Nurofen sciroppo per bambini: in caso di influenza e raffreddore

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Nurofen sciroppo è un farmaco che viene frequentemente prescritto ai bambini nel caso di febbre moderata nel trattamento dei sintomi di influenza e raffreddore. Il principio attivo alla base di questo farmaco è l’ibuprofene, una sostanza contenuta in molti prodotti e nota per la sua azione antinfiammatoria, antidolorifica e antipiretica, ideale per contrastare mal di testa, dolori e altri disturbi piuttosto frequenti.

Che cos’è e a cosa serve

Nurofen per bambini è disponibile sotto forma di sciroppo e di supposte, lo sciroppo è il prodotto più utilizzato e più pratico, e viene prodotto in due dosaggi, da 20 milligrammi di ibuprofene per millilitro di soluzione, e da 40 milligrammi per millilitro: la scelta della dose è ovviamente a discrezione del medico pediatra, che valuterà la posologia più adatta in relazione al peso e all’età del bambino a cui il farmaco è destinato.

Si tratta di un’alternativa alla Tachipirina, il classico farmaco somministrato a piccoli e grandi per gli episodi febbrili: prima di procedere nella scelta del prodotto, è bene considerare le caratteristiche, le interazioni e gli effetti collaterali, e soprattutto chiedere il parere del proprio medico di famiglia.

Caratteristiche di base di Nurofen sciroppo per bambini

Il principio attivo di Nurofen sciroppo per bambini è l’ibuprofene, un farmaco incluso nella categoria degli antinfiammatori non steroidei, il cui meccanismo di azione consiste nell’inibire la formazione delle prostaglandine, molecole che agiscono nei processi di infiammazione e nel rialzo della temperatura.

Comparato con il paracetamolo, il componente di base della Tachipirina, l’ibuprofene agisce a dosi più basse e possiede un’emivita più lunga, ciò significa che permane più a lungo nell’organismo: due elementi che permettono di ricorrere a dosi più basse e trattamenti più brevi. Tuttavia, il paracetamolo è tuttora uno dei farmaci maggiormente tollerati dai bambini e dai lattanti, e comporta un basso rischio di effetti secondari.

Posologia di Nurofen sciroppo per bambini

Per stabilire le dosi esatte del farmaco, è necessario rivolgersi al medico pediatra, che valuterà il peso e l’età del bimbo, oltre alle condizioni fisiche. Per evitare effetti indesiderati, è importante iniziare infatti iniziare a somministrare il farmaco a dosi minime e per brevi periodi, sospendendo immediatamente il trattamento non appena scompare la febbre. E’ importantissimo limitare al minimo la posologia di Nurofen sciroppo per bambini soprattutto quando il paziente non lo abbia mai assunto in precedenza, per accertarsi che non insorgano effetti collaterali e che il farmaco sia ben tollerato.

Nella confezione dello sciroppo sono inclusi i dosatori appositi, un cucchiaio e una siringa, per facilitare la somministrazione del farmaco sia ai bimbi dai tre ai dodici anni, sia ai lattanti, e per garantire l’esattezza delle dosi. Tra una somministrazione e l’altra non devono passare più di 6 / 8 ore, evitando di superare comunque tre dosi nelle 24 ore. In caso di vomito, è bene chiedere consiglio al medico se non sia preferibile ricorrere alle supposte, che vengono assorbite nel tratto più basso dell’intestino, e riescono ad agire anche in caso di disturbi gastrici.

Durata della terapia con Nurofen sciroppo per bambini

In genere, lo sciroppo Nurofen per bambini viene somministrato per periodi brevi, di solito alla terza dose già i sintomi influenzali dovrebbero essere regrediti, ma nel caso in cui il farmaco dovesse rivelarsi inefficace, o addirittura si dovesse notare un peggioramento, sia pure lieve, è necessario avvisare immediatamente il medico pediatra, che eventualmente provvederà a sostituire la terapia in corso con un’altra più idonea.

Nurofen sciroppo per bambini non deve essere somministrato sotto i tre mesi di vita, in quanto il fisico non dispone ancora degli enzimi necessari per metabolizzare correttamente il principio attivo. Ovviamente, il farmaco deve essere evitato in caso di intolleranza accertata all’ibuprofene, di fenomeni allergici e di sensibilizzazione: in tutti queste situazioni sarà opportuno ricorrere alla Tachipirina o ad un altro antipiretico.

Effetti collaterali dell’ibuprofene

In assenza di intolleranze e allergia, l’ibuprofene è ben tollerato, e nella maggior parte dei casi non provoca effetti collaterali degni di nota. Il disagio più frequente può essere dovuto a lievi disturbi gastrointestinali, che generalmente possono essere evitati assumendo Nurofen sciroppo per bambini durante i pasti. Ovviamente, gli effetti secondari variano da un soggetto all’altro, e nel caso di disturbi anomali, come eruzioni cutanee, vomito o mal di testa, è bene avvisare il medico.

Interazioni con altri farmaci

In riferimento alla presenza di ibuprofene, il principio attivo di Nurofen sciroppo per bambini, il farmaco può provocare interazioni con altri antinfiammatori non steroidei, come ketoprofene e paracetamolo, con i prodotti a base di cortisone e con gli antibiotici: è necessario avvisare il dottore nel caso il bambino stia già assumendo uno di questi farmaci, poiché potrebbero verificarsi problemi all’apparato gastrointestinale, compresa l’ulcera.

Anche il sovradosaggio è pericoloso e provoca sintomi evidenti: qualora si sospettasse una situazione di questo genere, è indispensabile rivolgersi immediatamente al medico, che provvederà ad adottare il metodo più adatto per risolvere il problema, o direttamente al pronto soccorso.


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