rassicurante. Le cause degli angiomi possono essere diverse e in alcuni casi sono indipendenti dal nostro stile di vita:

  • Dieta poco equilibrata, che provoca un accumulo di tossine a livello epatico ed intestinale. Quando la causa sono dei problemi a livello del fegato o dell’intestino, gli angiomi rubino iniziano a comparire in grandi quantità;
  • Età avanzata. Gli angiomi rubino tendono a comparire dopo i 40 anni;
  • Predisposizione genetica;
  • Squilibri ormonali;
  • Esposizione al sole eccessiva.

In sostanza quindi, nella maggior parte dei casi la presenza di angiomi rubino sul corpo è piuttosto normale e non preoccupante. Se però questi nei rossi compaiono in grandi quantità e in breve tempo, conviene fare un controllo perchè all’origine potrebbe esserci un problema a livello epatico.

I nei rossi sono pericolosi in gravidanza?

Come abbiamo appena visto, gli angiomi rubino possono dipendere anche da squilibri ormonali ed è quindi piuttosto frequente che questi nei rossi compaiano durante il periodo della gravidanza. Anche in questo caso però non c’è nulla di cui preoccuparsi: rimangono delle formazioni benigne che non comportano alcun rischio nè per la salute della madre nè per quella del bambino. Per eliminarli possiamo provare con un rimedio naturale: tra poco vi spiegheremo come fare.

Nei rossi: come toglierli?

AngiomaGli angiomi rubino non devono essere eliminati per questioni mediche: come abbiamo visto non rappresentano un problema o un rischio per la salute. Non sono nei maligni, quindi eventualmente si può decidere di toglierli esclusivamente per questioni estetiche. Se proprio questi nei rossi vi danno fastidio, potete parlarne con il vostro dermatologo o il medico di fiducia. Esistono diverse soluzioni: l’asportazione mediante incisione, il laser e la crioterapia. Ricordate però che togliere i nei rossi non è assolutamente necessario, perchè non possono evolvere in formazioni maligne e quindi sono sicuri.

Questi nei rossi non spariscono da soli, ma prima di fare qualsiasi tipo di intervento chirurgico, vi consigliamo di provare con i rimedi naturali che spesso e volentieri si dimostrano efficaci almeno nel ridurli. Ad esempio, potete provare ad applicare sopra al neo una garza impregnata di succo di cipolla. Spesso questo rimedio funziona davvero e in alcuni casi si riesce ad eliminarli completamente.

Nei rossi che sanguinano: meglio fare un controllo

I nei rossi non dovrebbero sanguinare, quindi se vi capita di vedere del sangue fuoriuscire da questi angiomi vi conviene fare un controllo. Non occorre agitarsi: il sanguinamento potrebbe anche dipendere da un eccessivo sfregamento di questi nei, che se sono collocati in zone particolari è un’eventualità non tanto rara. Tuttavia, poichè generalmente gli angiomi rubino non dovrebbero sanguinare, nè cambiare forma o ingrandirsi, in tutti questi casi vi conviene sempre fare un controllo per essere sicuri di non rischiare nulla.

Questo vale anche nel caso gli angiomi causino prurito: si tratta di un sintomo insolito, che generalmente non si dovrebbe presentare. I nei rossi non dovrebbero mai provocare prurito quindi conviene anche in questi casi rivolgersi al dermatologo, per verificare quale sia il motivo di tale sintomo.

Altre tipologie di angioma cutaneo

Oltre ai nei rossi, esistono altre tipologie di angiomi che si possono riconoscere anche semplicemente attraverso la loro osservazione. L’angioma tuberoso, ad esempio, ha caratteristiche completamente diverse rispetto al rubino: ha un colore più scuro, che tende al blu, ed è tipico dell’infanzia. Le stesse voglie di fragola sono angiomi: in questo caso si tratta più di macchie che di veri e propri nei, che rimangono per tutta la vita e possono comparire anche in età adulta…continua a leggere

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