Vitamina E: l’antiossidante che protegge dai danni del fumo e dell’inquinamento

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La vitamina E in natura è presente in otto forme, la più importante è l’alfa-tocoferolo. Fa parte delle vitamine liposolubili ed è nota specialmente per le sue proprietà antiossidanti.

Tra gli alimenti che contengono elevati dosi di vitamina E ci sono: oli vegetali, grano intero ed alcuni tipi di frutta secca. Se congelata la vitamina E può essere distrutta, fare particolare attenzione anche con il calore eccessivo e prolungato. Da evitare quindi cibi fritti troppo a lungo e nello stesso olio.

I sintomi della carenza di vitamina E

E’ una vitamina estremamente importante per l’organismo dato che interviene nella prevenzione delle cardiopatie abbassando i livelli di colesterolo ed aiutando a proteggere le pareti arteriose dai danni causati dall’intossicazione. Previene anche l’azione negativa dei radicali liberi difendendo le membrane cellulari e regolando l’aggregazione delle piastrine, è quindi essenziale anche per il sistema immunitario. La carenza di vitamina E può esporre l’organismo a svariati fattori di rischio, i sintomi che si possono ricondurre alla carenza della vitamina sono:

  • Disfunzioni metaboliche e muscolari
  • Disturbi neurologici
  • Difficoltà di coordinazione
  • Fragilità di piastrine e globuli rossi (quindi cattiva coagulazione del sangue)
  • Ossidazione ed invecchiamento precoce dei tessuti
  • Aumento del rischio di cataratta

Vitamina-E-Frutta

Dove si trova

Per assicurarci un buon rapporto di vitamina E non dobbiamo far mancare nella nostra dieta gli oli vegetali, la frutta secca (anche avocado e pistacchi hanno un ottimo rapporto di vitamina E). Una buona dose è presente anche nel latte di mucca (sia intero che parzialmente scremato) e nei derivati. Il dosaggio giornaliero consigliato è di circa 4 mg per neonati e bambini. Dopo i 14 anni di età il dosaggio aumenta a 15 mg di vitamina E al giorno.

Malattia coronarica

La vitamina E aiuta a prevenire o a ritardare la malattia coronarica dato che inibisce l’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità, che sono determinanti per sviluppare l’aterosclerosi, inoltre aiuta anche a prevenire la formazione di coaguli di sangue. Numerosi studi hanno associato una minore incidenza di malattie cardiache a persone che ne facevano un maggior uso.

Cancro

La vitamina E protegge i componenti delle cellule dagli effetti dei radicali liberi che, se trascurati, possono contribuire alla formazione del cancro. La vitamina E può bloccare la formazione di nitrosammine cancerogene formate nello stomaco. Inoltre protegge contro il cancro attraverso il rafforzamento della risposta immunitaria.

Disturbi oculari

La degenerazione oculare collegata all’avanzare dell’età e la cataratta sono cause di significativa perdita di vista nelle persone anziane, si ritiene che lo stress incide in qualche modo nell’avanzare di queste problematiche inoltre essere utilizzata per prevenire o trattare queste condizioni.

Effetti collaterali

Si sconsiglia di introdurre nell’organismo quantità eccessive di vitamina E. Se seguiamo una dieta ed equilibrata possiamo scongiurare il problema, in caso di integratori (capsule e compresse) a lungo possono provocare sanguinamento o ictus emorragico. Particolare attenzione nell’uso dei supplementi vitaminici devono prestarla specialmente le persone che assumono farmaci anticoagulanti ed antiaggreganti.